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Arriva l’autunno e con lui i primi malanni di stagione: tosse e raffreddore sempre in agguato! Ma con BUONA non li temo più.

Non sempre possiamo proteggere i nostri figli da febbre e virus, soprattutto durante i mesi invernali. Buona ci viene in soccorso!

Cos’è BUONA? Una linea di prodotti pensati e realizzati esclusivamente per i bambini. Prodotti “fatti bene” con associazioni semplici di pochi ingredienti. Per un’azione più efficace, con una particolare attenzione alla qualità, seguendo sempre però il BUON SAPORE.

BUONA non è soltanto prodotti per la cura e la prevenzione dei bambini, ma un vero e proprio mondo “a misura di bambino”.

E allora pensiamo ad una corretta alimentazione, ad uno stile di vita sano, ad attività all’aria aperta e il gioco è fatto. In fondo sono le cose semplici e buone quelle di cui hanno bisogno i nostri bambini.

Voi per esempio mangereste un panino con il prosciutto vecchio di giorni oppure berreste un succo di frutta dimenticato in frigo per mesi? 

Immagino proprio di no, così BUONA segue regole semplici e buone per gli ingredienti dei suoi integratori alimentari, degli alimenti bio e dei fitoterapici.

Ed è con questo procedimento basilare che BUONA sostiene la sua produzione. Per combattere i malanni della “cattiva” stagione (l’autunno e l’inverno) ormai alle porte, ecco i suoi 3 prodotti di punta.

BUONA RESPIRO: sciroppo per la tosse grassa e secca. I suoi ingredienti sono il miele, la Grindelia, l’Edera e il Ribes nero.buona

NEBIAL 3%: uno spray nasale per il raffreddore oppure semplicemente per la pulizia quotidiana delle prime vie respiratorie. È una soluzione ioertonica contenente acido ialuronico. Oltre allo spray ci sono i flaconcini utilizzabili anche per aerosol. 

buona

Per rafforzare le difese immunitarie dei nostri bambini invece, Buona consiglia un integratore alimentare sotto forma di spray oppure sciroppo, a seconda dello scopo di utilizzo.

BUONA DIFESA: spray orale per combattere il mal di gola. A base di Echinacea, Propoli, Zinco e Vitamina C.

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Ma Buona non pensa solo ai malanni di stagione,bensì ci accompagna tutto l’anno grazie ai suoi prodotti per la cura dell’INTESTINO. Con prodotti mirati per le coliche dei neonati fino a curare stipsi acuta e vomito.

Buona  inoltre copre una vasta gamma di vitamine e minerali, gocce orali a base di Fluoro, vitamina B12Ferro Luteina per la vista.

L’azienda italiana aiuta noi mamme anche nel momento dell’addormentamento, per tutti quei bambini che fanno fatica ad addormentarsi oppure soffrono di risvegli durante la notte. Grazie a gocce di pura Melatonina al 99%. Per chi invece soffre di cefalee o mal di pancia ricorrenti, Buona viene in soccorso con compresse masticabili a base di magnesio.

Senza tralasciare l’attenzione per la VISTA: gocce oculari alla Camomilla per occhi irritati. Mentre per chi soffre di congiuntiviti Buona ha pensato a garze oftalmiche monouso a base di Aloe Vera.

Inoltre vi invito a scoprire la gamma BBmilk  con una selezione di latti in polvere o liquidi di origine biologica. Anche per chi è nato prematuro (BBmilk Zero)

buona

Prendiamoci cura delle persone che più contano nella nostra vita, i bambini. Per loro e per il loro futuro.

MAMMA GLAMOUR

 

 

Non sempre è scontato, ma avere una casa pulita ed igienizzata, soprattutto con bambini piccoli, è molto piu’ che importante.

Non sono mai stata un’amante della pulizia, o meglio, fin quando vivevo con i miei genitori non mi preoccupavo di dover pulire. Mia mamma ha sempre tenuto una casa pulita e disinfettata in ogni stanza; mai un filo di polvere o una ragnatela. E mio fratello ed io dovevamo soltanto tenere in ordine le nostre stanze.

Da quando sono mamma e quindi ho la mia casa, ho incominciato a tenere la casa sempre pulita, anche io.

Molte volte noi mamme ci facciamo prendere dai troppi impegni quotidiani tra bambini, lavoro, timetable, il nuoto, la danza e…La casa? Certo anche la casa ha la sua importanza, che non va sottovalutata, assolutamente!

Casa pulita
Non è sempre facile, lo ammetto anche io, ma tenere una casa pulita è piu’ che mai fondamentale per l’igiene di tutta la famiglia e soprattutto per i piu’ piccoli. Che si sa, mettono in bocca i giochi e tutto quello che gli capita sotto mano. Camminano scalzi e si sdraiano sul parquet. Mangiano dal bancone della cucina e se cade qualcosa dal tavolo vuoi che finisca nella spazzatura o nelle loro bocche?!?

Per fortuna non siamo sole, dalla nostra parte ci sono prodotti in grado di igienizzare e pulire tutta la casa a fondo.

Senza strofinare o lucidare i pavimenti in stile Cenerentola, basta davvero una pulizia quotidiana e attenta per una casa pulita ed igienizzata, sempre.

Questo è il mio motto:

“Un pò ogni giorno e la casa sarà sempre pulita e perfetta, a prova di bambino”

Già perché non esiste missione piu’ importante per un genitore che essere in grado di proteggere i propri figli nel miglior modo possibile. Avendo la piena consapevolezza che purtroppo non sempre questo sia possibile.

Casa pulita
Viviamo in un mondo che è quel che è, cosi’ diventa quanto mai fondamentale preservare la salute dei bambini, almeno tra le mura di casa. Un impegno condiviso che fa bene a tutti, compreso all’abitazione.

La bella sensazione di aprire la porta di casa e sentire quel profumo di pulito, cosi’ confortante e che ti fa stare tranquilla. Sai che se i tuoi figli giocano sul pavimento, è pulito e se mangiano i pomodori sul tavolo, anche quello è disinfettato a dovere!

E non sto parlando di pavimenti lucidi o stracci sempre in uso, assolutamente! Tutto quello che serve è cura e attenzione verso un’igiene profonda per preservare tutta la famiglia da germi e batteri.

Mantenere il luogo in cui viviamo pulito e disinfettato è sintomo di volere bene a chi vive con noi e quindi voler bene anche a noi stessi.

 

MAMMA GLAMOUR 

Post in collaborazione con Fattoremamma-Media.

 

Terme di Comano: centro dermatologico d’eccellenza per la cura delle malattie della pelle. Soprattutto nei bambini affetti da psoriasi o dermatite atopica.

Terme di Comano: cure efficaci per la dermatite atopica.

Molti bambini soffrono di malattie dermatologiche, anche gravi. Come la psoriasi e la dermatite atopica. Le origini di queste malattie dermatologiche si possono individuare in varie cause. Per esempio i difetti della barriera cutanea sono alla base della dermatite atopica, pur confermandola una patologia complessa dove si intersecano differenti aspetti immunopatogenetici.

terme comano

Prodotti per la cura di malattie dermatologiche

Le Terme di Comano sono efficaci per la cura di malattie dermatologiche. In trentino tra il lago di Garda e le dolomiti del Brenta. Si respira un’aria fresca, balsamica, immersi nel verde delle vallate. Solo effetti desiderati!

Le Terme di Comano sono il primo centro termale italiano per la cura delle malattie della pelle, soprattutto per i bambini. L’acqua termale di Comano sviluppa un effetto benefico sulla pelle del bambino, anche a lungo termine.

Come ci si accorge se un bambino ha la dermatite atopica?

  • La pelle si infiamma, è secca e con arrossamento.
  • Il prurito è intenso.
  • la pelle perde la funzione di barriera.
  • la pelle lascia penetrare con più facilità gli allergeni che causano una reazione allergica.
  • le fasi acute si alternano a quelle di remissione.

Igiene e idratazione

– È molto importante usare gli emollienti in quanto riducono il prurito e la secchezza della pelle. Si consiglia l’utilizzo di almeno 150\200 grammi a settimana, sia nella fase acuta che in quella remissiva, come mantenimento. 

– Impacchi di acqua termale spray quando il prurito persiste, da fare con fazzolettini di cotone bianco imbevuto di acqua.

– Bagni frequenti e veloci seguito dall’applicazione della crema, quando la pelle è ancora bagnata.

– Crema, pezze bagnate e vestiti asciutti per evaporare l’acqua più lentamente. Infatti il vero problema della dermatite atopica consiste nel fatto che la pelle è secca perchè perde acqua e quindi va costantemente idratata. 

Mare e piscina

– L’acqua salata del mare causa bruciore e il sale sulla pelle può peggiorare infiammazione e irritazione. In fase acuta risulta impossibile poter fare il bagno. Il clima marino risulta però molto favorevole alla pelle.

– Bagno in piscina SI, però non in fase acuta. Applicare una barriera specifica prima e un olio da bagno dopo al posto del doccia schiuma.

– Esposizione al SOLE consigliata con creme solari specifiche e inodori, con filtri fisici minierali. I raggi ultravioletti hanno proprietà immuno-modulatorie sulla pelle.

Terme di Comano, cura naturale.

– L’ ACQUA termale di Comano è oligominerale, con bicarbonato, calcio e magnesio. La sua temperatura costante è di 27 gradi celsius. Con un PH quasi neutro. Unica in Italia per le sue proprietà lenitive e che stimolano la rigenerazione della pelle.

– La TERAPIA TERMALE: ciclo di balneoterapia, a partire dagli 8 mesi di vita. Sono immersioni in vasche da bagno, su misura per i bambini, per un periodo di 10-12 giorni. A seguire, sulla pelle umida del bambino, applicazione dell’emolliente delle terme, per creare una barriera per non fare uscire l’acqua dalla pelle. Medici e infermieri insegnano ai genitori come mettere l’emolliente dopo il bagno.

– Visita medica di ammissione per valutare le caratteristiche di ogni singolo paziente e valutare un piano terapeutico personalizzato.

– Bere acqua termale: favorisce la permeabilità della mucosa intestinale e idrata la pelle insieme ai bagni termali.

Dopo la cura si possono anche utilizzare i prodotti delle Terme di Comano, tutti fatti con acqua termale e ingredienti naturali.

Per la cura quotidiana della dermatite atopica si consiglia l’utilizzo di prodotti come l’emolliente delicato (per bambini), la crema idratante, la crema idratante protettiva e lo spray di acqua termale

Si possono acquistare anche online sullo store delle terme www.shop-termecomano.it

terme comano

I risultati e gli effetti duraturi nel tempo confermano tutti i benefici delle cure termali.

La balneoterapia è sicura e può essere ripetuta nel tempo, anche due volte durante un anno. È molto importante per chi è affetto da dermatite atopica, restare lontano da micro-ambienti contenenti polvere, pollini o altri tipi di allergeni. Si consiglia infatti di arieggiare più volte la casa, aprendo le finestre e facendo circolare aria nuova.

Malgrado la dermatite atopica sia riconosciuta come malattia, spesso la si scambia per allegria.

È per questa ragione che l’alimentazione non ha alcun nesso con la dermatite atopica (se non in rari casi). Il bambino può dunque seguire un’alimentazione completa, senza che gli venga tolto alcun alimento.

L’unico alimento consigliato è il latte materno a discapito di quello artificiale per i primi mesi di vita del bambino fino a svezzamento completato.

MAMMA GLAMOUR for

terme comano

 

L’estate è tornata e con lei anche gli insetti e le odiatissime zanzare… ricomincia la solita guerra, ma quest’anno ho un alleato in più…Talco non Talco.

Con l’arrivo del primo caldo, si sa, i primi a soffrirne sono i bambini. I miei sudano tantissimo e inoltre sono una gustosa preda per le zanzare.

Malgrado abbia macchinette anti zanzare in ogni piano della casa, molte volte non basta. I nostri bimbi sono davvero soggetti alle punture di insetto, specialmente le zanzare in estate. Orlando non appena qualche settimana fa è stato “divorato” mentre dormiva a casa dei nonni. Sono corsa ai ripari, e ho iniziato ad utilizzare Talco Non Talco di Fiocchi di Riso.

talco non talco

Talco non Talco è un’emulsione fluida con aromi naturali.

La sua formula originale, con olio e amido di riso, agisce sulla pelle regolando il sudore e “nascondendoci” così dall’attenzione delle zanzare.

Noi lo utilizziamo dopo il bagnetto prima della nanna, in modo da lasciare la pelle protetta per tutta la notte, e prima di uscire di casa, quando fuori fa troppo caldo e sappiamo che il bambino inizierà a sudare velocemente.

Ai bimbi piace. La texture del prodotto è davvero piacevole sul corpo, lascia la pelle liscia e un profumo di talco.

Ma anche prima di uscire di casa, quando fuori fa troppo caldo e il bambino inizia a sudare velocemente. La texture del prodotto è davvero piacevole sul corpo, ti lascia la pelle liscia e al profumo di talco. In questo modo si è protetti dall’eccessiva sudorazione e soprattutto dalle zanzare, che anche durante il giorno svolazzano inarrestabili.

talco non talco

Durante l’estate siamo sempre fuori casa, usciamo la mattina e torniamo la sera. Il caldo non ci spaventa e per fortuna possiamo fare un tuffo nel mare ogni volta che ne abbiamo voglia (e bisogno).

La lozione Talco non Talco è un valido aiuto non solo per i bambini.

Infatti è adatto a tutta la famiglia ed è in grado di proteggere proprio tutti: dal sudore e dalle zanzare. Inoltre ha un potere idratante ed è facilissima da applicare, come se fosse una crema corpo.

Io l’ho provata prima di uscire e la sensazione sulla pelle è davvero piacevole, il profumo di talco ti lascia la pelle profumata e protetta. E soprattutto limita notevolmente la sudorazione senza creare un effetto occlusivo, regalandoti un po’ di tregua dal caldo.

talco non talco

Un ottimo compagno di viaggio, per noi che durante l’estate siamo sempre fuori casa, usciamo la mattina e torniamo la sera. Per fortuna possiamo fare un tuffo al mare ogni volta che ne abbiamo voglia (e bisogno): Il caldo non ci spaventa e ora nemmeno le zanzare.

Trovate Talco non Talco di Fiocchi di riso in tutte le farmacie, parafarmacie  e baby shop.

MAMMA GLAMOUR 

 

È come togliere il miele ad un Orso, oppure il gomitolo di lana ad un gattino. E allora perchè dovrei toglierti quello che ti fa stare bene?

Immagina la tua borsa preferita e il tuo maglione largo e confortevole. Anche se un pò sgualcito. Immagina le tue scarpe migliori e la tua fragranza perfetta, quella che adoperi sempre. Immagina il tuo libro, quello che tieni nel cassetto del comodino. Quello che leggi ogni sera prima di addormentarti. Immagina la collana della nonna e la tua prima ecografia.

Facciamo finta che un giorno qualcuno arrivi da te e ti sottragga tutto questo, tutto quello che ti fa stare bene. 

Cosí senza preavviso.

Senza darvi spiegazioni.

Saresti disorientato, fuori dalla tua comfort zone, privato degli oggetti che in qualche assurdo modo ti infondevano tranquillità e sicurezza.

Ora immagina di fare questo ad un bambino. Immagina di togliergli il suo pupazzo preferito o il lenzuolo della nanna. La sua macchinina mezza rotta ma che va ancora, oppure la bambola senza vestiti e con i capelli a metà.

Probabilmente reagirebbe meglio di noi. Ma immagina se gli togliessero qualcosa di cui ha ancora strettamente bisogno.

Credevo che con il secondo figlio sarebbe stato tutto uguale. Uguale come con la prima. La notte, per esempio, mi immaginavo che avrebbe dormito beatamente 6 ore di fila, come la sorella. Invece ogni 2 ore era sul mio seno.

Mi immaginavo che lo avrei allatato ogni 4 ore, perchè cosí è come faceva anche Allegra. Che non avrei avuto il minimo problema a svezzarlo perchè avrebbe mangiato di gusto fin da subito.

Quanto mi sbagliavo!!!

Capii solo dopo qualche mese di vita di Orlando che ogni bambino è a sè, ma come si dice? Meglio tardi che mai!

A lui, per esempio, diedi subito il ciuccio, avrà avuto una settimana di vita e da allora non lo molla più. E per adesso non ho intenzione di privargliene.

Per lui rappresenta ancora una necessità, è la sua comfort zone, il suo spazio comodo, dove si sente tranquillo.

E poi intendiamoci: a lui piacciono cosí perchè non è vero che sono tutti uguali!

quello che ti fa stare bene

E no, i ciucci non sono tutti uguali.

Con il Furioso ne abbiamo provati davvero tanti (ormai sono 2 anni e 4 mesi che lo usa, al contrario di sua sorella che lo prese dopo i 6 mesi di vita.) Gli unici che gradisce davvero sono quelli con la tettarella in silicone e rigidi nella parte esterna.

I succhietti Airflow di Philips Avent  garantiscono il corretto sviluppo di palato, gengive e dentini, grazie alla tettarella a forma di goccia, simmetrica e piatta. Risultando liscia e facile da pulire (anche in lavastoviglie).

Tutti i succhietti Philips Avent sono senza BPA, e grazie alle tettarelle in silicone, il ciuccio è completamente inodore.

Avrò sbagliato sicuramente molte cose nella mia vita da mamma, che ormai dura da 5 anni, e chissà quante ancora ne sbaglierò, ma sul dare il ciuccio ai miei figli, sono sicura di aver fatto giusto.

Allegra ha tolto il ciuccio l’anno scorso prima di Natale, cioè quasi 7 mesi fa, all’età di 4 anni e mezzo. No, non mi vergogno, perchè lei ne aveva bisogno, ancora. E proprio non me la sono sentita di sottrarle qualcosa a cui si aggrappava ancora con forza.

Si sentiva protetta e nello stesso tempo aveva a disposizione uno “sfogo”, se provava rabbia, e una “consolazione” quando era triste.

Qualche giorno prima che arrivasse Babbo Natale decise che era ora di regalare i ciucci alle Renne! Una decisione venuta da lei, senza che l’avessi forzata in alcun modo. E inoltre ha superato a pieni voti la sua prima visita dal Dentista!

La stessa cosa vale per Orlando, che guai ad addormentarsi senza i suoi 2 ciucci! Si, lui ne deve avere uno in mano e uno in bocca. Da qualcuno avrà pur preso: io ne avevo 3, che ho tenuto fino al giorno prima di andare alle Elementari!!! E non ho mai messo l’apparecchio!

succhietti Philips Avent

succhietti Philips Avent

È vero che la serenità di un bambino non si costruisce attorno ad oggetti, giocattoli, e tantomeno ad un ciuccio. Ma sono convinta che sia un valido “amico” per i più piccoli.

Un qualcosa che riesce a dargli la tranquillità di cui ha bisogno quando all’asilo cade e io non ci sono. Oppure la notte, quando un sogno troppo brutto lo ha svegliato. Un conforto momentaneo, un oggetto sicuro e che riesce a rilassare il bambino. Non a caso in Inglese ciuccio si dice pacifier, che dona pace!

Il biberon con la cannuccia e addio gocce!

Se dovessi sommare tutte le volte che Orlando ha fatto cadere il bicchiere con l’acqua dalla tavola, o più semplicemente quante volte si è bagnato bevendo. A quest’ora potrei riempire una piscina Olimpionica!

Philips Avent ha trovato la soluzione per non far versare nemmeno una goccia. La tazza con cannuccia , che grazie alla valvola antigoccia e al cappuccio a scatto previene ogni fuoriuscita. Inoltre la parte inferiore della cannuccia è piegata per consentire di bere fino all’ultimo sorso!

tazza antigoccia

tazza antigoccia

come potete vedere anche capovolgendo il biberon con il cappuccio aperto, non vi è la minima fuoriuscita di liquido.

Orlando si diverte molto a bere il succo con questo biberon che assomiglia un pò ad un draghetto. Cosí anche il momento del pasto risulta più divertente.

La tazza antigoccia è stata studiata apposta per il corretto sviluppo del cavo orale. Inoltre la struttura ergonomica e l’impugnatura antiscivolo stimolano le capacità del bambino, rendendolo sempre più autonomo e sicuro di sè.

biberon con cannuccia

biberon con cannuccia

biberon con cannuccia

Ho imparato a conoscere le diverse esigenze dei miei due bambini, accompagnandoli nel loro percorso di crescita, mano nella mano. Sapendo che hanno gusti diversi e che soprattutto reagiscono in maniera diversa.

Due cose li accomunano di sicuro: la passione per il ciuccio e quella per l’acqua che da adesso in poi però vedremo solo nella vasca da bagno…Si spera!!! 

MAMMA GLAMOUR

 

Ormai ci sono abituata. Fin da quando ero piccola io. Una storia che si ripete, prima mia mamma, poi io e adesso lei. Mia figlia.

Ebbene si, tre generazioni. E la cosa che più mi fa rabbia è che le “storie di invidia” iniziano già ai tempi della scuola materna. Una storia che si ripete, che fa male, forse più a me che a lei. Perchè conosco il marcio che la gente non tenta nemmeno un pò di nascondere. Le conoscono bene, quelle persone, che rosicano e che fanno di tutto per vederti a terra. 

Ma io sorrido più forte, più di prima.

E loro si logorano ancora di più.

Amore mio vorrei portarti in quei posti dove le case sono dei biscotti alla cannella. Con il tetto di panna e gli zuccherini colorati al posto delle finestre.

Storia che si ripete
Vorrei davvero portarti via di qui. Vorrei portarti in un posto che non conosce la gelosia, la rabbia e la cattiveria delle persone. Vorrei, e se solo potessi, portarti dall’altra parte del mondo, dove tutto è più ampio, dove le strade sono vaste. Dove non si conoscono limiti.

Vorrei portarti nella nostra  San Francisco. E lí vorrei che tu frequentassi la primary school e poi il college. Vorrei che andassi a scuola con il bus, quello giallo, come nei film. Vestita con una felpa larga e le vans.  Vorrei che nessuno ti giudicasse mai se vorrai andare in giro con i capelli rosa.

E poi vorrei che diventassi ciò che più desideri essere.

Lo voglio fortemente e lo devi volere tu per prima! Non farti mai abbattere da chi ti dice  “Non ce la farai mai”. Diffida da quelli che ti dicono che non andrai da nessuna parte. Spostati più in la quando ti rideranno in faccia per i sogni che hai. Perchè tu quei sogni li devi inseguire più forte del vento che soffia in Norvegia. 

Sii ambiziosa e non essere MAI come tutta la mediocrità che c’è qui. Non essere limitata come sono loro. I limiti esistono solo nelle forme geometriche.

Ti insegnerò amore mio, che la sinuosità del cerchio è molto più affascinante.

Non ti inviteranno ai compleanni. E faranno sempre comunella perchè da sole non sarebbero nessuno. Da sole non valgono. Da sole sono vuote. Godranno nel vederti in un angolo. Nel vederti dispiaciuta. E tu soffrirai lo so. Ma quando capirai che sono solo delle poverette, allora riderai. Riderai forte amore mio! E mentre loro resteranno ferme, tu sarai già avanti.

Tu sei avanti.

Sei avanti perchè conosci la “diversità”. Quel’essere diverso che non vuol dire essere anormale. Semplicemente diverso da me, ma non per questo da scartare. Sei avanti perchè sai già che una femmina può baciarsi con un’altra femmina e cosí i maschi con i maschi, come dici tu!

Sai che una sedia a rotelle non è un ostacolo, ma solo un mezzo di trasporto alternativo, due gambe rotonde. Che ti fanno andare anche più veloce, se lo vuoi. Che non bisogna compatire, ma amare in egual modo, senza differenze: che tu sia gay, disabile o con i capelli rosa.

Oh quanto fastidio che darai amore mio. Non solo sei bella, ma sei intelligente, e sei padrona di una sensibilità quasi spaventosa. Questo può renderti fragile, ma io so che tu sai difenderti molto bene. Che anche quando ti dicono di sognare i teschi, tu riempi il tuo lettino di pupazzi e bambole, per sentirti protetta. E i teschi possono aspettare. La notte è fatta di sogni d’oro amore mio.

E non c’è tempo da dedicare a chi non potrà mai capire. A chi è solo capace di giudicare. A chi ha paura di essere ciò che in realtà non è, e non sarà mai. Perchè non ha le palle.

Viviamo in un paese per vecchi, e non parlo dell’Italia in generale. Parlo del nostro piccolo paese che ti da molto ma ti toglie altrettanto, e forse di più.

Di gente obsoleta che ti guarda storta se esci coi jeans strappati. Mi ricorderò per sempre quella volta. Quella volta di 15 anni fa. Quando tornai dalla montagna con i miei nuovi UGG. Era il 2004, credo, si ne sono quasi certa perché frequentavo la seconda liceo. Mi guardavano come se mi fossi trasformata in una papera con due zampe palmate al posto dei piedi.

Tutta la mia vita, e prima di me quella di mia madre, è stata caratterizzata da parecchi episodi spiacevoli (che poi se ci penso bene mi viene da ridere, oggi).Gente vittima di poca personalità e per di più dal cattivo gusto, che si avvalevano del diritto di sfogare su di noi la loro scarsità d’animo.

Ho imparato a fregarmene, a dare loro l’importanza che meritavano, cioè zero.

Ho imparato  a ridere anche quando mi veniva da piangere.

Piccola mia, piangerai anche tu. Piangerai lacrime che non vorresti sprecare mai, ma dopo è più bello sorridere.

Fidati.

E poi ti prometto che un giorno ti porterò via. Ti porterò in un posto che…


MAMMA GLAMOUR

 

Carnevale è alle porte e noi quest’anno siamo volati in Oceania…Tra onde, surf e soprattutto alla ricerca di Vaiana!

Proprio cosí, non ci bastava più il mar ligure. Grazie a Vaiana la nostra mente ha viaggiato sopra l’oceano! E siamo sbarcati niente meno che in Polinesia, e poi Australia e Nuova Zelanda. No che non sto scherzando, ti spiego come abbiamo fatto!

{ahahah a carnevale ogni scherzo vale}

vestiti carnevale bambini

vestiti carnevale bambini

Ebbene si, abbiamo anche la tavola da surf in casa, il che ci ha reso tutto ancor più facile da immaginare! Con Disney torni sempre un pò bambino, o forse non sei mai cresciuto?!? Bè quello che è certo è che ci fa sognare. Sempre. Grandi e bambini.

E Allegra con il suo costume di Vaiana e’ bellissima!

Niente principesse per noi quest’anno, e Orlando è ancora troppo piccolo per la saga di Star Wars o per Superman! Diciamo che gli bastano ancora le sue macchinine! Quest’anno abbiamo voglia di anticipare l’estate a Febbraio con Vaiana!

La Disney, in collaborazione con tutti Disney Store italiani, ha deciso di festeggiare il carnevale insieme ai bambini con una serie di attività gratuite! Tra Super Eroi e Principesse, c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Ogni bambino può trovare il costume di carnevale che preferisce e diventare per un giorno il suo personaggio preferito!

E direttamente da casa puoi personalizzare le orecchie di Minnie o Mickey Mouse con un semplice download.

Se invece vuoi abbinare una maschera al tuo costume di Carnevale preferito, ti basta cercare su Disney Store il negozio più vicino a te e partecipare ad una delle tante iniziative gratuite per il Carnevale!

vestiti carnevale bambini

vestiti carnevale bambini

Tranquilli che non la manderò in giro cosí per il paese! Ma quei sandali non vedo l’ora di metterglieli per andare in spiaggia!

E tu hai gia deciso come ti travesti?

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

 

 

Pensate sia impossibile togliere il pannolino in sole 2 settimane? Vi spiego come il cosiddetto “spannolinamento” sia possibile anche in poco tempo!

Molte volte siamo noi madri a dare poca fiducia ai nostri figli. Spesso gli riteniamo “troppo piccoli” per togliere il pannolino a 2 anni, per mangiare da soli, o per insegnargli ad andare in bicicletta. Risulta ancora più difficile se il bambino non parla, o comunque parla poco, come nel mio caso!

spannolinamento

Togliere il pannolino in poco tempo e’ possibile!

Cerco di darvi tutti i consigli utili del caso in base alla mia recentissima esperienza:

  1. Il primo riguarda la pressione psicologia che esercitiamo sul nostro bambino. Ovvero: cerchiamo di limitare lo “stress da spannolinamento“. Quindi non assilliamolo ogni 10 minuti chiedendogli ripetutamente se gli scappa la pipi’. Sicuramente le prime volte dovrete cambiarlo spesso, ma capiscono in fretta! E poi non vi piace fare la lavatrice? IO ADORO! =D Quindi con discrezione invitiamolo a fare la pipi, magari promettendogli un biscottino o un po’ di succo!
  2. Il secondo punto segue di pari passo il primo. Infatti, la logica ci insegna  che se abbiamo appena iniziato a togliere il pannolino, certamente il bambino non ci dira’ quando gli scappa! Poco male, perche’ e’ importante che capisca “cosa vuol dire bagnarsi” per far si che non accada più! PROVARE PER CREDERE!
  3. Una volta capito il meccanismo, cerchiamo di rendergli “la seduta al gabinetto” il più divertente e piacevole possibile. Io mi sono inventata simpatiche canzoncine sulla cacca che se i vicini mi avessero sentita sicuramente avrebbero pensato stessi poco bene con la testa! Oppure invitarlo all’azione dicendo che la pipi e’ più contenta se va a finire nell’acqua insieme ai pesciolini!
  4. Mantenersi calme e non perdere la pazienza. Per il bambino e’ un passo molto importante, un po’ come lo svezzamento, che gia’ di per se provoca forte stress e cambiamento. Il nostro bimbo non ha assolutamente bisogno di una mamma isterica se si bagna le mutande o se all’ennesimo “andiamo a fare la pipi” lui ti dice di NO!!! Continuate a provarci, magari con intervalli più lungi, ma senza mai insistere troppo!
  5. Invogliare a fare i bisogni su superfici un po più comode rispetto al WC che può essere freddo e angusto. Noi abbiamo un vasino a forma di macchinina, dotato anche di un pulsante che riproduce il rombo del motore e suona anche una simpatica canzoncina…Non e’ vero in realtà e’ inascoltabile, ma ha fatto effetto 😉 Altrimenti potete usare un riduttore da appoggiare al water, cosi si sentira’ più confortevole.
  6. L’ultimo punto e il più importante, a parer mio, e’ quello di complimentarsi con lui ogni qualvolta centri il bersaglio! Insomma incoraggiamenti come “bravo amore mio” oppure “allora sei proprio un bimbo grande”. Qualsiasi cosa per fargli accrescere l’autostima necessaria e fargli capire che e’ sulla strada giusta.

Detto questo, so che ogni bambino e’ a se, e quindi diverso.

Mi sento di dirvi di non forzare le cose, e soprattutto di non fare paragoni con il primogenito (se ne avete uno) o con cugini o amichetti vari. Ognuno ha i suoi tempi e bisogna rispettargli. La mia prima figlia a 18 mesi parlava correntemente, mentre il piccolo, ad oggi, che ha 25 mesi a stento formula una frase. Pero’ a 10 mesi camminava da solo!

Dove si viene meno da una parte, si compensa con l’altra

Per esempio io ho trovato molto più facile lo spannolinamento del Furioso piuttosto che il suo svezzamento. Che e’ coinciso con l’estate, quindi faceva caldo, spesso eravamo a pranzo in spiaggia o fuori. Insomma tutte scuse per nascondere il vero “problema”: IO! Perche’ non ero ben disposta nell’affrontare serenamente questo passaggio molto importante e a tratti traumatico per il bambino…E per il genitore, ovviamente!

Quindi siate il più serene possibile e mettetevi l’anima in pace!

Chissenefrega se vi faranno fuori 10 paia di tute in mezza giornata, o se vi bagneranno un po’ il parquet. Loro devono sperimentare e capire cosa stia succedendo. Rendersi conto che non c’e’ più i pannolino e che quindi la pipi va fatta da un’altra parte.

Necessitano di acquisire la giusta esperienza per capire.

Noi abbiamo approfittato di un week end che era ammalato per iniziare lo spannolinamento. Quindi costretti in casa abbiamo colto al volo l’occasione. Sono passate 2 settimane dal primo giorno senza pannolino e una settimana intera “senza farla fuori dal vaso”. Quindi tecnicamente l’ho spannolinato in una settimana, ma sarei poco onesta perche’ ogni tanto “quella marrone” ci fa ancora preoccupare!!!

Un altro consiglio che vi do e’ quello di togliergli il pannolino fin da subito anche di notte!

Lo so che può essere un problema ulteriore. Cambi di lenzuola nel cuore della notte e madri che imprecano, e non poco!  Consiglio di tenere l pannolino durante la prima settimana di spannolinamento. E non appena avra’ collezionato tutte le pipi nel vasino, allora potrete pensare di toglierlo anche di notte.

spannolinamento

Vedrete che passati i primi 2\3 giorni, tutto il resto sara’ un percorso in discesa.

Le parole-mantra da seguire per uno spannolinamento veloce e sereno sono:

  • ESSERE DIVERTENTI
  • GIOCARE INSIEME
  • MANTENERE LA CALMA
  • COMPLIMENTARSI SPESSO
  • MUTANDINE CON I SUPEREROI O LE PRINCIPESSE…FANNO MIRACOLI!

Non mi resta che augurarvi in bocca al lupo a tutte! E forza bimbi…Stupite le vostre mamme!

<3

MAMMA GLAMOUR

 

Con Bugaboo fare la nanna a spasso è ancora più dolce e confortevole. Il nostro Cameleon Elements limited edition è davvero il number ONE!

Ho sempre fatto dormire i miei bambini all’aria aperta, nei loro passeggini. In estate sotto l’0mbrellone e d’inverno avvolti nella coperta di lana. Se volevo che dormissero di pomeriggio dovevo per forza uscire di casa, metterli sul passeggino e mi bastava fare due passi che già erano nel mondo dei sogni.

Sapete la mia passione per il mondo nordico, per il loro stile di vita, i paesaggi e il design. Nonostante sia un’amante del sole e delle spiagge, amo il freddo e la neve, la lana e il legno, il tepore delle case del nord e lo stile minimale che le contraddistingue, così come per il design.

Design che non si riduce solo nella tecnologia e negli interni, ma sfocia anche nel mondo dei bambini.

Bugaboo trasforma il passeggino in un oggetto di moda per la mamma!

bugaboo mammaglamour

Ma non solo, il brand Bugaboo essendo leader nel settore dei passeggini, garantisce la massima sicurezza di trasporto per il bambino, senza tralasciare l’aspetto più importante: la mobilità. La parola d’ordine è MOVIMENTO, il fondatore di Bugaboo è sempre stato affascinato dal mondo delle ruote. E’ così che nasce il brand olandese, e diventa CREATORE DI MOBILITà.

Noi mamme lo sappiamo bene quanto sia importate un passeggino che sia maneggevole e con ruote che girino al meglio. Bugaboo coniuga LEGGEREZZA e STABILITà per rendere piacevoli le passeggiate del tuo bambino, e noi mamme facciamo meno fatica!!!bugaboo mammaglamour

Potevate avere dei dubbi su che colore scegliessi?!? Ovviamente grigio, ma il Cameleon Elements ha una particolarità, ovvero le sue sfumature di colore. Infatti dal blu petrolio si passa per tutte le sfumature di grigio/blu per arrivare al grigio chiaro. Ispirandosi alla natura e in particolare ai sassi che si trovano sulla riva e al mare, con il suo inconfondibile color verde acqua.
bugaboo accessori

Chi mi conosce sa che passo molto tempo fuori casa, abbiamo la fortuna di abitare al mare e di avere un clima mite anche d’inverno. Cosa c’è di più sano per i bambini di stare all’aria aperta, giocare, correre e perché no anche dormire?

Orlando è in quella fase in cui non cammina ancora per lunghi tragitti e dopo pranzo fa ancora il riposino. Da quando abbiamo il Bugaboo Cameleon Elements salta in carrozza ancora più volentieri. Bastano pochi metri e si addormenta comodamente nel suo piumino termico. Immaginate il beneficio di riposarsi all’aria fresca, magari in riva al mare, o sotto le montagne. Con le ruote da sterrato (vedi foto sopra) si guida comodamente su tutti i terreni.

E chi ci ferma più adesso?!?

Inoltre il manubrio è mobile e si può posizionare a seconda di che ruote necessiti o del verso del bambino (lato mamma o lato strada, per capirci meglio). Ogni complemento di Bugaboo Cameleon Elements è funzionale e nulla è lasciato al caso: dalla sacca portaoggetti, al reggi smartphone da posizionare sul manubrio.

E lo sapevate che la seduta è facilmente removibile dal telaio e funge anche da sdraietta per il bambino?!?

 (fino ai 6-9 mesi) così non dovrete svegliarlo neanche quando rientrare in casa!

Se stai per diventare mamma, e anche tu come me ami lo stile nordico e il design che lo contraddistingue, Bugaboo soddisfa tutti i requisiti che cerchi. Per essere sempre comodamente alla moda, senza rinunciare allo stile.

bugaboo mammaglamour

MAMMA GLAMOUR

 

Tutte le anticipazioni dei più grandi brand di moda al Pitti Immagine Bimbo, Firenze 19-21 Gennaio.

Ho visto cose al Pitti Bimbo che non si possono neanche immaginare! Sapete perche?  Perche’ esistono davvero!!!

kenzo, guess, gallucci, Richmond

Eco pellicce super colorate per Kenzo, Guess e Richmond.

Kenzo Kids

Animalier tigrato, marchio inconfondibile di Kenzo che propone un total look: tuta, stivali, zaino e borraccia per una bambina sportiva ma sempre trendy!

>>>Le tute per la prossima stagione FW vanno per la maggiore!<<<

kenzo

kenzo

kenzo

kenzo

Nel bambino ritroviamo la stessa stampa tigrata in versione BLU, ma sempre animalier. Le t-shirt sono tutte con stampa all over tipica del marchio francese.

kenzokenzo

Stampe floreali e ricamate, tanto viola e lilla per la bambina.

kenzo

Senza dimenticarsi dei più piccoli, sempre tigrato ma decisamente più soft in colori neutri come grigio e bianco per la capsule enfant. Deliziosi!

kenzo

Gallucci Shoes 

E’ il brand di calzature rivelazione di quest’anno. Made in Italy al 100% Gallucci inaugura la stagione FW17 con la linea bambino. Inutile dirvi che mi sarei rimpicciolita il piede per poter indossare tutte quelle scarpe meravigliose!

gallucci shoesgallucci shoes

gallucci shoes

gallucci shoes

Metallic che incontra le frange, rock che si mischia al bon ton dal gusto francese. Colori sgargianti nel mocassino e più’ tenui per la bebe’.

Ma Gallucci spazia e troviamo anche la pelliccia nelle sneakers e nei boots.

gallucci shoes

gallucci shoes

gallucci shoes

gallucci shoes

Per chi ama il glitter guardate questi mini boots perfetti per feste e cerimonie.

gallucci shoes

Per chi preferisce le forme ed i toni più classici invece eccovi accontentati.

gallucci shoes

John Richmond Kids

Per un bambino punk ma colorato. Anche Richmond propone le ecopellicce per la bambina e maxi zaini colorati per il bimbo. Boots aggressivi ma simpatici. Il denim sempre presente ma con aggiunta di borchie. Nero per blazer e giacche di pelle. Maculato per la bambina e vestiti con stampe da “Geisha”.

>>>Ecopelicce di tutti i gusti!<<<

john Richmond

 

john Richmond

john Richmond

john Richmond

john Richmond

 

Guess Kids

Ed e’subito California, street style, ma anche glamour tra pellicce e giubbotti di jeans foderati con bandiera USA. Outfit mini-me per una bambina sempre sul pezzo. T-shirt con stampe all-over invece per il maschio, che pero’ indossa il rosa.

>>>Guess infatti ha attuato una campagna “No Gendre” dove il rosa pallido la fa da padrone sia per la bimba che per il bimbo.<<<

guess kids

guess kids

guess kids

guess kids

guess kids

Tanto pink per la bambina ma anche nero e silver, materiali che ricordano le tute aliene e felpe con stampe floreali.

Outfit mini-me con tanto di borsa compresa!!!

guess kids

guess kids

Per il bambino: stampe all over, t-shirt californiane tra baseball e street art. Il rosa neutro”un forte messaggio quello di Guess Kids e che condivido appieno!

guess kids

guess kids

guess kids

Only real man can wear pink

Anche qui troviamo la capsule enfant con un animalier addolcito dal rosa e stampe floreali. Le tutine sono un tre pezzi: tuta, bavaglino e cappellino. Carinissimi!

guess kids

 

MAMMA GLAMOUR for:

Negri Firman

Studio Zini

Thanks