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La famiglia è la cosa più preziosa che una persona possa mai possedere. Il potere di quel NOI non lo si trova in nessun’altra relazione.

Molte volte la diamo per scontata, ma la famiglia è preziosa, davvero una cosa preziosa. Quei legami intrinsechi che solo chi vi è dentro può comprendere. Quell’intimità irraggiungibile, quell’amore diffuso in ogni fibra dei corpi che la compongono. Un mondo ovattato, protetto, fatto di sorrisi, di comprensione, di accudimento.

La famiglia è la cosa più preziosa che possediamo, dobbiamo averne cura, sempre.

In fondo parte tutto da qui no? Da due persone che si amano, che si amano davvero. Due corpi che si scelgono, due anime che in qualche modo sono state fatte per essere mischiate. Intrecci di mani, sangue che scorre un pò più forte nelle vene, perché il cuore batte all’impazzata.

famiglia preziosa

Sweetphotofactory shooting

È da qui che inizia la famiglia, e non appena si compone immediatamente si fa preziosa.

Un luogo e non solo un insieme di persone. Perché FAMIGLIA in fondo è dove c’è amore, è dove c’è il calore di una persona che sa come amarti e come prendersi cura di te quando non riesci a vedere la luce. FAMIGLIA è quel conforto così rassicurante dove rifugiarsi e diventare piccola, per tutto il tempo che vuoi.

famiglia preziosa

Sweetphotofactory shooting

famiglia preziosa

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Molto più che una comfort zone, la famiglia è un limite invalicabile per chi non ne fa parte. È una micro-realtà, un mondo che va avanti in parallelo, secondo le regole di chi lo abita. Una bolla impenetrabile, una fortezza che non viene abbattuta, mai.

Un posto sicuro, tra braccia forti e mani calde. Bambini indifesi bisognosi solo di tutto l’amore che una mamma, un papà e i fratelli, possono dare loro. La famiglia è come tanti strati di soffici coperte dove puoi sentirti sempre protetta.

famiglia preziosa

Sweetphotofactory shooting

famiglia preziosa

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Corpi che si intrecciano, sguardi che si conoscono a memoria. Ognuno nei propri spazi, ma tutti uniti dalla potenza di quel NOI che è così rassicurante, così vero. È così amore. Imbattibile, irraggiungibile, fatto di un linguaggio segreto, qualcosa di criptico, conosciuto alla perfezione solo da chi c’è dentro.

Si dice che, chi riesce ad essere veramente se stesso dentro una relazione, allora è soddisfatto di sé e della sua vita.

famiglia preziosa

famiglia preziosa

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Abbracci, coccole e baci non bastano mai.

La certezza di sapere che in qualsiasi momento puoi trovare braccia aperte, sorrisi sinceri e il conforto delle persone che ti amano, davvero. Senza bisogno di chiedere, ci si può capire al volo. Alle volte basta una carezza, un bacio sul collo, una mano nell’altra. Il calore di un abbraccio sincero.

famiglia preziosa

famiglia preziosa

famiglia preziosa

famiglia preziosa

Viviamo una vita digitale, che ci impone di essere sempre sul pezzo, sempre al passo con le ultime mode e le tendenze che se rimani indietro sei troppo out. Molte volte basterebbe sedersi per un attimo a pensare ciò che ha veramente valore. Quello che conta davvero.

Il tempo passato con i propri figli, che poi in un attimo li ritroviamo grandi.

Guardarsi negli occhi e scoprire che ci si conosce ancora. Non smettere di toccarsi, mai, di prendersi per mano, di annusarsi, di sapere alla perfezione il profumo dell’altro quando si sveglia la mattina. Il rumore che fanno le braccia inrtorno al collo, durante un abbraccio.

Gli incastri di piccole gambe perfette tra i tuoi fianchi, quando di notte prendi tuo figlio in braccio, dopo un brutto sogno. Lo sguardo di tua figlia quando ti osserva mentre ti trucchi, quegli occhi che sembrano dire “Da grande voglio essere come la mamma”.

Rimango con il ricordo di queste foto meravigliose, di scatti rubati ad una quotidianità vera e senza filtri. Questi siamo davvero noi, sorridenti ma anche un pò imbronciati. Fatti per stare insieme, separati poco perché poi ci manca l’aria.

Siamo un puzzle perfetto, dove non manca neanche un tassello, uniti da tutto l’amore che abbiamo. Ora manca solo lei, Agata. E tutto sarà completo.

Ringrazio di cuore SWEETPHOTOFACTORY per aver immortalato un pezzo meraviglioso e quanto mai importante della nostra vita dentro queste foto. Le tengo strette a me. Grazie.

MAMMA GLAMOUR 

 

Lasciare più spesso i bambini con i loro papà, non solo fa bene ai nostri figli, ma a tutto l’equilibrio della famiglia.

Papà Glamour lavora sempre moltissimo, e l’unico momento in cui riesce a vedere i bambini è la sera.  Il momento della cena è infatti molto atteso dai nostri figli perché finalmente vedono “Papi”.

Gli corrono incontro, iniziano a giocare, a saltargli addosso, e lui dopo 10 minuti si accorge di avere ancora la giacca.

Lasciare i bambini con i loro papà per andare al parco, mentre la mamma lavora, capita sempre più spesso nella società moderna.

Inutile dire che i tempi sono cambiati, e i ruoli invertiti, o meglio, intercambiabili. A me piace chiamarli Papà 3.0. 

Uomini in carriera, manager, impiegati, liberi professionisti e avvocati, dottori e calciatori.

Tutti i Papà moderni rappresentano un ruolo importante e cruciale nella vita dei loro figli. E un aiuto non indifferente per tutte quelle mamme che lavorano fuori o da casa.

Lasciare i bambini con i papà non vuole dire semplicemente “Guardali un attimo che mi faccio la doccia.”

Oggi i Papà 3.0 portano i bambini a scuola prima di andare a lavoro, si ricordano del giorno settimanale in cui hanno nuoto e farebbero di tutto per non mancare alla recita di fine anno.

Passano al supermercato per comprare la cena e cucinano il risotto come nemmeno lo sai fare tu.

La divisione dei compiti “casalinga” diventa fondamentale per poter incastrare impegni lavorativi sia della mamma che del papà.

Mentre anni fa un uomo non avrebbe mai svuotato la lavastoviglie, oggi i papà moderni stendono la biancheria e leggono la favola della buona notte.

Adoro Papà Glamour quando prende i bambini e se li porta in giro, orgoglioso e fiero di essere da solo con i suoi figli, portarli in giro in bicicletta, sullo skate oppure a guardare le onde.

Aspettando il momento in cui potrà surfare insieme a loro.

Lasciare i bambini con i papà È stato un percorso lungo prima di arrivare ad un equilibrio (quasi) perfetto. Ma oggi possiamo vantare di aver trovato i giusti incastri.

E che ogni giorno facciamo del nostro meglio per rendere tutto più semplice, per tutti.

I nostri figli stanno con me (quando non sono a scuola) per la maggior parte del loro tempo libero.

Malgrado io sia una mamma sportiva, attiva, sempre alla ricerca di attività da proporre per coinvolgere al meglio i miei figli, mi sono accorta che hanno assolutamente bisogno di altro.

Altro da me.

Che staccarsi dalla mamma ed io da loro, fa bene a tutti. Fa bene in primis ai bambini perché, diciamoci la verità, la mamma è sempre la mamma, però che palle dopo un po’!!!

E poi fa bene a me perché stacco la spina, perché “respiro” e perché riesco a concentrarmi su cose che quando ho loro attorno, neanche riesco a vedere.

E tutto l’equilibrio famigliare inequivocabilmente ne risente, in meglio.

Perché la mamma è rilassata, felice e soddisfatta. I bambini sono contenti di aver fatto qualcosa di diverso. E papà torna a casa col sorriso.

Lasciare i bambini con i papà

Mi sono accorta più volte di quanto sia importante lasciarli andare, di quanto abbiamo bisogno dell’amore di entrambe i genitori in egual misura, se pur con attenzioni diverse.

Che il papà è assolutamente uguale alla mamma, ti consola quando cadi e ti lava i denti prima di andare a dormire.

L’amore del papà è ancora più prezioso perché si concentra in uno spazio ridotto di tempo, e nonostante non sia mai abbastanza, riesce a donare tutto se stesso.

E quando mi sento dire che “papà è bello e la mamma è brutta”, allora capisco quanto bravo sia a farsi amare, sempre, anche quando è distante.

E nel frattempo capisco che io ho bisogno di una pausa, perché sarò stata troppo pesante, assillante e stressante.

Quindi va bene così: la mamma va via un attimo e poi torna per farsi dire che è di nuovo bella.

Tanto lo so che non appena esco dalla porta, ogni 5 minuti, chiederanno: “Ma la mamma quando arriva?”

MAMMA GLAMOUR

Regali di Natale per rendere l’atmosfera della propria casa davvero magica. Ecco le mie scelte per Casa Glamour.

I regali di Natale, ogni anno, ci mettono davvero a dura prova. Se volete andare sul sicuro, fatevi un giro su Troppotogo e troverete il regalo adatto a tutti.

Quest’anno ho deciso che anche la casa doveva ricevere dei regali di Natale. Così, senza pensarci due volte, sono corsa su Troppotogo e ho trovato dei complementi di arredo e di design per ogni angolo della casa, camera dei bambini compresa.

Con il Banner di lettere puoi comporre le frasi che più ti ispirano.

regali di natale

Letter banner: puoi scrivere tutto quello che vuoi!

Puoi decidere la lunghezza, il numero di parole e divertirti arricchendo il tutto con stelle, cuori e fiori. Il font moderno e assolutamente alla moda, ti permette di addobbare un pezzo di muro vuoto con stile e semplicità. E quando ti stufi basta cambiare frase, comporre i vostri nomi oppure una vasta significativa!

Lettere in legno luminose, per illuminare la cameretta dei bimbi.

regali di natale

Lettere in legno luminose.

Ma i regali di Natale non finiscono qui!

Infatti per i miei bimbi ho scelto le loro iniziali. Le lettere dei miei due bambini mi piacciono molto e nella loro stanza ci sono “A” e “O dappertutto. Alcune fatte di legno, altre di carta e alcune persino in ceramica. Queste nuove lettere ho deciso di metterle sui loro comodini e lasciarle accese finché non si addormentano sereni.

troppotogo regali natale

Allegra

troppotogo regali natale

Orlando

Notebook in sughero naturale personalizzabile.

Sono riuscita a trovare anche un nuovo Notebook per appuntarci tutto quello che mi viene in mente e non perdere per strada nessuna nuova idea. Io che vivo di ispirazioni  ho bisogno di avere tutto scritto. Non mi bastano le note dell’iPhone, io ho ancora voglia di scrivere con la penna su un foglio di carta. E andare a rileggerle, sfogliando le pagine, quello che ho scritto.

troppotogo regali natale

Notebook personalizzato “Mamma Glamour” e fili di luce di rame.

Adoro Casa Glamour in questo periodo dell’anno. Sono molto affezionata al Natale e alla magia che ne deriva, lo stupore che hanno negli occhi i miei figli non appena accendo le luci dell’albero o tutti i fili di lucine posizionati dappertutto in casa (si anche in bagno!)

Per questo la lista dei regali di Natale continua.

Diciamoci la verità: durante il periodo natalizio le lucine non sono mai abbastanza. Così mi sono regalata un filo di rame con luci luminose, piccole ma che sanno creare un’atmosfera soffice e davvero magica. Inoltre il filo di rame si riesce a modellare facilmente e dunque lo si può posizionare ovunque e soprattutto si possono creare le forme che più si desiderano!

Voi avete già scelto tutti i vostri regali di Natale?

Qui potete trovare altri suggerimenti e infinite idee per un Natale davvero originale.

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

Bebe Vio si presenta da sola: tenacia e gioia di vivere. Un’eterna sognatrice che è riuscita a concretizzare parte dei suoi sogni, anche con Hip Hop!

È con una protagonista di eccezione che Hip HopWatches lancia il suo ultimo progetto, non a caso, intitolato #SERIALDREAMERS. E chi meglio di Bebe Vio per dire ad alta voce che i sogni esistono e si possono realizzare?

Con la forza d’animo e la mente che ci crede, sempre. E pensare che “La vita è una figata”.

E se è Bebe Vio a dirci che la vita è una figata, allora non possiamo far altro che crederci per forza!

hip hop bebe vio

Ognuno di noi ha almeno un sogno nel cassetto, da custodire e perseguire. Ma se invece scrivessimo tutti i nostri sogni su un pezzo di carta, su un diario o un’agenda? Forse scriverli renderebbe tutto meno irraggiungibile e più verosimile possibile.

Una TO DREAM LIST ideata proprio dalla campionessa paralimpica, dove scrive uno dopo l’altro i suoi sogni, per poi realizzarli tutti! E direi che Bebe Vio ha già vinto un sacco di battaglie e raggiunto molti sogni, sempre grazie alla sua instancabile gioia di vivere!

È la dimostrazione che se ci credi davvero, allora puoi. Che i sogni sono gratis e nessuno ti può impedire di realizzarli.

Dovremmo un pò tutti imparare che la vita è bella così come ci viene donata, che va presa con leggerezza senza dimenticarsi di sognare forte, come dice la campionessa “LIVE LIGHT, DREAM STRONG”

hip hop bebe vio

orologio hip hop bebe vio

“Live Light, Dream Strong”

La collezione di Hip Hop Watches disegnata proprio da Bebe Vio, non a caso, si chiama DREAM STRONG , ha scelto lei stessa di lavorare sulla linea METAL perché, dice, è quella che più la rispecchia : “Determinata e forte nel raggiungere i propri obiettivi – come l’acciaio – ma allo stesso tempo leggera e scanzonata – come il silicone”.

orologio hip hop bebe vio

“Live Light, Dream Strong”

L’inconfondibile design di Hip Hop e le grafiche allegre e alla moda disegnate dalla campionessa paralimpica.

Ecco Bebe in un’intervista per Hip Hop:

Avete sentito? “Prenditela scialla”e “Power Girl”

Queste le frasi che rappresentano al meglio Bebe, che come avete sentito non è “solo” campionessa paralimpica, ma è prima di tutto una grafica e una ragazza con tanti, tantissimi sogni, come c’è pieno il mondo.

Lei è stata in grado di realizzarne gran parte, già perché la sua carriera è ancora lunga e di sogni, Bebe, ne ha ancora tanti…

E anche io, malgrado abbia già realizzato tanti sogni che immaginavo da bambina, sono sempre alla ricerca della felicità, delle cose che mi fanno stare bene, che aggiungono vita ai giorni, dato che giorni alla vita, purtroppo non se ne può aggiungere.

La mia è una lista di sogni e desideri che non riguarda solo me, ma tutta la mia famiglia: i miei bambini e il mio compagno. Un augurio continuo di amarsi ed essere sempre felici, in salute e con un tetto sotto la testa.

Di viaggiare, e avere magari un giorno, una casa alle Hawaii, per fare surf tutti insieme. Un bagno in piscina e un cocktail in spiaggia. Oppure la mia tanto adorata Scandinavia, e allora mi immagino una casetta rossa, in mezzo al bosco, dove d’Inverno c’è solo neve.

Qual’è la vostra TO DREAM LIST?

Bebe Vio lancia il concorso DREAM STRONG , partecipare è assolutamente semplice: condividete la vostra TO DREAM LIST (vi basterà registrarvi al sito) e potrete vincere un Hip Hop Dream Strong e una Dream Card dal valore di 1000 Euro da utilizzare per i sogni della vostra lista!

Clicca qui 

“Il tempo è dalla parte di chi sogna”

MAMMA GLAMOUR

I fiori hanno un linguaggio tutto loro. Ad ogni fiore corrisponde un’emozione, uno stato d’animo, una promessa. Una dichiarazione, di amore, ma anche di odio.

Un linguaggio segreto, che solo chi ne conosce il significato è in grado di comprendere il vero senso che ogni fiore nasconde dietro il suo aspetto inconfutabilmente bello.

Del perché ad un matrimonio non bisognerebbe addobbare la sala del ricevimento con Rose gialle, ma piuttosto con Edera Comune.

Rispettivamente INFEDELTÀ e  FEDELTÀ.

Che il Basilico nonostante il suo profumo inebriante e le foglie piene e grasse significhi solo ODIO. Oppure la Peonia che sboccia piano e i suoi petali sono increspati, ma insieme formano un disegno perfetto, che però significa RABBIA.

Ecco perché quando mi sposerò probabilmente sarà in autunno, verso Ottobre, quando i Tulipani saranno sbocciati, così come la mia DICHIARAZIONE DI AMORE. Non per niente sono i miei fiori preferiti, quelli con cui ogni settimana d’Inverno dichiaro a tutta la mia famiglia il mio amore per loro.

Raramente compro Peonie, ma quando accade, è perché sicuramente non sono tranquilla.

I fiori sono un mondo a parte, parallelo al nostro, i fiori hanno un linguaggio segreto in grado di spiegare ogni sentimento, di rendere voce alla nostra anima, che molte volte non è in grado di dire niente.

I fiori non si regalano a caso, solo perché sono belli, solo perché “stanno bene insieme”. Anzi, a volte sono i fiori più brutti ad avere il significato più bello.

Il Velo da Sposa, per esempio, quelli che troviamo nei prati e nei campi, quelli che tutti noi abbiamo soffiato da piccoli, finché riuscivamo a trovarne. Ecco quelli significano AMORE ETERNO, qualcosa che dura, per sempre, nonostante gli steli si disperdano nell’aria.

linguaggio segreto fiori

Composizione floreale per centrotavola, Silvia dei Fiori.

Che il Crisantemo non è il fiore dei morti, ma significa semplicemente VERITÀ. Che il Cactus vuol dire AMORE APPASSIONATO. E la Calendula, malgrado doni sollievo e lenisca alcune ferite, in realtà significa DOLORE.

Che una madre non potrebbe fare dono più sincero al suo bambino che una cesta di Musco, AMORE MATERNO. Avvolgente quasi come un nido, ma di bello probabilmente non ha granché. E se pensate di essere vanitosi, il Narciso invece sancisce NUOVI INIZI, semplicemente.

E se per caso ti devi far perdonare meglio un mazzo di Giacinti viola, non Rose rosse.

Insomma, i fiori sono una cosa seria, assolutamente da non sottovalutare, neanche la più piccola Margherita con la sua grande INNOCENZA.

Sarà per questo che i fori sono una costante della mia vita, e non sono mai abbastanza. Recisi, piante, oppure tatuati sulla mia pelle. Il loro profumo e la serenità che riescono a trasmettermi. Un mazzo di Ranuncoli in centro al tavolo come a dire che IL TUO FASCINO È RADIOSO.

Saponette fatte a mano con i fiori Lavanda malgrado il loro significato: DIFFIDENZA.

Mi piace circondarmi di cose belle, quelle cose che mi fanno star bene, fragranze cresce, floreali, che mi ispirano i più lontani ricordi di bambina. Uno spray ambiente, per esempio. Ed è subito un’esplosione di fiori.

linguaggio segreto fiori

Presentazione Air Wick Pure: #flowersinvasion. Bagni Misteriosi. Milano.

Air Wick Pure e le nuove fragranze per la casa racchiudono la natura dei fiori a portata di mano, sempre. Regalano alla tua casa atmosfere lontane, ma incredibilmente familiari.

Io ho scelto i Fiori di ciliegio, CADUCITÀ, si sa che anche la bellezza prima o poi è destinata a perire.

MAMMA GLAMOUR

 

 

Oggi tenere i nostri ricordi al sicuro, è possibile, anche per chi è (troppo) social.

Nell’era in cui tutto è digitale, tutto è social, tutto si posta e poco rimane nel cassetto, dove posso tenere i miei ricordi al sicuro?

Da quando è nato il mio secondo figlio, ho voluto immortalare ogni suo sguardo e ogni posa improbabile mentre dormiva. Ogni faccia buffa, ogni linguaccia, ogni gelato finito sulla maglietta e ogni bacio dato alla sorella.

Ho tenuto tutto.

Più di 6.000 foto.

Tutte sul rullino del’iPhone.

Al contrario della primogenita che vanta 3 album fotografici: dalla sua prima foto appena nata al primo giorno di scuola materna.

Ma se per caso perdo il telefono? Se me lo rubano? Se lo bagno? 

Come faccio davvero a tenere i miei ricordi al sicuro? E condividerli SOLO con chi decido io?

Lifecake  è l’applicazione di Canon, sicura e che ti permette di custodire tutti i tuoi ricordi e le foto più belle. Come? È semplicissimo, basta iscriversi gratuitamente al sito (per chi non dispone di uno smartphone) oppure scaricare la App disponibile sia per iOS che Android.

Aggiungere il nome del bambino, o dei bambini, la sua data di nascita ed invitare tramite e-mail gli utenti che vogliamo possano vedere insieme a noi le foto che condividiamo du Lifecake. I nonni che magari non vedono spesso i nipoti, zii che abitano dall’altra parte del mondo o amici di famiglia che chiedono sempre aggiornamenti sui piccoli.

ricordi al sicuro

In questo modo avremmo un’unica timeline con tutte le foto dei nostri bambini e in ordine cronologico, anche se sono state caricate da dispositivi diversi, per esempio dal iPhone della nonna, dal tablet dello zio o dal PC dell’ufficio del nonno.

Visibili esclusivamente a chi ha il permesso di vederle, e lo decidi tu, senza postarle su nessun social network.

 

ricordi al sicuro

Lifecake ti invia una notifica ogni volta che un utente (a cui hai dato il permesso di accesso) carica una foto. Inoltre l’applicazione ti permette anche di caricare fotografie da Dropbox e WhatsApp oltre che da tutti i tuoi canali social.

ricordi al sicuro

Il bello di Lifecake non finisce qui, infatti ti permette di creare Fotolibri direttamente da casa.

È davvero semplicissimo: ti basterà selezionare le fotografie che vuoi stampare e al resto pensa tutto Lifecake. L’idea del fotolibro può essere un regalo davvero speciale per la festa dei nonni.

Raccogliere le fotografie più dolci e belle insieme ai nipoti e vederle su carta stampata fa sempre un certo effetto. E poi si sa, ai nonni la tecnologia piace, ma sfogliare un album fotografico, per loro, rimane sempre emozionante.

MAMMA GLAMOUR

 

Auchan organizza il Baby Welcome Party. Un tour per tutta Italia. Per le neomamme e quelle in attesa.

Auchan, da sempre vicino alle esigenze della famiglia, ha deciso di avvicinarsi ancora di più alle persone. In questa occasione alle Mamme, in particolare alle future mamme, per accompagnarle durante la gravidanza.

Il Baby Welcome Party tour è un’iniziativa organizzata da Auchan Retail Italia e Fattoremamma  per condividere insieme ad altre neo e future mamme, una giornata all’insegna di attività, come il Belly Painting e soprattutto alla consulenza gratuita di esperti pediatri e ostetriche.

Auchan , in occasione del Baby Welcome Party ha pensato ad una settimana ricca di promozioni e offerte sui prodotti di prima infanziadal 28 Settembre al 6 Ottobre.

Che coincide esattamente con le date del Tour. Quindi scegli la città più vicina a te e divertiti insieme alle altre mamme appanzate!!!

Ecco il calendario completo:

baby welcome party

Ovviamente sarò presente anche io in qualità di Mamma Blogger, ma anche, e soprattutto, di mamma in attesa! Quindi ci potremmo incontrare a Torino, lunedì 2 Ottobre.

Durante il Baby Welcome Party sarà possibile ricevere prodotti per la prima infanzia da parte dei più grandi Brand Leader nel settore. Come Plasmon, Mellin, Aptamil e Neo Baby. Le mamme potranno scoprire i migliori prodotti per la cura neonati e anche per la mamma.

Scambiarsi dubbi, preoccupazioni e aspettative. Insomma condividere i sentimenti che si provano durante questi bellissimi 9 mesi di attesa. Grazie a Auchan e Fattoremamma tutto questo è possibile. Regalandovi una festa in pieno stile americano per l’arrivo del futuro bebè!

Io mi diletterò nel Belly Painting e sarò felice di rispondere alle vostre domande. In fondo penso di ritenermi abbastanza esperta dopo la terza gravidanza, ma comunque non si smette mai di imparare e scoprire cose nuove!

Ogni bambino è a se, così come ogni gravidanza.

Dunque vi aspetto al Baby Welcome Party presso il Centro Commerciale Auchan di Torino, in corso Romania, 460.

baby welcome party

Ecco qui il link con tutte le tappe del Baby Welcome Party e il programma delle giornate: http://www.auchan.it/landing-speciale-mamma.php 

MAMMA GLAMOUR 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ieri gli ho semplicemente detto che sei volato sulla luna.

Lei mi ha risposto che però la luna non la vedeva ancora perché c’era il sole.

E allora non mi ha creduto molto.

Le ho detto di cercare tra le stelle, appena faceva buio.

Dopo cena ne abbiamo trovata una.

Allora anche lui, col suo dito piccolo e cicciotto l’ha indicata.

Se guardi su, finché le stelle saranno in cielo, potremmo incontrarci là ogni sera.

E le stelle in cielo ci sono sempre, per sempre.

Stamattina le ho chiesto se avesse voglia di fare un disegno per il nonno nonno.

Mi ha risposto di si.

“Ma come facciamo a darglielo mamma che lui è già sulla luna?”

“Non ti preoccupare amore, so io come darglielo.”

“Forse è meglio chiamare un piccolo missile mamma, cosi glielo porta su, fa prima.”

Tu guarda sempre in su, verso sera, quando i colori si fanno più scuri, che finché le stelle saranno in cielo ci potremmo sempre incontrare.

E la luna brilla, solo un pò di più.

finché le stelle saranno in cielo

 

Il raduno di monopattini piu’ pazzo di sempre, ha avuto luogo proprio sul web! Tante le squadre partecipanti..Chi avrà vinto?

Metti 10 squadre, 10 bambini, 10 mamme e papà tutti pronti a sfidarsi in una gara all’ultimo click. Un raduno di monopattini virtuale ha preso luogo tra i blog e i canali social di Mamme Blogger, ma non solo! La presenza dei Papà Digital  è stata fondamentale per rendere questa gara ancora piu’ spericolata!

Il raduno di monopattini indetto da Decathlon Italia ha raccolto quindi molte sfide!

Un modo simpatico e interattivo, davvero, per presentare il nuovo monopattino per bambini dai 2 ai 4 anni: il modello B1.

( Qui potete trovare tutti i riferimenti del prodotto )

raduno monopattini

Noi eravamo il TEAM GLAMOUR

Io, Ally e il Furioso che ovviamente ci ha battute sul tempo!!! È stato davvero divertente prendere parte a questa gara straordinaria, virtuale e completamente digital, ma che allo stesso tempo ci ha catturato e siamo entrati davvero in competizione come fosse una sfida vis a vis.

È importante, quanto mai fondamentale insegnare ai propri figli il gioco, il fatto di mettersi in discussione, di gareggiare, di vincere e di perdere. Con la consapevolezza che non si è invincibili, ma che lo sport fa bene al corpo e soprattutto all’anima.

Si deve iniziare fin da piccoli a spronare i nostri bambini al movimento anziché alla staticità, alla TV o al tablet e ai video su YouTube durante la cena al ristorante.

Abbiamo girato anche un simpatico, lo potete vedere sulla mia Pagina Facebook cliccando qui.

MAMMA GLAMOUR 

for Decathlon Italia.

 

Siamo tutte un pò dolcemente rompicazzo. Senza attenuanti, senza scuse, con i nostri validi motivi. I mal di testa e l’intramontabile “Tranquillo Amore, non ho niente”

Trovatemi una donna che non sia una rompicazzo. In fondo lo siamo tutte, un pò acide, a tratti noiose, spesso scontrose e soprattutto non ci va mai bene nulla. Siamo cosí, diversamente simpatiche, assolutamente indomabili, non ci accontentiamo mai, neanche quando abbiamo tutto (o quasi).

Vogliamo avere ragione anche quando siamo nel torto più marcio. Perchè noi ABBIAMO sempre ragione!

Altrimenti che rompicazzo saremmo?!

Lui prenota sushi e tu ovviamente hai voglia di pizza, ma la sera prima gli hai detto “Da quanto non mangiamo giapponese amore.” E ti incazzi e allora niente sushi, vada per la pizza napoletana. Quando si dice la coerenza.

“Amore potresti mettere il pigiama ai bambini che finisco di ordinare la cucina? ” Torni e li trovi nel letto praticamente vestiti per uscire, con le magliette appena stirate-lavate-profumate. Pensavo di mettere dei TAG identificativi dentro gli armadi dei bambini: ASILO. PIGIAMI.  VESTITI ELEGANTI. GINNASTICA. Cosí non dovrebbe sbagliare più!

L ‘unica volta che ha fatto la lavatrice ha messo dentro i suoi calzini neri da lavoro con le tutine della bimba. Era il 2012. Non vi descrivo la scena, riuscite ad immaginarla vero? Quello che non mi è uscito dalla bocca! Quella volta che però fui io a rovinare un paio di sue camice, ovviamente l’ho zittito prima che potesse parlare!

Non si avvicina più alla lavatrice ormai da 5 anni.

“Amore ho mal di testa” “Dai stai tranquilla ora ti passa, sei stanca, dormi.” “No forse è meglio che prenda qualcosa, andresti giù a prendere il moment?” Torna col moment. Ma nel frattempo ho cambiato idea: “Anzi Amore fammi la tisana allo zenzero e limone come sai fare tu, dai ti prego. Ah e mettici anche il miele.”

Invito ad una sera di gala. Ovviamente in lungo e smoking. Eravamo ancora senza figli e da li forse doveva capire quello a cui andava incontro. Pronta per uscire col mio vestito di seta dorato e pizzo nero sulle spalline e intorno alla vita. “No guarda non vengo amore, mi faccio proprio cagare cosí.” “Ma cosa dici sei bellissima e poi tutte saranno in lungo, che problemi ti fai?”

Pianti isterici, lui che parte, io che lo chiamo mentre lui era quasi a destinazione. Torna indietro a prendermi. Arriviamo alla cena. Erano tutte con la minigonna.

Fanculo tu, la cena in lungo e lo smoking.

dolcemente rompicazzo

Illustrazione di Virginia Di Giorgio. www.diariodivirgola.it

Quando avevo le prime contrazioni e lo chiamai ansimante per il dolore “Presto amore ci siamo”. Lui era con la barca in mezzo al mare. “Ma come non puoi, ma che cazzo dici? Allora vuoi non vedere nascere tua figlia?!” Fece pure in fretta. Quando arrivammo al PS ostetrico mi dissero “Signora vada pure a casa a farsi una doccia e torni con calma.” Ci sarebbero volute ancora 12 ore.

“Amore guarda tranquillo che per il week end a Venezia mi porto solo lo zaino con due cambi” Ci ero quasi riuscita, giuro. Poi mi è sfuggita la situazione di mano. “Amore scusa, sai però ho pensato che per uscire a cena mi servivano anche i tacchi e la pochette, quindi non è che prenderesti la borsa più grande?” A Venezia, 2 giorni, 3 valigie e i calli ai piedi.

Quando torna a casa e ti dice “Beata te che oggi sei stata a spiaggia tutto il pomeriggio.” Ora, potrei accettare una frase del genere se ci trovassimo alle Maldive, io e lui, da soli, spiagge bianche, mare cristallino, sole caldo. Ok cosi mi sta bene.

Ma la realtà è che ero con due bambini sotto i 5 anni, due borse piene di giochi da spiaggia, il passeggino, i teli mare, i costumi, la mia borsa di paglia e la tavola da surf dei bambini. Scendo in riva e ops: “Aspettatemi qui fermi che ho dimenticato i braccioli!” Torno giù con un gelato. Chissà come mai!

Arrivo a casa la sera col sorriso giuro. Perchè mi rendo conto della fortuna che ho a poter crescere i miei figli e allo stesso tempo curare il mio lavoro. Pensare a me stessa e alla casa. Insomma nessuno vorrebbe vivere in una giungla. Qualcuno dovrà pur fare la spesa e lavare i cessi. Ma quando entro in bagno e trovo le gocce sulla tazza. Beh lí non ci vedo più. E allora non sono solo dolcemente rompicazzo.

Divento proprio imbattibile a rompere i c******i.

PS: Ragazze non ditemi che voi siete differenti. Perché siamo tutte sulla stessa barca. Se scendi affoghi.

Ci vuole pazienza, molta pazienza. Ma senza di noi, sarebbe tutto molto (poco) interessante.

MAMMA GLAMOUR

L’immagine e la copertina sono un prestito di Virginia Di Giorgio, illustratrice e disegnatrice di Virgola.