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Siamo tutte un pò dolcemente rompicazzo. Senza attenuanti, senza scuse, con i nostri validi motivi. I mal di testa e l’intramontabile “Tranquillo Amore, non ho niente”

Trovatemi una donna che non sia una rompicazzo. In fondo lo siamo tutte, un pò acide, a tratti noiose, spesso scontrose e soprattutto non ci va mai bene nulla. Siamo cosí, diversamente simpatiche, assolutamente indomabili, non ci accontentiamo mai, neanche quando abbiamo tutto (o quasi).

Vogliamo avere ragione anche quando siamo nel torto più marcio. Perchè noi ABBIAMO sempre ragione!

Altrimenti che rompicazzo saremmo?!

Lui prenota sushi e tu ovviamente hai voglia di pizza, ma la sera prima gli hai detto “Da quanto non mangiamo giapponese amore.” E ti incazzi e allora niente sushi, vada per la pizza napoletana. Quando si dice la coerenza.

“Amore potresti mettere il pigiama ai bambini che finisco di ordinare la cucina? ” Torni e li trovi nel letto praticamente vestiti per uscire, con le magliette appena stirate-lavate-profumate. Pensavo di mettere dei TAG identificativi dentro gli armadi dei bambini: ASILO. PIGIAMI.  VESTITI ELEGANTI. GINNASTICA. Cosí non dovrebbe sbagliare più!

L ‘unica volta che ha fatto la lavatrice ha messo dentro i suoi calzini neri da lavoro con le tutine della bimba. Era il 2012. Non vi descrivo la scena, riuscite ad immaginarla vero? Quello che non mi è uscito dalla bocca! Quella volta che però fui io a rovinare un paio di sue camice, ovviamente l’ho zittito prima che potesse parlare!

Non si avvicina più alla lavatrice ormai da 5 anni.

“Amore ho mal di testa” “Dai stai tranquilla ora ti passa, sei stanca, dormi.” “No forse è meglio che prenda qualcosa, andresti giù a prendere il moment?” Torna col moment. Ma nel frattempo ho cambiato idea: “Anzi Amore fammi la tisana allo zenzero e limone come sai fare tu, dai ti prego. Ah e mettici anche il miele.”

Invito ad una sera di gala. Ovviamente in lungo e smoking. Eravamo ancora senza figli e da li forse doveva capire quello a cui andava incontro. Pronta per uscire col mio vestito di seta dorato e pizzo nero sulle spalline e intorno alla vita. “No guarda non vengo amore, mi faccio proprio cagare cosí.” “Ma cosa dici sei bellissima e poi tutte saranno in lungo, che problemi ti fai?”

Pianti isterici, lui che parte, io che lo chiamo mentre lui era quasi a destinazione. Torna indietro a prendermi. Arriviamo alla cena. Erano tutte con la minigonna.

Fanculo tu, la cena in lungo e lo smoking.

dolcemente rompicazzo

Illustrazione di Virginia Di Giorgio. www.diariodivirgola.it

Quando avevo le prime contrazioni e lo chiamai ansimante per il dolore “Presto amore ci siamo”. Lui era con la barca in mezzo al mare. “Ma come non puoi, ma che cazzo dici? Allora vuoi non vedere nascere tua figlia?!” Fece pure in fretta. Quando arrivammo al PS ostetrico mi dissero “Signora vada pure a casa a farsi una doccia e torni con calma.” Ci sarebbero volute ancora 12 ore.

“Amore guarda tranquillo che per il week end a Venezia mi porto solo lo zaino con due cambi” Ci ero quasi riuscita, giuro. Poi mi è sfuggita la situazione di mano. “Amore scusa, sai però ho pensato che per uscire a cena mi servivano anche i tacchi e la pochette, quindi non è che prenderesti la borsa più grande?” A Venezia, 2 giorni, 3 valigie e i calli ai piedi.

Quando torna a casa e ti dice “Beata te che oggi sei stata a spiaggia tutto il pomeriggio.” Ora, potrei accettare una frase del genere se ci trovassimo alle Maldive, io e lui, da soli, spiagge bianche, mare cristallino, sole caldo. Ok cosi mi sta bene.

Ma la realtà è che ero con due bambini sotto i 5 anni, due borse piene di giochi da spiaggia, il passeggino, i teli mare, i costumi, la mia borsa di paglia e la tavola da surf dei bambini. Scendo in riva e ops: “Aspettatemi qui fermi che ho dimenticato i braccioli!” Torno giù con un gelato. Chissà come mai!

Arrivo a casa la sera col sorriso giuro. Perchè mi rendo conto della fortuna che ho a poter crescere i miei figli e allo stesso tempo curare il mio lavoro. Pensare a me stessa e alla casa. Insomma nessuno vorrebbe vivere in una giungla. Qualcuno dovrà pur fare la spesa e lavare i cessi. Ma quando entro in bagno e trovo le gocce sulla tazza. Beh lí non ci vedo più. E allora non sono solo dolcemente rompicazzo.

Divento proprio imbattibile a rompere i c******i.

PS: Ragazze non ditemi che voi siete differenti. Perché siamo tutte sulla stessa barca. Se scendi affoghi.

Ci vuole pazienza, molta pazienza. Ma senza di noi, sarebbe tutto molto (poco) interessante.

MAMMA GLAMOUR

L’immagine e la copertina sono un prestito di Virginia Di Giorgio, illustratrice e disegnatrice di Virgola.

 

 

 

 

 

 

 

Su Pinterest sono andata alla ricerca di ispirazioni per nuovi tatuaggi. Il mio stile minimal e flower mi ha portato a scegliere per questi.

Il mio primo tatuaggio risale al 2007, era l’anno della maturità. A fine estate decisi che era il momento giusto per “farsi scrivere addosso”. Era Settembre, dopo due mesi avrei compiuto 19 anni e mi sarei trasferita a Milano per studiare.

Mi feci tatuare un fiore sul piede destro. Piccolo e di colore nero. Senza colori, solo qualche “ghirigoro” intorno, fino a salire sulla caviglia. Sí, mi ha fatto male. Tanto, e quando ci ripenso mi viene voglia di partorire piuttosto che tatuarmi sul piede un’altra volta!

Dicono che i tatuaggi siano come le ciliegie: uno tira l’altro, ed è vero.

Ultimamente mi è tornata una voglia pazzesca di nuovi tatuaggi. sono andata alla ricerca di ispirazioni su Pinterest. Ed ecco 20 tatuaggi da copiare, subito!

Tattoo floreali e senza contorno

20 tatuaggi da copiare 20 tatuaggi da copiare

Sono molto di moda ultimamente, quasi come avere delle macchie di colore sulla pelle. Come se stessi dipingendo una tela e ti sporcassi con la tempera.

Non ho ancora provato questa tecnica, ma credo che presto mi tatuerò un soggetto simile, magari un pò più piccolo e in un’altra parte del corpo.

       tattoo inspo.                                          tattoo inspo.

tattoo fiori

tatoo flori

Non è vero che una donna tatuata è volgare. Bisogna solo avere gusto nello scegliere il soggetto e in che parte del corpo lo si vuole tatuare. Il mio consiglio è quello di rimanere su linee sottili e dolci, colori tenui e ben distribuiti. Sotto il braccio o sotto il seno, un pò nascosto, quel vedo non vedo che fa molto chic!

 Little Tattoo: forme geometriche, steli con fiori, righe e frasi. 

little tattoo                 little tattoo

Ho 9 tatuaggi e se mi vedete vestita probabilmente se ne intravede solo uno. Hanno tutti un significato, tutti rappresentano un periodo particolare della mia vita, qualcosa di significato, di cosí importante che ho voluto rimanesse impresso per sempre. Per sempre davvero.

little tattoo

Anche i cosiddetti Little Tattoos sono di gran moda. Personalmente sono i miei preferiti perchè sono molto fini ma con un notevole impatto visivo perchè hanno lineee ben definite e colori tenui come macchie di acquarello.

little tattoo                       little tattoo

Piccole scritte, molto brevi, spesso sono solo tre parole o addirittura una sola. Ma piene di significato.

          scritte tatuaggi                   tatuaggi scritte

scritte tatuaggi

Linee sottili, forme geometriche e simboli disegnati lievi sulla pelle.

Perchè non è vero che un tatuaggio per essere importante deve essere di grosse dimensioni.

Nelle piccole cose sono racchiusi i segreti più dolci.

     little tattoo               little tattoo

     waves               triangle tattoo

La nostra pelle, come il nostro corpo ci rispecchia, rappresenta la nostra anima e quello che sentiamo dentro. Chi siamo davvero e come vogliamo che gli altri ci vedano.

{ Foto credit: Pinterest }

MAMMA GLAMOUR

Garnier Ambre Solaire pensa anche alla protezione dei nostri bambini. Ed è cosí che nascono lo spray solare anti-sabbia e il Latte Pelle Bagnata.

Viviamo al mare tutto l’anno, passiamo la maggior parte dell’inverno alla spiaggia. Avete presente quelle belle giornate di sole autunnale, 20 gradi anche a Novembre, il mare piatto e quella lieve tramontana che muove dolcemente i panni bianchi stesi?

Ecco, per noi è routine. A volte ci va un pò stretta, ma troviamo sempre una via di fuga. Anche se dal mare poi non si scappa mai. Il mare lenisce ogni cosa, anche i sassi.

Ma l’estate è il periodo che preferisco: infradito, bikini e bambini in costume. Senza mai dimenticarsi lo spray solare…Antisabbia!

spray solare antisabbia

Proprio cosí, Garnier Ambre Solaire grazie alla ricerca di formule specifiche e all’avanguardia ha creato la linea ADVANCE SENSITIVE per proteggere al meglio la pelle del bambino. Non solo garantisce la protezione dai raggi UVA, UVB e UVA lunghi con una SPF 50 e 50+ma previene il fotoinvecchiamento della pelle causato dai raggi infrarossi. 

La formula Garnier Ambre Solaire Advanced Sensitive Kids è dermatologicamente testata e approvata dopo un attento controllo pediatrico. Il suo alto scherma protettivo garantisce una pelle protetta senza il pericolo di scottature e\o eritemi solari.

 spray solare antisabbia

È molto importante, oltre alla crema solare, anche l’utilizzo di un cappello per proteggere la testa!

Quello che non deve mancare nella nostra estate 2017:

  • lo spray solare anti-sabbia
  • il latte “pelle bagnata”

Lo spray anti-sabbia garantisce la protezione dai raggi solari 50 e 50+, non unge ed è resistente all’acqua. Ma soprattutto non fa attaccare la sabbia! Quindi addio bambini impanati come cotolette alla milanese mentre giocano nella sabbia.

Il latte pelle bagnata invece consente di applicare la crema solare anche sulla pelle bagnata senza prima doverla asciugare. Si sa, i bambini sono sempre a sguazzare nell’acqua, con Advanced Sensitive Kids di Garnier Ambre Solaire rimangono protetti fino a 80 minuti!

spray solare antisabbia

spray solare antisabbia

Vi devo svelare un segreto:

lo spray anti-sabbia lo uso anche io, odio tutti quei granelli che si appiccicano alle gambe!!!

Enjoy your Summer with Garnier.

Garnier sostiene la Lega Europea contro i Tumori e le regole per una buona esposizione al sole.

MAMMA GLAMOUR

AMBRE SOLAIRE KIDS

Does a song can be part of you?

Feeling it deep inside?

And let you imagine to be on the other part of the world?

Standing in the cold in the frozen wind
I’m leaving you behind but it’s not the end
No, no, no
Walking on a plain as I hold my breathe
It’s gonna be weeks till I breathe again
No, no, no
I know that you hate it
And I hate it, just as much as you.
But if you can brave it, I can brave it
Brave it all for you.
Call me anytime you can see the lightning
Don’t you feel alone, you can always find me
We’ve got a wild love raging, raging
Lost among a million changing faces
Every day our eyes keep trading places
We’ve got a wild love raging, raging.
Checking into hotel loneliness
It’s not what I’ve been used to, I confess
To wake up three times a night
Talking to a stranger’s nothing new
She knows how to smile, but not like you
So I wait for you all night
I know that you hate it
And I hate it just as much as you
But if you can brave it, I can brave it
Brave it all for you.
Call me anytime you can see the lightning
Don’t you feel alone, you can always find me
We’ve got a wild love raging, raging
Lost among a million changing faces
Every day our eyes keep trading places
We’ve got our wild love raging, raging
Raging
Call me anytime you can see the lightning
Don’t you feel alone, you can always find me
We’ve got our wild love raging, raging
Rolling in the wind with you forever
Holding onto us for worse or better
We’ve got a wild love raging, raging
Call me anytime that you see the lightning
Never feel alone, you can always find me
We’ve got a wild love raging, raging

Kygo – Raging , ft. Kodaline

MAMMA GLAMOUR

 

 

L’era degli INFLUENCER, e delle aziende che scelgono il canale digitale come pubblicità immediata.

Ormai sono sempre di piú i Brand (nazionali ed internazionali) che scelgono la figura degli  influencer per farsi rappresentare. Viviamo in un contesto digitalizzato in tutto e per tutto. Le news le leggi dal tablet, videochiami la tua migliore amica dall’altra parte del mondo e in un’ora puoi avere la spesa a casa, comprandola su internet.

Tutto e’ possibile, veloce ed immediato.

Il nostro stile di vita si adatta alla realtà che corre più veloce che mai. E noi  cerchiamo di stare sempre sul pezzo, per non perderci niente! Cosí compriamo online quella giacca perchè l’abbiamo vista addosso alla Ferragni in una delle sue tante STORIES su Instagram!

Io, nel mio piccolo, possono ritenermi una micro-influencer (articolo uscito su GRAZIA.IT ).

Ma che cosa vuol dire davvero essere influente?

Un pò lo dice anche la parola stessa: qualcuno che influisce. In questo caso sul pubblico, sulle persone e in particolare che riesce ad influenzare il “popolo del web”. Essere DIGITAL non è semplice e ancor meno guadagnare il consenso del proprio pubblico. Come si dice “siamo in una mare immenso pieno di pesci” dove ognuno vuole arrivare dove arriva l’altro.

Però non tutti ci riescono.

>>>E soprattutto non tutti lo fanno correttamente!<<<

E’ inutile girarci intorno, per “contare qualcosa”, nel mondo digital, ci vogliono i NUMERI. E i numeri per gli influencer sono i FOLLOWER. Ovvero i seguaci, coloro che ogni giorno ti seguono e che ti mettono like alle foto su IG, o ai post su FB e che leggono il tuo Blog. Che ricoprono, quindi, un ruolo fondamentale per la crescita della tua audience.

In pratica sono i tuoi follower che ti fanno lavorare.

{E infinite grazie a loro…Guai se non ci fossero!}

Perchè a loro crei un’aspettativa, devi essere bravo ed invogliarli a leggerti scrivendo dei buoni contenuti, rispettando un certo CONTENT DESIGN e quindi una bella fotografia, una sintassi semplice e leggibile, scorrevole. A volte regali consigli, emozioni, a volte fai ridere, altre puoi strappare una lacrima.

I tuoi follower devono essere invogliati a seguirti perchè sanno di trovare qualcosa di nuovo, ogni volta.

È fondamentale quindi essere ORIGINALI, avere PERSONALITÀ ed essere PROFESSIONALI il più possibile. Solo cosí riusciamo ad accattivare il pubblico, il nostro pubblico e ad ampliare la nostra audience.

Purtroppo non è cosí per tutti. Più cresci e più i numeri diventano un chiodo fisso, ma che succede quando finisci l’inventiva? Quando abbassi un minimo la guardia e ti accorgi di non avere più il seguito di prima? Oppure semplicemente prendi coscienza di aver sbagliato qualcosa?

digital mamma glamour

Esatto…Proprio cosí!

Non è certo una novità, purtroppo, ma sembra che comprare follower is the new black!

Ma davvero è vantaggioso?

Quante volte mi e’ capitato di visitare il profilo di un mio collega (blogger, influencer o instagrammer che sia) e vedere cose strane! Tipo aumento di follower notevole da una settimana all’altra. Oppure “mi piace” che arrivano tutti in un colpo dopo 2 giorni dalla pubblicazione di un post, e poi tutti provenienti dal mondo arabo, per esempio!

Allora, i casi sono due: o l’influencer in questione ha appena fatto un viaggio ad Abu Dhabi o si è comprato un bel pacchetto di follower!!! Ma chissenefrega direte voi! Certo, ognuno e’ libero di gestire il proprio lavoro (digitale) come meglio crede. I furbetti del lavoro, ahimè esistono anche sul web!

E credetemi sono tanti, tantissimi gli influencer e i blogger che adottano questo sistema. Come faccio a saperlo? Come faccio ad esserne certa? Mi direte voi…Bé è semplice! Ci sono molte piattaforme e siti AD HOC  per vedere chi compra i suoi seguaci!

{Socialblade e’ il mio preferito}

Quello che mi chiedo è: le aziende come scelgono i propri ambassador? Davvero contano solo i numeri? O esiste ancora un rispetto verso chi lavora  ONESTAMENTE e LEALMENTE?!

Quindi..Il mondo del web chi premia?!

Premia chi piano piano riesce a crearsi un pubblico che ti segue REALMENTE e che davvero sia interessato a quello che scrivi e a ciò che pubblicizzi? Oppure premia “chi vuole arrivare primo” a tutti i costi? E qual’è il vero ritorno da parte delle aziende, dei press office, dei digital PR e dei social media manager nell’affidare determinate campagne a chi dal giorno alla notte “cresce” da 20.000 a 30.200?!?

Io personalmente ho ricevuto un sacco di proposte lavorative e ruoli di ambassador semplicemente perchè i miei profili hanno attirato l’attenzione dei digital PR del brand in questione.

>>>Cosa significa?

Significa che da un primo sguardo si riescono a capire molte cose, anche come comunichiamo con i nostri lettori, e questo e’ molto importante. Senza dimenticarsi di rispondere alle domande che ti fanno, perchè è questo che vuole il pubblico: sapere dove hai comprato la t-shirt che indossi o la crema corpo che adoperi! E allora diciamoglielo, no?!?

Ci deve pur essere un #DIGITALKARMA nascosto da qualche parte nel mondo del web! Insomma è sempre la solita storia: chi lotta, chi lavora seriamente, chi si costruisce una vera identità, chi crea un filo conduttore che sia bello da seguire con fotografie accattivanti e di ispirazione VS chi personalità non ha, chi pubblica foto a caso e pure di bassa qualità e che piacciono solo ai signori arabi di cui parlavamo sopra!!! =D

Ora non arrabbiatevi troppo e…Peace Out!

MAMMA GLAMOUR

“…E conta gli anni a chi non e’ mai stato pronto”. Il tempo e’ prezioso, come l’amore e Swatch ha quello che ci serve.

Per San Valentino Swatch  ha creato la collezione PLANET LOVE dedicata interamente all ‘amore. E’ un’ edizione limitata, infatti sono disponibili solo pochi pezzi in tutto il mondo. E’ il famoso fumettista argentino Guillermo Mordillo ha disegnare tutta capsule.

swatch mammaglamour

Tantissime farfalle colorate per dire “Ti amo” in modo divertente e originale!

Si sa, gli orologi Swatch sono sempre originali, e ognuno di noi può trovare davvero quello che piu’ lo rappresenta!

swatch mammaglamour

Io ho gia’ scelto il mio: in plastica, blu e con piccole ancore bianche a formare un unico pattern. Il mio compagno e’ un uomo di mare, ama il surf e la vela. L’acqua e’ il suo habitat naturale, la sua seconda pelle, qualcosa di sicuro a cui ci si può  ancorare. 

Sembra che Swatch mi abbia letto nel pensiero!

Questo perche’ tutti possiamo trovare quello che più ci rappresenta, perche’ siamo unici, proprio come tutti gli orologi Swatch. Design, materiali e fantasie ogni volta diverse!

Tra pochi giorni e’ San Valentino e allora perche’ non sorprendere la tua meta’ regalandogli quello che piu’ conta?

Condividi il tuo amore, regala il tuo tempo!

Share your love with #MySwatch

MAMMA GLAMOUR

<3

 

Buzzoole

La festa degli innamorati e’ ormai alle porte. Ma…Che cosa gli regalo per San Valentino?

Io mi faccio la stessa domanda ormai da anni, quasi 8 per essere precisi. Ogni volta cado in banalità, tipo la solita camicia o un paio di boxer! Eh lo so ragazze, ma cosa si può regalare ad un uomo per non essere scontate?

Photosi’ ha la soluzione per tutte noi: fidanzate, mamme e mogli!

San Valentino sta diventando sempre più una festività’ molto sentita anche qui in Italia e Photosi ha pensato al regalo ideale per il tuo lui: dei cuscini con scritte personalizzati!

photosi san valentino

Io ho scelto una nostra foto a cui tengo particolarmente, e che ritrae uno dei tanti momenti insieme solo io e lui. Dopo aver avuto due bambini e’ più che mai di vitale importanza ritagliarsi del tempo da spendere un po’ spensierato come quando si era “solo” in due!

I ricordi sono vivi nella memoria di chi li ha vissuti.

Ma Photosi’ ti da la possibilità’ di stampare le tue emozioni direttamente da casa e non saranno più solo un ricordo! Quante di voi hanno il rullino dello smartphone pieno zeppo di foto? Io sono sempre a fare backup sul pc perche’ mi ritrovo in un attimo con 5000 foto nella libreria!

Da quando ho scoperto questo sevizio le mie foto sono diventate finalmente “reali”! Photosi’ infatti ti offre una gamma di prodotti amplissima, sono più di 100! Vi ricordate che ve ne parlai gia’ per i vostri regali di Natale?!? Le idee sono tante, fotolibri, calendari e cover per smartphone.

Ma oggi voglio parlarvi del cuscino-stampa con scritta, che può essere una frase, un pezzo di una canzone, o semplicemente i vostri nomi.

photosi san valentino

Io ho scelto il cuscino manto quadrato (ma vi sono altre forme e dimensioni) e una nostra foto in bianco e nero con un pezzo di canzone che fece da colonna sonora per i nostri primi mesi di relazione!

Vi faccio vedere il retro del cuscino:

photosi san valentino

Ho optato per l’effetto dalmata, ma la scelta e’ tra zebrato, cavallino e muccato. Super morbidi e poi danno quel tocco glamour che non guasta mai!

photosi san valentino

Come potete vedere la scritta e’ perfetta, non sgrana e si adatta perfettamente alla forma del cuscino. Ovviamente potete scegliere il font che più vi piace.

photosi san valentino

Non vedo l’ora di dare il mio regalo, finalmente originale, utile e soprattutto una foto nostra che non sia solo da sfondo sui cellulari!

Avete visto come sta bene anche sulla mia poltrona vintage?! Diventa un pezzo di arredo a tutti gli effetti.

photosi san valentino

E poi scusate quando si litiga possiamo sempre girarlo dall’altra parte! Meglio di cosi’ =)

 

Scopri la sezione eventi del sito di PhotoSì per sfogliare un catalogo di prodotti con grafiche preimpostate nelle quali vi basterà inserire le vostre foto.

Inoltre per il tuo primo ordine PhotoSì ti regala 10Euro, clicca questo link per usufruire della promozione.

Buon San Valentino a tutte allora!

<3

MAMMAGLAMOUR

 

 

PHOTOSI NATALE E SAN VALENTINO

Con Bugaboo fare la nanna a spasso è ancora più dolce e confortevole. Il nostro Cameleon Elements limited edition è davvero il number ONE!

Ho sempre fatto dormire i miei bambini all’aria aperta, nei loro passeggini. In estate sotto l’0mbrellone e d’inverno avvolti nella coperta di lana. Se volevo che dormissero di pomeriggio dovevo per forza uscire di casa, metterli sul passeggino e mi bastava fare due passi che già erano nel mondo dei sogni.

Sapete la mia passione per il mondo nordico, per il loro stile di vita, i paesaggi e il design. Nonostante sia un’amante del sole e delle spiagge, amo il freddo e la neve, la lana e il legno, il tepore delle case del nord e lo stile minimale che le contraddistingue, così come per il design.

Design che non si riduce solo nella tecnologia e negli interni, ma sfocia anche nel mondo dei bambini.

Bugaboo trasforma il passeggino in un oggetto di moda per la mamma!

bugaboo mammaglamour

Ma non solo, il brand Bugaboo essendo leader nel settore dei passeggini, garantisce la massima sicurezza di trasporto per il bambino, senza tralasciare l’aspetto più importante: la mobilità. La parola d’ordine è MOVIMENTO, il fondatore di Bugaboo è sempre stato affascinato dal mondo delle ruote. E’ così che nasce il brand olandese, e diventa CREATORE DI MOBILITà.

Noi mamme lo sappiamo bene quanto sia importate un passeggino che sia maneggevole e con ruote che girino al meglio. Bugaboo coniuga LEGGEREZZA e STABILITà per rendere piacevoli le passeggiate del tuo bambino, e noi mamme facciamo meno fatica!!!bugaboo mammaglamour

Potevate avere dei dubbi su che colore scegliessi?!? Ovviamente grigio, ma il Cameleon Elements ha una particolarità, ovvero le sue sfumature di colore. Infatti dal blu petrolio si passa per tutte le sfumature di grigio/blu per arrivare al grigio chiaro. Ispirandosi alla natura e in particolare ai sassi che si trovano sulla riva e al mare, con il suo inconfondibile color verde acqua.
bugaboo accessori

Chi mi conosce sa che passo molto tempo fuori casa, abbiamo la fortuna di abitare al mare e di avere un clima mite anche d’inverno. Cosa c’è di più sano per i bambini di stare all’aria aperta, giocare, correre e perché no anche dormire?

Orlando è in quella fase in cui non cammina ancora per lunghi tragitti e dopo pranzo fa ancora il riposino. Da quando abbiamo il Bugaboo Cameleon Elements salta in carrozza ancora più volentieri. Bastano pochi metri e si addormenta comodamente nel suo piumino termico. Immaginate il beneficio di riposarsi all’aria fresca, magari in riva al mare, o sotto le montagne. Con le ruote da sterrato (vedi foto sopra) si guida comodamente su tutti i terreni.

E chi ci ferma più adesso?!?

Inoltre il manubrio è mobile e si può posizionare a seconda di che ruote necessiti o del verso del bambino (lato mamma o lato strada, per capirci meglio). Ogni complemento di Bugaboo Cameleon Elements è funzionale e nulla è lasciato al caso: dalla sacca portaoggetti, al reggi smartphone da posizionare sul manubrio.

E lo sapevate che la seduta è facilmente removibile dal telaio e funge anche da sdraietta per il bambino?!?

 (fino ai 6-9 mesi) così non dovrete svegliarlo neanche quando rientrare in casa!

Se stai per diventare mamma, e anche tu come me ami lo stile nordico e il design che lo contraddistingue, Bugaboo soddisfa tutti i requisiti che cerchi. Per essere sempre comodamente alla moda, senza rinunciare allo stile.

bugaboo mammaglamour

MAMMA GLAMOUR

 

Ho scoperto da poco la parola Hygge e ho capito che il mio stile di vita rispecchia tutto ciò.

Hygge è qualcosa di tanto danese che non si può tradurre. Diciamo che significa creare un’atmosfera accogliente, piacevole, intima mentre si assaporano i piaceri della vita circondati dall’affetto delle persone care.

Ancora una volta parlo di nord Europa, della mia Danimarca e dei danesi, che con il loro stile di vita riescono a crearsi momenti di  autentica e confortevole  intimita’.

HYGGE vuol dire questo: candele accese, vestiti morbidi e caffè bollente tra le mani. Vuol dire una tisana in compagnia e una cena davanti al camino. Chiacchiere con amici, magari sul divano, magari sotto coperte di lana, calde e confortevoli. Vuol dire tempo per se stessi, prendersi cura di se ritagliandosi spazi intimi, un bagno caldo e la tua crema corpo preferita.

Ho pensato a quali potrebbero essere i miei “cozyness moment”, dove poter ricercare quel confort rassicurante dopo una lunga giornata.

hygge mammaglamour

Per farvi capire meglio cosa si intende per HYGGE, qui viene spiegato molto bene ed e’ grazie a lei che ho scoperto il significato di questa meravigliosa parola.

Prima di conoscerne l’esistenza vivevo gia’ attimi HYGGE senza saperlo!

Un’altra cosa che mi piace fare e che trovo assolutamente nordica, assolutamente danese e assolutamente HYGGE e’ comprarmi fiori freschi. I tulipani bianchi sono i miei preferiti, e da quando ho cambiato la mia cucina , sul tavolo non mancano mai. Li trovi meravigliosi, mi siedo li e sorseggio un buon caffè prima di andare a prendere i bambini.

hygge

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I miei momenti Hygge sono le lucine tutto l’anno e i tappeti pelosi, che evocano calore e intimità e ti regalano quel senso di protezione e calore che semplicemente ti fanno stare bene.

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I miei momenti di comfort li ritrovo in una candela accesa, la sera dopo cena, una di quelle profumate. Oppure in un vaso di ceramica, fatto a mano che diventa puro design e che ospita un fiore rosa di cartapesta, molto minimal ma tanto scandinavo.

hygge

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Hygge quindi e’ uno stile di vita, e’ un modo per sentirsi bene, per fare ciò  che ci piace e per stare con le persone che amiamo. Per respirare positività e ricevere energie. Sono momenti di comfort dove si indossano leggings e calzettoni di lana.  Maglioni morbidi e che tengono bello caldo.

hygge

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pinterest credit

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pinterest credit

Ritrovo attimi di comfort e intimità in un bagno caldo, nel silenzio di una casa con bambini dormienti, la mia musica preferita in sottofondo, e candele accese.

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E poi i miei prodotti preferiti: olio essenziale e crema corpo, io uso una linea che si chiama TRANQUILLITY. La sintesi dell’essere Hygge in pratica!

hygge

Tutti noi abbiamo bisogno di momenti cosi, di fermarci per qualche minuti e assaporare davvero quel momento. Ci meritiamo tutti un posto in cui essere al sicuro, dove si può ridere senza un motivo, dove condividiamo i nostri pensieri con gli amici più cari. Ognuno di noi si merita il calore che ti regala un momento in compagnia, un the fra amiche. Una poltrona vintage e uno scaffale recuperato, profumo di fiori e vaniglia.

hygge

from the garden room of Aboutgarden

hygge

from the garden room of Aboutgarden

 

E voi? Quali sono i vostri momenti Hygge? Avete voglia di raccontarmi i vostri “rituali di intimità”? Di quei momenti preziosi e confortevoli dove godersi ogni attimo?

Vi aspetto e intanto vi auguro un sereno momento Hygge <3

MAMMA GLAMOUR

 

Arte che è ammirare, guardare, osservare e gustare. Arte intesa come un piacere da godere, lentamente, come il caffè.

Recentemente  sono stata invitata da Segafredo  per visitare la mostra d’arte “Storie dell’impressionismo” al museo di Santa Caterina a Treviso.

In una cornice perfetta, nel centro storico della città trevigiana, tra palazzi antichi e il fiume che li costeggia, il museo aperto apposta per noi e quadri e stampe da togliere il fiato.

Ho studiato Storia dell’Arte per 5 anni, al liceo, l’ho sempre amata, grazie al mio professore. E oggi amo il caffè, come la prima volta che lo assaggiai, non avrei di certo potuto perdermi questo evento. ARTE & CAFFE’: due piaceri da gustare insieme.

Perché storie dell’impressionismo? E non STORIA dell’impressionismo?

Perché attraverso questo periodo artistico non vi è un unico modus operandi da seguire, gli artisti rappresentano la realtà secondo come la vedono i loro occhi. Influenze che arrivano dalle stampe giapponesi, gli alberi in fiori di Manet e la natura morta di Cezanne. 

Ma è anche lo sviluppo della fine dell’800 che influenza i pittori impressionisti, che raffigurano nelle loro opere le ciminiere, le prime industrie e le strutture di ferro delle fiere.

L’esatta rappresentazione della realtà e la pittura EN PLEIN AIR, fino ad arrivare ai tratti rapidi e corti di Gaugin e Van Gogh. I loro inconfondibili colori accessi, una realtà un po’ immaginaria come quella espressa nei “Covoni innevati”, le praterie di fiori e i boschi talmente folti da non riconoscere nulla.

Un percorso fatto di stanze, di spazi dedicati dove nulla è lasciato al caso, dove le pareti sono tenui e risaltano le tele in maniera impeccabile. Un percorso dove non sai cosa ti aspetta nella stanza successiva, ed è sempre sorprendente. Ogni volta.

Un viaggio che attraversa più di 100 anni, dal primo quadro datato 1804 al ultimo che segna il 1918 eppure tutto sembra così odierno, moderno e contemporaneo. Riuscire a trovare un paragone con la realtà di oggi, la società multimediale e le conference call. Un ritratto di fine ‘800 che somiglia di più ad un selfie 2.0!

Per la Segafredo Blogger Night ci è stato permesso di fotografare le opere esposte, che solitamente è proibito fare; per questo motivo ho scelto di non modificare le foto perché, credo, se ne sarebbe persa l’autenticità.

La serata continua, in una notte fredda e un po’ nebbiosa, in una Treviso magica e spettrale, ma sempre elegante. Di donne coi tacchi e gonne ampie, di vestiti floreali e top di paillettes. Persone che non si conoscono ma che consumano cordialmente un pasto intimo e dal buon gusto, quel buon sapore che ti rimane in bocca.

Un bicchiere di vino e tante risate e soprattutto tanto caffè, che è il protagonista del Coffee Lab:

E le cose più belle di sa, arrivano piano e ti strappano un sorriso, sempre.

“L’arte è il caffè sono due piaceri da gustare insieme.”

#segafredo4art

MAMMA GLAMOUR