Follow Me

Close

I fiori hanno un linguaggio tutto loro. Ad ogni fiore corrisponde un’emozione, uno stato d’animo, una promessa. Una dichiarazione, di amore, ma anche di odio.

Un linguaggio segreto, che solo chi ne conosce il significato è in grado di comprendere il vero senso che ogni fiore nasconde dietro il suo aspetto inconfutabilmente bello.

Del perché ad un matrimonio non bisognerebbe addobbare la sala del ricevimento con Rose gialle, ma piuttosto con Edera Comune.

Rispettivamente INFEDELTÀ e  FEDELTÀ.

Che il Basilico nonostante il suo profumo inebriante e le foglie piene e grasse significhi solo ODIO. Oppure la Peonia che sboccia piano e i suoi petali sono increspati, ma insieme formano un disegno perfetto, che però significa RABBIA.

Ecco perché quando mi sposerò probabilmente sarà in autunno, verso Ottobre, quando i Tulipani saranno sbocciati, così come la mia DICHIARAZIONE DI AMORE. Non per niente sono i miei fiori preferiti, quelli con cui ogni settimana d’Inverno dichiaro a tutta la mia famiglia il mio amore per loro.

Raramente compro Peonie, ma quando accade, è perché sicuramente non sono tranquilla.

I fiori sono un mondo a parte, parallelo al nostro, i fiori hanno un linguaggio segreto in grado di spiegare ogni sentimento, di rendere voce alla nostra anima, che molte volte non è in grado di dire niente.

I fiori non si regalano a caso, solo perché sono belli, solo perché “stanno bene insieme”. Anzi, a volte sono i fiori più brutti ad avere il significato più bello.

Il Velo da Sposa, per esempio, quelli che troviamo nei prati e nei campi, quelli che tutti noi abbiamo soffiato da piccoli, finché riuscivamo a trovarne. Ecco quelli significano AMORE ETERNO, qualcosa che dura, per sempre, nonostante gli steli si disperdano nell’aria.

linguaggio segreto fiori

Composizione floreale per centrotavola, Silvia dei Fiori.

Che il Crisantemo non è il fiore dei morti, ma significa semplicemente VERITÀ. Che il Cactus vuol dire AMORE APPASSIONATO. E la Calendula, malgrado doni sollievo e lenisca alcune ferite, in realtà significa DOLORE.

Che una madre non potrebbe fare dono più sincero al suo bambino che una cesta di Musco, AMORE MATERNO. Avvolgente quasi come un nido, ma di bello probabilmente non ha granché. E se pensate di essere vanitosi, il Narciso invece sancisce NUOVI INIZI, semplicemente.

E se per caso ti devi far perdonare meglio un mazzo di Giacinti viola, non Rose rosse.

Insomma, i fiori sono una cosa seria, assolutamente da non sottovalutare, neanche la più piccola Margherita con la sua grande INNOCENZA.

Sarà per questo che i fori sono una costante della mia vita, e non sono mai abbastanza. Recisi, piante, oppure tatuati sulla mia pelle. Il loro profumo e la serenità che riescono a trasmettermi. Un mazzo di Ranuncoli in centro al tavolo come a dire che IL TUO FASCINO È RADIOSO.

Saponette fatte a mano con i fiori Lavanda malgrado il loro significato: DIFFIDENZA.

Mi piace circondarmi di cose belle, quelle cose che mi fanno star bene, fragranze cresce, floreali, che mi ispirano i più lontani ricordi di bambina. Uno spray ambiente, per esempio. Ed è subito un’esplosione di fiori.

linguaggio segreto fiori

Presentazione Air Wick Pure: #flowersinvasion. Bagni Misteriosi. Milano.

Air Wick Pure e le nuove fragranze per la casa racchiudono la natura dei fiori a portata di mano, sempre. Regalano alla tua casa atmosfere lontane, ma incredibilmente familiari.

Io ho scelto i Fiori di ciliegio, CADUCITÀ, si sa che anche la bellezza prima o poi è destinata a perire.

MAMMA GLAMOUR

 

 

Oggi tenere i nostri ricordi al sicuro, è possibile, anche per chi è (troppo) social.

Nell’era in cui tutto è digitale, tutto è social, tutto si posta e poco rimane nel cassetto, dove posso tenere i miei ricordi al sicuro?

Da quando è nato il mio secondo figlio, ho voluto immortalare ogni suo sguardo e ogni posa improbabile mentre dormiva. Ogni faccia buffa, ogni linguaccia, ogni gelato finito sulla maglietta e ogni bacio dato alla sorella.

Ho tenuto tutto.

Più di 6.000 foto.

Tutte sul rullino del’iPhone.

Al contrario della primogenita che vanta 3 album fotografici: dalla sua prima foto appena nata al primo giorno di scuola materna.

Ma se per caso perdo il telefono? Se me lo rubano? Se lo bagno? 

Come faccio davvero a tenere i miei ricordi al sicuro? E condividerli SOLO con chi decido io?

Lifecake  è l’applicazione di Canon, sicura e che ti permette di custodire tutti i tuoi ricordi e le foto più belle. Come? È semplicissimo, basta iscriversi gratuitamente al sito (per chi non dispone di uno smartphone) oppure scaricare la App disponibile sia per iOS che Android.

Aggiungere il nome del bambino, o dei bambini, la sua data di nascita ed invitare tramite e-mail gli utenti che vogliamo possano vedere insieme a noi le foto che condividiamo du Lifecake. I nonni che magari non vedono spesso i nipoti, zii che abitano dall’altra parte del mondo o amici di famiglia che chiedono sempre aggiornamenti sui piccoli.

ricordi al sicuro

In questo modo avremmo un’unica timeline con tutte le foto dei nostri bambini e in ordine cronologico, anche se sono state caricate da dispositivi diversi, per esempio dal iPhone della nonna, dal tablet dello zio o dal PC dell’ufficio del nonno.

Visibili esclusivamente a chi ha il permesso di vederle, e lo decidi tu, senza postarle su nessun social network.

 

ricordi al sicuro

Lifecake ti invia una notifica ogni volta che un utente (a cui hai dato il permesso di accesso) carica una foto. Inoltre l’applicazione ti permette anche di caricare fotografie da Dropbox e WhatsApp oltre che da tutti i tuoi canali social.

ricordi al sicuro

Il bello di Lifecake non finisce qui, infatti ti permette di creare Fotolibri direttamente da casa.

È davvero semplicissimo: ti basterà selezionare le fotografie che vuoi stampare e al resto pensa tutto Lifecake. L’idea del fotolibro può essere un regalo davvero speciale per la festa dei nonni.

Raccogliere le fotografie più dolci e belle insieme ai nipoti e vederle su carta stampata fa sempre un certo effetto. E poi si sa, ai nonni la tecnologia piace, ma sfogliare un album fotografico, per loro, rimane sempre emozionante.

MAMMA GLAMOUR

 

Auchan organizza il Baby Welcome Party. Un tour per tutta Italia. Per le neomamme e quelle in attesa.

Auchan, da sempre vicino alle esigenze della famiglia, ha deciso di avvicinarsi ancora di più alle persone. In questa occasione alle Mamme, in particolare alle future mamme, per accompagnarle durante la gravidanza.

Il Baby Welcome Party tour è un’iniziativa organizzata da Auchan Retail Italia e Fattoremamma  per condividere insieme ad altre neo e future mamme, una giornata all’insegna di attività, come il Belly Painting e soprattutto alla consulenza gratuita di esperti pediatri e ostetriche.

Auchan , in occasione del Baby Welcome Party ha pensato ad una settimana ricca di promozioni e offerte sui prodotti di prima infanziadal 28 Settembre al 6 Ottobre.

Che coincide esattamente con le date del Tour. Quindi scegli la città più vicina a te e divertiti insieme alle altre mamme appanzate!!!

Ecco il calendario completo:

baby welcome party

Ovviamente sarò presente anche io in qualità di Mamma Blogger, ma anche, e soprattutto, di mamma in attesa! Quindi ci potremmo incontrare a Torino, lunedì 2 Ottobre.

Durante il Baby Welcome Party sarà possibile ricevere prodotti per la prima infanzia da parte dei più grandi Brand Leader nel settore. Come Plasmon, Mellin, Aptamil e Neo Baby. Le mamme potranno scoprire i migliori prodotti per la cura neonati e anche per la mamma.

Scambiarsi dubbi, preoccupazioni e aspettative. Insomma condividere i sentimenti che si provano durante questi bellissimi 9 mesi di attesa. Grazie a Auchan e Fattoremamma tutto questo è possibile. Regalandovi una festa in pieno stile americano per l’arrivo del futuro bebè!

Io mi diletterò nel Belly Painting e sarò felice di rispondere alle vostre domande. In fondo penso di ritenermi abbastanza esperta dopo la terza gravidanza, ma comunque non si smette mai di imparare e scoprire cose nuove!

Ogni bambino è a se, così come ogni gravidanza.

Dunque vi aspetto al Baby Welcome Party presso il Centro Commerciale Auchan di Torino, in corso Romania, 460.

baby welcome party

Ecco qui il link con tutte le tappe del Baby Welcome Party e il programma delle giornate: http://www.auchan.it/landing-speciale-mamma.php 

MAMMA GLAMOUR 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ieri gli ho semplicemente detto che sei volato sulla luna.

Lei mi ha risposto che però la luna non la vedeva ancora perché c’era il sole.

E allora non mi ha creduto molto.

Le ho detto di cercare tra le stelle, appena faceva buio.

Dopo cena ne abbiamo trovata una.

Allora anche lui, col suo dito piccolo e cicciotto l’ha indicata.

Se guardi su, finché le stelle saranno in cielo, potremmo incontrarci là ogni sera.

E le stelle in cielo ci sono sempre, per sempre.

Stamattina le ho chiesto se avesse voglia di fare un disegno per il nonno nonno.

Mi ha risposto di si.

“Ma come facciamo a darglielo mamma che lui è già sulla luna?”

“Non ti preoccupare amore, so io come darglielo.”

“Forse è meglio chiamare un piccolo missile mamma, cosi glielo porta su, fa prima.”

Tu guarda sempre in su, verso sera, quando i colori si fanno più scuri, che finché le stelle saranno in cielo ci potremmo sempre incontrare.

E la luna brilla, solo un pò di più.

finché le stelle saranno in cielo

 

Il raduno di monopattini piu’ pazzo di sempre, ha avuto luogo proprio sul web! Tante le squadre partecipanti..Chi avrà vinto?

Metti 10 squadre, 10 bambini, 10 mamme e papà tutti pronti a sfidarsi in una gara all’ultimo click. Un raduno di monopattini virtuale ha preso luogo tra i blog e i canali social di Mamme Blogger, ma non solo! La presenza dei Papà Digital  è stata fondamentale per rendere questa gara ancora piu’ spericolata!

Il raduno di monopattini indetto da Decathlon Italia ha raccolto quindi molte sfide!

Un modo simpatico e interattivo, davvero, per presentare il nuovo monopattino per bambini dai 2 ai 4 anni: il modello B1.

( Qui potete trovare tutti i riferimenti del prodotto )

raduno monopattini

Noi eravamo il TEAM GLAMOUR

Io, Ally e il Furioso che ovviamente ci ha battute sul tempo!!! È stato davvero divertente prendere parte a questa gara straordinaria, virtuale e completamente digital, ma che allo stesso tempo ci ha catturato e siamo entrati davvero in competizione come fosse una sfida vis a vis.

È importante, quanto mai fondamentale insegnare ai propri figli il gioco, il fatto di mettersi in discussione, di gareggiare, di vincere e di perdere. Con la consapevolezza che non si è invincibili, ma che lo sport fa bene al corpo e soprattutto all’anima.

Si deve iniziare fin da piccoli a spronare i nostri bambini al movimento anziché alla staticità, alla TV o al tablet e ai video su YouTube durante la cena al ristorante.

Abbiamo girato anche un simpatico, lo potete vedere sulla mia Pagina Facebook cliccando qui.

MAMMA GLAMOUR 

for Decathlon Italia.

 

Siamo tutte un pò dolcemente rompicazzo. Senza attenuanti, senza scuse, con i nostri validi motivi. I mal di testa e l’intramontabile “Tranquillo Amore, non ho niente”

Trovatemi una donna che non sia una rompicazzo. In fondo lo siamo tutte, un pò acide, a tratti noiose, spesso scontrose e soprattutto non ci va mai bene nulla. Siamo cosí, diversamente simpatiche, assolutamente indomabili, non ci accontentiamo mai, neanche quando abbiamo tutto (o quasi).

Vogliamo avere ragione anche quando siamo nel torto più marcio. Perchè noi ABBIAMO sempre ragione!

Altrimenti che rompicazzo saremmo?!

Lui prenota sushi e tu ovviamente hai voglia di pizza, ma la sera prima gli hai detto “Da quanto non mangiamo giapponese amore.” E ti incazzi e allora niente sushi, vada per la pizza napoletana. Quando si dice la coerenza.

“Amore potresti mettere il pigiama ai bambini che finisco di ordinare la cucina? ” Torni e li trovi nel letto praticamente vestiti per uscire, con le magliette appena stirate-lavate-profumate. Pensavo di mettere dei TAG identificativi dentro gli armadi dei bambini: ASILO. PIGIAMI.  VESTITI ELEGANTI. GINNASTICA. Cosí non dovrebbe sbagliare più!

L ‘unica volta che ha fatto la lavatrice ha messo dentro i suoi calzini neri da lavoro con le tutine della bimba. Era il 2012. Non vi descrivo la scena, riuscite ad immaginarla vero? Quello che non mi è uscito dalla bocca! Quella volta che però fui io a rovinare un paio di sue camice, ovviamente l’ho zittito prima che potesse parlare!

Non si avvicina più alla lavatrice ormai da 5 anni.

“Amore ho mal di testa” “Dai stai tranquilla ora ti passa, sei stanca, dormi.” “No forse è meglio che prenda qualcosa, andresti giù a prendere il moment?” Torna col moment. Ma nel frattempo ho cambiato idea: “Anzi Amore fammi la tisana allo zenzero e limone come sai fare tu, dai ti prego. Ah e mettici anche il miele.”

Invito ad una sera di gala. Ovviamente in lungo e smoking. Eravamo ancora senza figli e da li forse doveva capire quello a cui andava incontro. Pronta per uscire col mio vestito di seta dorato e pizzo nero sulle spalline e intorno alla vita. “No guarda non vengo amore, mi faccio proprio cagare cosí.” “Ma cosa dici sei bellissima e poi tutte saranno in lungo, che problemi ti fai?”

Pianti isterici, lui che parte, io che lo chiamo mentre lui era quasi a destinazione. Torna indietro a prendermi. Arriviamo alla cena. Erano tutte con la minigonna.

Fanculo tu, la cena in lungo e lo smoking.

dolcemente rompicazzo

Illustrazione di Virginia Di Giorgio. www.diariodivirgola.it

Quando avevo le prime contrazioni e lo chiamai ansimante per il dolore “Presto amore ci siamo”. Lui era con la barca in mezzo al mare. “Ma come non puoi, ma che cazzo dici? Allora vuoi non vedere nascere tua figlia?!” Fece pure in fretta. Quando arrivammo al PS ostetrico mi dissero “Signora vada pure a casa a farsi una doccia e torni con calma.” Ci sarebbero volute ancora 12 ore.

“Amore guarda tranquillo che per il week end a Venezia mi porto solo lo zaino con due cambi” Ci ero quasi riuscita, giuro. Poi mi è sfuggita la situazione di mano. “Amore scusa, sai però ho pensato che per uscire a cena mi servivano anche i tacchi e la pochette, quindi non è che prenderesti la borsa più grande?” A Venezia, 2 giorni, 3 valigie e i calli ai piedi.

Quando torna a casa e ti dice “Beata te che oggi sei stata a spiaggia tutto il pomeriggio.” Ora, potrei accettare una frase del genere se ci trovassimo alle Maldive, io e lui, da soli, spiagge bianche, mare cristallino, sole caldo. Ok cosi mi sta bene.

Ma la realtà è che ero con due bambini sotto i 5 anni, due borse piene di giochi da spiaggia, il passeggino, i teli mare, i costumi, la mia borsa di paglia e la tavola da surf dei bambini. Scendo in riva e ops: “Aspettatemi qui fermi che ho dimenticato i braccioli!” Torno giù con un gelato. Chissà come mai!

Arrivo a casa la sera col sorriso giuro. Perchè mi rendo conto della fortuna che ho a poter crescere i miei figli e allo stesso tempo curare il mio lavoro. Pensare a me stessa e alla casa. Insomma nessuno vorrebbe vivere in una giungla. Qualcuno dovrà pur fare la spesa e lavare i cessi. Ma quando entro in bagno e trovo le gocce sulla tazza. Beh lí non ci vedo più. E allora non sono solo dolcemente rompicazzo.

Divento proprio imbattibile a rompere i c******i.

PS: Ragazze non ditemi che voi siete differenti. Perché siamo tutte sulla stessa barca. Se scendi affoghi.

Ci vuole pazienza, molta pazienza. Ma senza di noi, sarebbe tutto molto (poco) interessante.

MAMMA GLAMOUR

L’immagine e la copertina sono un prestito di Virginia Di Giorgio, illustratrice e disegnatrice di Virgola.

 

 

 

 

 

 

 

Su Pinterest sono andata alla ricerca di ispirazioni per nuovi tatuaggi. Il mio stile minimal e flower mi ha portato a scegliere per questi.

Il mio primo tatuaggio risale al 2007, era l’anno della maturità. A fine estate decisi che era il momento giusto per “farsi scrivere addosso”. Era Settembre, dopo due mesi avrei compiuto 19 anni e mi sarei trasferita a Milano per studiare.

Mi feci tatuare un fiore sul piede destro. Piccolo e di colore nero. Senza colori, solo qualche “ghirigoro” intorno, fino a salire sulla caviglia. Sí, mi ha fatto male. Tanto, e quando ci ripenso mi viene voglia di partorire piuttosto che tatuarmi sul piede un’altra volta!

Dicono che i tatuaggi siano come le ciliegie: uno tira l’altro, ed è vero.

Ultimamente mi è tornata una voglia pazzesca di nuovi tatuaggi. sono andata alla ricerca di ispirazioni su Pinterest. Ed ecco 20 tatuaggi da copiare, subito!

Tattoo floreali e senza contorno

20 tatuaggi da copiare 20 tatuaggi da copiare

Sono molto di moda ultimamente, quasi come avere delle macchie di colore sulla pelle. Come se stessi dipingendo una tela e ti sporcassi con la tempera.

Non ho ancora provato questa tecnica, ma credo che presto mi tatuerò un soggetto simile, magari un pò più piccolo e in un’altra parte del corpo.

       tattoo inspo.                                          tattoo inspo.

tattoo fiori

tatoo flori

Non è vero che una donna tatuata è volgare. Bisogna solo avere gusto nello scegliere il soggetto e in che parte del corpo lo si vuole tatuare. Il mio consiglio è quello di rimanere su linee sottili e dolci, colori tenui e ben distribuiti. Sotto il braccio o sotto il seno, un pò nascosto, quel vedo non vedo che fa molto chic!

 Little Tattoo: forme geometriche, steli con fiori, righe e frasi. 

little tattoo                 little tattoo

Ho 9 tatuaggi e se mi vedete vestita probabilmente se ne intravede solo uno. Hanno tutti un significato, tutti rappresentano un periodo particolare della mia vita, qualcosa di significato, di cosí importante che ho voluto rimanesse impresso per sempre. Per sempre davvero.

little tattoo

Anche i cosiddetti Little Tattoos sono di gran moda. Personalmente sono i miei preferiti perchè sono molto fini ma con un notevole impatto visivo perchè hanno lineee ben definite e colori tenui come macchie di acquarello.

little tattoo                       little tattoo

Piccole scritte, molto brevi, spesso sono solo tre parole o addirittura una sola. Ma piene di significato.

          scritte tatuaggi                   tatuaggi scritte

scritte tatuaggi

Linee sottili, forme geometriche e simboli disegnati lievi sulla pelle.

Perchè non è vero che un tatuaggio per essere importante deve essere di grosse dimensioni.

Nelle piccole cose sono racchiusi i segreti più dolci.

     little tattoo               little tattoo

     waves               triangle tattoo

La nostra pelle, come il nostro corpo ci rispecchia, rappresenta la nostra anima e quello che sentiamo dentro. Chi siamo davvero e come vogliamo che gli altri ci vedano.

{ Foto credit: Pinterest }

MAMMA GLAMOUR

Garnier Ambre Solaire pensa anche alla protezione dei nostri bambini. Ed è cosí che nascono lo spray solare anti-sabbia e il Latte Pelle Bagnata.

Viviamo al mare tutto l’anno, passiamo la maggior parte dell’inverno alla spiaggia. Avete presente quelle belle giornate di sole autunnale, 20 gradi anche a Novembre, il mare piatto e quella lieve tramontana che muove dolcemente i panni bianchi stesi?

Ecco, per noi è routine. A volte ci va un pò stretta, ma troviamo sempre una via di fuga. Anche se dal mare poi non si scappa mai. Il mare lenisce ogni cosa, anche i sassi.

Ma l’estate è il periodo che preferisco: infradito, bikini e bambini in costume. Senza mai dimenticarsi lo spray solare…Antisabbia!

spray solare antisabbia

Proprio cosí, Garnier Ambre Solaire grazie alla ricerca di formule specifiche e all’avanguardia ha creato la linea ADVANCE SENSITIVE per proteggere al meglio la pelle del bambino. Non solo garantisce la protezione dai raggi UVA, UVB e UVA lunghi con una SPF 50 e 50+ma previene il fotoinvecchiamento della pelle causato dai raggi infrarossi. 

La formula Garnier Ambre Solaire Advanced Sensitive Kids è dermatologicamente testata e approvata dopo un attento controllo pediatrico. Il suo alto scherma protettivo garantisce una pelle protetta senza il pericolo di scottature e\o eritemi solari.

 spray solare antisabbia

È molto importante, oltre alla crema solare, anche l’utilizzo di un cappello per proteggere la testa!

Quello che non deve mancare nella nostra estate 2017:

  • lo spray solare anti-sabbia
  • il latte “pelle bagnata”

Lo spray anti-sabbia garantisce la protezione dai raggi solari 50 e 50+, non unge ed è resistente all’acqua. Ma soprattutto non fa attaccare la sabbia! Quindi addio bambini impanati come cotolette alla milanese mentre giocano nella sabbia.

Il latte pelle bagnata invece consente di applicare la crema solare anche sulla pelle bagnata senza prima doverla asciugare. Si sa, i bambini sono sempre a sguazzare nell’acqua, con Advanced Sensitive Kids di Garnier Ambre Solaire rimangono protetti fino a 80 minuti!

spray solare antisabbia

spray solare antisabbia

Vi devo svelare un segreto:

lo spray anti-sabbia lo uso anche io, odio tutti quei granelli che si appiccicano alle gambe!!!

Enjoy your Summer with Garnier.

Garnier sostiene la Lega Europea contro i Tumori e le regole per una buona esposizione al sole.

MAMMA GLAMOUR

AMBRE SOLAIRE KIDS

Does a song can be part of you?

Feeling it deep inside?

And let you imagine to be on the other part of the world?

Standing in the cold in the frozen wind
I’m leaving you behind but it’s not the end
No, no, no
Walking on a plain as I hold my breathe
It’s gonna be weeks till I breathe again
No, no, no
I know that you hate it
And I hate it, just as much as you.
But if you can brave it, I can brave it
Brave it all for you.
Call me anytime you can see the lightning
Don’t you feel alone, you can always find me
We’ve got a wild love raging, raging
Lost among a million changing faces
Every day our eyes keep trading places
We’ve got a wild love raging, raging.
Checking into hotel loneliness
It’s not what I’ve been used to, I confess
To wake up three times a night
Talking to a stranger’s nothing new
She knows how to smile, but not like you
So I wait for you all night
I know that you hate it
And I hate it just as much as you
But if you can brave it, I can brave it
Brave it all for you.
Call me anytime you can see the lightning
Don’t you feel alone, you can always find me
We’ve got a wild love raging, raging
Lost among a million changing faces
Every day our eyes keep trading places
We’ve got our wild love raging, raging
Raging
Call me anytime you can see the lightning
Don’t you feel alone, you can always find me
We’ve got our wild love raging, raging
Rolling in the wind with you forever
Holding onto us for worse or better
We’ve got a wild love raging, raging
Call me anytime that you see the lightning
Never feel alone, you can always find me
We’ve got a wild love raging, raging

Kygo – Raging , ft. Kodaline

MAMMA GLAMOUR

 

 

L’era degli INFLUENCER, e delle aziende che scelgono il canale digitale come pubblicità immediata.

Ormai sono sempre di piú i Brand (nazionali ed internazionali) che scelgono la figura degli  influencer per farsi rappresentare. Viviamo in un contesto digitalizzato in tutto e per tutto. Le news le leggi dal tablet, videochiami la tua migliore amica dall’altra parte del mondo e in un’ora puoi avere la spesa a casa, comprandola su internet.

Tutto e’ possibile, veloce ed immediato.

Il nostro stile di vita si adatta alla realtà che corre più veloce che mai. E noi  cerchiamo di stare sempre sul pezzo, per non perderci niente! Cosí compriamo online quella giacca perchè l’abbiamo vista addosso alla Ferragni in una delle sue tante STORIES su Instagram!

Io, nel mio piccolo, possono ritenermi una micro-influencer (articolo uscito su GRAZIA.IT ).

Ma che cosa vuol dire davvero essere influente?

Un pò lo dice anche la parola stessa: qualcuno che influisce. In questo caso sul pubblico, sulle persone e in particolare che riesce ad influenzare il “popolo del web”. Essere DIGITAL non è semplice e ancor meno guadagnare il consenso del proprio pubblico. Come si dice “siamo in una mare immenso pieno di pesci” dove ognuno vuole arrivare dove arriva l’altro.

Però non tutti ci riescono.

>>>E soprattutto non tutti lo fanno correttamente!<<<

E’ inutile girarci intorno, per “contare qualcosa”, nel mondo digital, ci vogliono i NUMERI. E i numeri per gli influencer sono i FOLLOWER. Ovvero i seguaci, coloro che ogni giorno ti seguono e che ti mettono like alle foto su IG, o ai post su FB e che leggono il tuo Blog. Che ricoprono, quindi, un ruolo fondamentale per la crescita della tua audience.

In pratica sono i tuoi follower che ti fanno lavorare.

{E infinite grazie a loro…Guai se non ci fossero!}

Perchè a loro crei un’aspettativa, devi essere bravo ed invogliarli a leggerti scrivendo dei buoni contenuti, rispettando un certo CONTENT DESIGN e quindi una bella fotografia, una sintassi semplice e leggibile, scorrevole. A volte regali consigli, emozioni, a volte fai ridere, altre puoi strappare una lacrima.

I tuoi follower devono essere invogliati a seguirti perchè sanno di trovare qualcosa di nuovo, ogni volta.

È fondamentale quindi essere ORIGINALI, avere PERSONALITÀ ed essere PROFESSIONALI il più possibile. Solo cosí riusciamo ad accattivare il pubblico, il nostro pubblico e ad ampliare la nostra audience.

Purtroppo non è cosí per tutti. Più cresci e più i numeri diventano un chiodo fisso, ma che succede quando finisci l’inventiva? Quando abbassi un minimo la guardia e ti accorgi di non avere più il seguito di prima? Oppure semplicemente prendi coscienza di aver sbagliato qualcosa?

digital mamma glamour

Esatto…Proprio cosí!

Non è certo una novità, purtroppo, ma sembra che comprare follower is the new black!

Ma davvero è vantaggioso?

Quante volte mi e’ capitato di visitare il profilo di un mio collega (blogger, influencer o instagrammer che sia) e vedere cose strane! Tipo aumento di follower notevole da una settimana all’altra. Oppure “mi piace” che arrivano tutti in un colpo dopo 2 giorni dalla pubblicazione di un post, e poi tutti provenienti dal mondo arabo, per esempio!

Allora, i casi sono due: o l’influencer in questione ha appena fatto un viaggio ad Abu Dhabi o si è comprato un bel pacchetto di follower!!! Ma chissenefrega direte voi! Certo, ognuno e’ libero di gestire il proprio lavoro (digitale) come meglio crede. I furbetti del lavoro, ahimè esistono anche sul web!

E credetemi sono tanti, tantissimi gli influencer e i blogger che adottano questo sistema. Come faccio a saperlo? Come faccio ad esserne certa? Mi direte voi…Bé è semplice! Ci sono molte piattaforme e siti AD HOC  per vedere chi compra i suoi seguaci!

{Socialblade e’ il mio preferito}

Quello che mi chiedo è: le aziende come scelgono i propri ambassador? Davvero contano solo i numeri? O esiste ancora un rispetto verso chi lavora  ONESTAMENTE e LEALMENTE?!

Quindi..Il mondo del web chi premia?!

Premia chi piano piano riesce a crearsi un pubblico che ti segue REALMENTE e che davvero sia interessato a quello che scrivi e a ciò che pubblicizzi? Oppure premia “chi vuole arrivare primo” a tutti i costi? E qual’è il vero ritorno da parte delle aziende, dei press office, dei digital PR e dei social media manager nell’affidare determinate campagne a chi dal giorno alla notte “cresce” da 20.000 a 30.200?!?

Io personalmente ho ricevuto un sacco di proposte lavorative e ruoli di ambassador semplicemente perchè i miei profili hanno attirato l’attenzione dei digital PR del brand in questione.

>>>Cosa significa?

Significa che da un primo sguardo si riescono a capire molte cose, anche come comunichiamo con i nostri lettori, e questo e’ molto importante. Senza dimenticarsi di rispondere alle domande che ti fanno, perchè è questo che vuole il pubblico: sapere dove hai comprato la t-shirt che indossi o la crema corpo che adoperi! E allora diciamoglielo, no?!?

Ci deve pur essere un #DIGITALKARMA nascosto da qualche parte nel mondo del web! Insomma è sempre la solita storia: chi lotta, chi lavora seriamente, chi si costruisce una vera identità, chi crea un filo conduttore che sia bello da seguire con fotografie accattivanti e di ispirazione VS chi personalità non ha, chi pubblica foto a caso e pure di bassa qualità e che piacciono solo ai signori arabi di cui parlavamo sopra!!! =D

Ora non arrabbiatevi troppo e…Peace Out!

MAMMA GLAMOUR