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Viviamo al mare tutto l’anno, il sole non manca neanche d’inverno e noi ci godiamo questo tempo sempre mite.

Il sole rappresenta una fonte inestimabile di calore. Ci scalda, ci mette allegria e ci riempie di tutte le energie necessarie alla nostra sopravvivenza. Il sole è vita e vitalità.

Noi abitiamo in una località di mare, con un tempo mite che ci permette di andare alla spiaggia e stare all’aria aperta, anche durante l’inverno. Riuscendo a godere di tutti i raggi di sole, se pur timidi, che i lunghi mesi invernali riescono a regalarci.

Una bella passeggiata lungo il mare, un giro in bicicletta in mezzo  ai vicoli, una scampagnata nel bosco a raccogliere le castagne oppure una partita a calcetto nel giardino dei nonni. Raccogliere i fiori lungo la strada e mettersi in maniche corte in una di quelle giornate quasi estive che Dicembre decide di regalarci.

Tutto purché stare fuori. Respirare aria buona, sentire il tepore sulla pelle e sorridere! Fare apprezzare la natura ai bambini diventa quanto mai indispensabile, ad oggi, dove avere in mano un tablet è diventata la normalità: lo sfogo massimo per un bambino.

vitamina d

I miei figli sono sempre esposti alla luce del sole, a Gennaio come in Agosto. Li ho sempre abituati a tutte le temperature, a coprirsi quando soffia imperterrito il vento di potente e a spogliarsi nelle calde giornate estive. Sono una fautrice dell’aria buona, di quella che sa di salsedine, e che ha quell’odore inconfondibile di acqua di mare. Il profumo del vento fresco misto al tepore del sole nelle giornate primaverili.

Cerco di stare il meno possibile “rinchiusa” tra le mura di casa. Uno dei tanti motivi è sicuramente quello che preferisco far giocare i miei figli all’aria aperta. Inoltre trovo che si annoino più facilmente dentro casa e io devo sempre trovare il modo di impiegarli. Stando fuori li lascio liberi, corrono, vanno in bicicletta o sullo skate e, incredibile ma vero, vanno molto più d’accordo! E intanto respirano aria pulita.

Non dimentichiamoci infine che il sole è fondamentale nella sintesi della vitamina D di cui i bambini hanno particolarmente bisogno sin dalla nascita. La vitamina D è infatti principalmente sintetizzata dal nostro organismo a livello cutaneo e in seguito all’esposizione alla luce solare. Ma il sole non basta!

L’importanza della vitamina D

La vitamina D è preziosa perché facilita l’assorbimento del calcio contribuendo al normale sviluppo di ossa e denti e ha un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Perché possa essere sintetizzata dal nostro organismo, il sole deve colpire almeno gambe e braccia. Questo è possibile solo in alcuni mesi dell’anno. Inoltre bisogna tenere conto che i neonati non andrebbero esposti alla luce solare direttamente, fino ai 6 mesi di vita. E successivamente i filtri solari, che si utilizzano per proteggere correttamente la pelle, riducono drasticamente la produzione cutanea di vitamina D.

Da qui si capisce l’importanza dell’integrazione che è raccomandata sin dalla nascita per tutti bambini indipendentemente dal tipo di allattamento.

Somministrare l’integratore è molto semplice e non è difficile ricordarsene tutti i giorni. Noi abbiamo il nostro rituale serale: dopo il bagnetto e un bel massaggio rilassante alla pancia (per allontanare le coliche) le diamo due gocce di Humana Ditrevit Forte.

humana ditrevit forte

vitamina d

Humana Ditrevit Forte è un integratore alimentare senza additivi, senza conservanti e senza glutine.

Ditrevit Forte è indicato sin dalla nascita ma lo si può somministrare anche nei bambini di età più
avanzata, soprattutto nei mesi invernali.. Ad Allegra e Orlando lo somministro ancora in inverno.

Forse e finalmente, la primavera e il bel tempo sembrano aver scacciato vento e umidità. Così noi ci possiamo godere le lunghe giornate quasi estive, i primi bagni e i capelli che diventano sempre più biondi.

MAMMA GLAMOUR

Esiste il miracolo della vita, la nascita e il primo sguardo tra la mamma e il bambino. Poi esiste il miracolo di chi nasce due volte.

Ti spiego perché sei nata due volte.

Una è quando in quel pomeriggio gelido del 3 Marzo ho visto i tuoi occhi per la prima volta, penetranti, dolci e a mandorla. Dopo un lungo travaglio, troppo lungo per essere il numero tre. Erano le 17.30 quando il tuo corpicino morbido, caldo e nuovo si è appoggiato sul mio petto. Da lì ho iniziato ad amarti visceralmente. Con la consapevolezza che avrei dovuto proteggerti da tutto.

Sei nata due volte, amore mio, perché a neanche un mese dalla tua nascita, ti ho vista scivolare via.

Troppo piccola per staccarti da me. Troppo brutto per essere vero. Quel senso di impotenza che ha pervaso me e il tuo papà, lo ricordo ancora adesso. Ci sentivamo piccoli. Due bambini. Avevamo paura, una paura tremenda.

È così che in un secondo abbiamo perso tutti gli anni della nostra vita, e in quello stesso istante, siamo morti. Lì, dove ogni certezza ci è scivolata dalle mani. In quella stanza fredda ti abbiamo vista andar via.

Io e il tuo papà ci siamo guardati, ci siamo abbracciati nel modo più forte che conoscessimo. Siamo scoppiati a piangere senza far uscire neanche una lacrima. Avevamo freddo, ci tremavano le gambe e non sapevamo dove fossimo. Cosa stesse succedendo. Cosa ti avrebbero fatto, se ti avessimo (ri)vista bella come ti avevamo lasciata.

Sentivamo soltanto i tuoi pianti. Piangevi fortissimo, nonostante non riuscissi quasi a respirare. Da dietro quella porta chiusa, così pesante, ma che avrei potuto buttar giù con un soffio, si è chiuso anche il mio cuore. E ci avrebbe messo un pò per riprendere a battere.

Sono state le 48 ore più lunghe della mia vita, senza poterti stare accanto, senza allattarti, senza tenerti al sicuro tra le mie braccia.

Sapevo che eri in ottime mani, che ti avrebbero fatta uscire di lì più forte di prima. Ma tu mancavi a me, forse più di quanto io non mancassi a te. Mi sono messa addosso tutta la forza che potevo. Stringevo al petto la tua tutina, vuota, ma piena del tuo odore. La portavo ovunque, me la tenevo stretta quando alle 5 del mattino salivo in reparto per tirarmi il latte. Per non perderne nemmeno una goccia, per tenertelo pronto non appena ti avrei riattaccata al seno.

Vagavo.

Avevo la testa che rotolava in una burrasca, in mezzo all’oceano.

Il cuore che batteva insieme al tuo, allo stesso ritmo, mentre tu eri li attaccata a quei tubi.

Vederti dal vetro di quel BOX è stato come vederti per la prima volta. Come se fossi nata di nuovo.

Nata due volte.

Contavo minuti interminabili prima di poter entrare da te e farti respirare tutto il mio odore, parlarti all’orecchio, toccarti le ditina dei piedi e aspettare che i tuoi occhi si aprissero per vedere il cielo. Eri così indifesa, sdraiata su quel letto troppo grande per te.

nata due volte

Eppure restavi immobile. E io ti guardavo e vedevo i tuoi pugnetti appoggiati al tuo viso e le tue mani che cercavano i tuoi capelli, come un appiglio. Per sentirti sicura. E le lacrime mi rigavano piano le guance e davvero proprio non riuscivo a farle tornare indietro.

Avevo l’adrenalina che scorreva a mille nelle mie vene. Non avevo più sangue. Sapevo che non potevo stare ferma. Così ho raccolto tutte le energie positive che ci mandavano i nostri amici, se pur lontani, ma mai tanto vicini.

Sono stati giorni che han lasciato il segno.

Non ho dormito per tre giorni di fila e se mi avessero detto di scalare una montagna a piedi nudi lo avrei fatto. Avrei fatto qualunque cosa. TUTTO pur di riaverti accanto a me. Ho scoperto una forza che non pensavo di avere. Quella potenza che si chiama amore, quell’amore così forte che solo una mamma riesce a sprigionare.

Ho visto il buio tutto intorno a me. Uno spazio di tempo che non so quantificare, non so collocare e non so ricordare. A volte ho come la sensazione che tutto questo non sia mai successo. Altre mi sembra ancora di vivere quei giorni infiniti.

Sono rinata insieme a te, solo quando ci hanno detto che saresti uscita dalla rianimazione. Quando ti avrei potuta riabbracciare, allattare, tenerti stretta e stringerti la mano. Guardarti mentre dormi e controllare il tuo respiro.

Ho trattenuto il fiato a lungo. E quando ho ricominciato a respirare c’era il sole. Un sole meraviglioso che splendeva sul mare. In una Genova superba, bella, colorata. Genova che da sempre è casa.

Genova che mi ha ridato te, per la seconda volta.

Da adesso in poi voglio vedere solo il sole, anche quando piove.

MAMMA.

Lo ammetto: vi ho tenuto sulle spine fin troppo tempo, anzi quasi tutto il tempo! Ormai sono passati 9 mesi e vi svelo il nome di BabyG.

Finalmente è giunto il momento di dirvi il nome del nostro terzo bambino. Per noi è sempre stato chiaro fin dal momento in cui abbiamo scoperto che Baby G era una femmina. Anzi, a dire il vero lo avevamo già prescelto nel caso in cui il Furioso fosse stato una bimba.

Baby G. avrà un nome, ovviamente, e inizierà anche il suo con una vocale, come i suoi fratelli.

Quindi la lettera “G” era puramente un depistaggio, non ci sarà nessuna Ginevra o Gaia o Giulia o Glenda o Guendalina ecc ecc..la “G” stava solo ad indicare Glamour.

Così abbiamo subito pensato a quel nome femminile che ci era rimasto nel cuore quando invece abbiamo dovuto scegliere Orlando”. Il nome di Baby G. lo abbiamo scelto tutti e quattro insieme. Inoltre io e papà Glamour sulla scelta dei nomi da dare ai nostri figli siamo sempre stati d’accordo, fin dal primo momento. Incredibile: è l’unica cosa su cui non abbiamo mai litigato!

nome babyg

Tripp Trapp Stokke

Avete capito? Dunque Baby G. si chiamerà…AGATA!

E non so se mi spiego, ma ha già il suo seggiolone personalizzato, colore grigio, perché se uno è glamour davvero deve avere tutto coordinato, e il Tripp Trapp Stokke si ambienta alla perfezione in Casa Glamour.

Adesso aspetto solo il momento in cui lei sarà qui con noi per davvero, sarà dura i primi tempi, sicuramente, ma un’attesa così lunga e piena di aspettative non può che portare qualcosa di meraviglioso.

Non vedo l’ora di avere Agata tra le braccia, di annusare il suo profumo e infilarmelo nelle narici, vicino a quello di Allegra e di Orlando. Lasciarlo lì, intatto, e andare a cercarlo ogni volta che ne sento il bisogno.

Non vedo l’ora di vedere i suoi occhietti aperti e che colore hanno, se avrà i capelli neri come la sorella o se sarà quasi pelata come il fratello. Quanto peserà e se anche lei ha il quarto ditino del piede un pò storto.

Di vedere che faccia faranno i fratelli “grandi” la prima volta che la incontreranno. Se saranno felici o se la vorranno riportare indietro! Sono curiosa di vedere a chi somiglierà, se avrà le guance piene e le manine cicciotte.

Portarla a casa e farle vivere la nostra splendida famiglia, il nostro nido felice e tutte le cosine che abbiamo preparato per il suo arrivo, la culla, il fasciatoio e il seggiolone.

nome babyg

Culla Stokke “Home”

Allegra e Orlando si stanno già esercitando per cullare Agata qui dentro, si perché la culla Stokke “Home” è leggerissima e confortevole, grazie alla base sospesa si può dondolare dolcemente il piccolo.

Cassettiera/Fasciatoio Stokke “Home”

Per unire design e ottimizzare lo spazio invece ho scelto la cassettiera/fasciatoio in legno naturale e bianco. Sempre della linea “Home” di Stokke, dove ho riposto alla perfezione tutti i vestitini di Agata!

nome babyg

Seggiolone fin dalla nascita

Tripp Trapp grazie alla sdraietta “from birth”, che si aggancia al seggiolone, permette al neonato di riposare comodamente mentre mamma e papà stanno cenando. In questo modo potrà incrociare lo sguardo dei genitori in qualsiasi momento senza sentirsi “solo”.

Insomma adesso è davvero tutto pronto per accogliere Baby G. detta anche Agata!

Devo abituarmi anch’io a chiamarla così adesso e sono felice ancora una volta di aver condiviso con voi questo ultimo segreto. Voi che mi avete seguito fin da subito, che avete condiviso, se pur da remoto, questa dolce attesa insieme a me.

Ora manca soltanto lei e io non sto più nella pelle!

#waitingforBabyG.

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

 

 

 

 

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L’influenza è in assoluto il nemico peggiore di tutte le mamme. Ma io ho trovato un modo per tenere la febbre sotto controllo: si chiama SimplyTemp24.

SimplyTemp24 è un misuratore di  temperatura corporea all’avanguardia, semplice da usare, accurato e non invasivo. Il suo utilizzo è davvero semplice e ti permette di tenere la febbre sotto controllo in ogni momento del giorno e della notte.

SimplyTemp24 tramite la sua App ti aggiorna costantemente sulla temperatura del tuo bambino.

Come? Vi starete chiedendo giustamente! È molto semplice: il dispositivo-termometro SimplyTemp24 è molto piccolo, sottile e leggero. È dotato di un sensore (nella parte posteriore) che rileva la temperatura e va posizionato a contatto con la pelle.

simplytemp24

Sottile e non si sente.

simplytemp24

Parte posteriore con sensore-termometro.

Il dispositivo va posizionato in corrispondenza dell’ascella del bambino e tenuto in posizione con un cerotto medico (simile a quelli per il mal di schiena, quindi non fa assolutamente male quando lo si rimuove) e inoltre non c’è pericolo che si sposti.

simplytemp24In questo modo il termometro rileva COSTANTEMENTE la temperatura corporea.

Dimentichiamoci i termometri nelle orecchie, in bocca o nel sederino! E lo stress cui sottoponiamo il bambino ogni volta che gli diciamo “Dai amore vieni qui che ti misuro la febbre”. Ho provato personalmente SimplyTemp24 con Orlando e Allegra, potendo confermare la sua accuratezza.

simplytemp24simplytemp24Non dà assolutamente fastidio al bambino, che è libero di riposare o giocare. Anche durante la notte non crea il minimo disturbo, anzi con il limite massimo di temperatura impostato a 38 (si può configurare ai gradi che preferite) suona un allarme avvisandovi che la temperatura è salita.

Senza svegliarsi più volte nel cuore della notte e controllare il bambino con il rischio di disturbarlo mettendogli il termometro nelle orecchie. Con l’avviso che suona direttamente dalla App, basterà dargli soltanto la medicina.

SimplyTemp24 è anche pensato per tutte quelle mamme che lavorano fuori casa e che sono costrette a lasciare i figli ai nonni o alle babysitter. Grazie alla modalità remota trasmette i dati direttamente alla App del dispositivo mobile (smartphone o tablet) così si può tenere sotto controllo la febbre del bambino in qualsiasi momento.

Il prodotto è acquistabile in Farmacia, potrete cercare sul sito SimplyTemp24.it.

MAMMA GLAMOUR

Non è vero che tutte le bambole sono uguali. Cicciobello bebè bellissimo è il nuovo bambolotto che sembra un peluche.

Alzi la mano chi di voi non ha mai posseduto un Cicciobello? Immagino proprio nessuna! Certo si giocava anche a palla con il fratello e i cugini, si costruivano piste per le macchinine e ci si improvvisava chef con la novelle cuisine. Ma le bambole per le bambine hanno sempre occupato gran parte dei loro momenti di gioco.

Ed è così che oggi nasce Cicciobello Bebè Bellissimo, il primo bambolotto pensato anche per i neonati.

Infatti Cicciobello Bebé Bellissimo è stato studiato appositamente in modo da poter essere utilizzato fin dalla nascita. Diventando così non solo una bambola, ma un vero e proprio Dudù, da stringere, coccolare e portare nel lettino.

Il corpo di Cicciobello Bebè Bellissimo è completamente morbido, soffice e senza cuciture. Di plastica non vi è traccia. L’unica parte “dura” è il viso, che è fatto in vinile e ha un dolce profumo di talco misto a vaniglia, qualcosa di assolutamente buono e confortevole.

Cicciobello bebè bellissimo

{Io stessa sto minuti interi ad inspirare il suo odore}

Il nuovo bambolotto soffice di Giochi Preziosi è amato da tutti, anche il mio Furioso ci gioca e se lo stringe a sé come fosse un morbido peluche. Ed è proprio quello il suo utilizzo: coccolare e tranquillizzare il bambino.

cicciobello bebè bellissimo

Fa le prove per l’arrivo della sorellina!

Cicciobello Bebè Bellissimo si differenzia da tutti  gli altri modelli di Cicciobello proprio per questo motivo.

Quindi mamme non preoccupatevi perché il bambolotto non è assolutamente pericoloso per il neonato, tutt’altro: è stato pensato e realizzato proprio per essere utilizzato fin dai primi mesi di vita del bambino.

Non vi sono pezzi che si possano staccare o parti dure che possano dare fastidio. Inoltre Cicciobello Bebè Bellissimo si può lavare tranquillamente in lavatrice, a 30*. E questo direi che è un vantaggio enorme per noi mamme che siamo sempre alle prese con giocattoli sporchi di biscotti e bambole pitturate!!!

Sono sicura che anche baby G. apprezzerà questo dolce bambolotto, e non vedo l’ora di metterglielo nella culla.

cicciobello bebè bellissimo

cicciobello bebè bellissimo

Inoltre avrà assorbito tutto l’odore dei fratelli, così lei riconoscerà più facilmente il loro profumo e le loro voci. 

Senza calcolare le volte, che i giocattoli che portano a passeggio i nostri figli, cadono per strada nel bel mezzo di una pipì di cane e sporcizia di ogni genere! Non sono maniaca della pulizia, ma so benissimo quello che calpestiamo mentre si cammina beatamente per una passeggiata.

E i bambini dal loro canto, non hanno l’accortezza di NON portarsi alla faccia il gioco appena caduto, se non addirittura metterselo in bocca, figuriamoci!!!

Cicciobello Bebé Bellissimo dopo un giro in lavatrice torna come nuovo e noi mamme possiamo, ancora una volta, stare tranquille!!!

GIVEAWAY TIME

Oggi voglio farvi un regalo!

Potrete avere un bambolotto Cicciobello Bebè Bellissimo in regalo, come fare?!? Basta rispondere con un commento qui sotto e io sceglierò quello che più mi ha colpito! Raccontatemi le vostre esperienze con Cicciobello oppure perché lo desiderate tanto per i vostri bimbi!

MAMMA GLAMOUR

facebook.com/Cicciobello/

Sponsored post in collaboration with Giochi Preziosi

Arriva l’autunno e con lui i primi malanni di stagione: tosse e raffreddore sempre in agguato! Ma con BUONA non li temo più.

Non sempre possiamo proteggere i nostri figli da febbre e virus, soprattutto durante i mesi invernali. Buona ci viene in soccorso!

Cos’è BUONA? Una linea di prodotti pensati e realizzati esclusivamente per i bambini. Prodotti “fatti bene” con associazioni semplici di pochi ingredienti. Per un’azione più efficace, con una particolare attenzione alla qualità, seguendo sempre però il BUON SAPORE.

BUONA non è soltanto prodotti per la cura e la prevenzione dei bambini, ma un vero e proprio mondo “a misura di bambino”.

E allora pensiamo ad una corretta alimentazione, ad uno stile di vita sano, ad attività all’aria aperta e il gioco è fatto. In fondo sono le cose semplici e buone quelle di cui hanno bisogno i nostri bambini.

Voi per esempio mangereste un panino con il prosciutto vecchio di giorni oppure berreste un succo di frutta dimenticato in frigo per mesi? 

Immagino proprio di no, così BUONA segue regole semplici e buone per gli ingredienti dei suoi integratori alimentari, degli alimenti bio e dei fitoterapici.

Ed è con questo procedimento basilare che BUONA sostiene la sua produzione. Per combattere i malanni della “cattiva” stagione (l’autunno e l’inverno) ormai alle porte, ecco i suoi 3 prodotti di punta.

BUONA RESPIRO: sciroppo per la tosse grassa e secca. I suoi ingredienti sono il miele, la Grindelia, l’Edera e il Ribes nero.buona

NEBIAL 3%: uno spray nasale per il raffreddore oppure semplicemente per la pulizia quotidiana delle prime vie respiratorie. È una soluzione ioertonica contenente acido ialuronico. Oltre allo spray ci sono i flaconcini utilizzabili anche per aerosol. 

buona

Per rafforzare le difese immunitarie dei nostri bambini invece, Buona consiglia un integratore alimentare sotto forma di spray oppure sciroppo, a seconda dello scopo di utilizzo.

BUONA DIFESA: spray orale per combattere il mal di gola. A base di Echinacea, Propoli, Zinco e Vitamina C.

buona

Ma Buona non pensa solo ai malanni di stagione,bensì ci accompagna tutto l’anno grazie ai suoi prodotti per la cura dell’INTESTINO. Con prodotti mirati per le coliche dei neonati fino a curare stipsi acuta e vomito.

Buona  inoltre copre una vasta gamma di vitamine e minerali, gocce orali a base di Fluoro, vitamina B12Ferro Luteina per la vista.

L’azienda italiana aiuta noi mamme anche nel momento dell’addormentamento, per tutti quei bambini che fanno fatica ad addormentarsi oppure soffrono di risvegli durante la notte. Grazie a gocce di pura Melatonina al 99%. Per chi invece soffre di cefalee o mal di pancia ricorrenti, Buona viene in soccorso con compresse masticabili a base di magnesio.

Senza tralasciare l’attenzione per la VISTA: gocce oculari alla Camomilla per occhi irritati. Mentre per chi soffre di congiuntiviti Buona ha pensato a garze oftalmiche monouso a base di Aloe Vera.

Inoltre vi invito a scoprire la gamma BBmilk  con una selezione di latti in polvere o liquidi di origine biologica. Anche per chi è nato prematuro (BBmilk Zero)

buona

Prendiamoci cura delle persone che più contano nella nostra vita, i bambini. Per loro e per il loro futuro.

MAMMA GLAMOUR

 

 

Non sempre è scontato, ma avere una casa pulita ed igienizzata, soprattutto con bambini piccoli, è molto piu’ che importante.

Non sono mai stata un’amante della pulizia, o meglio, fin quando vivevo con i miei genitori non mi preoccupavo di dover pulire. Mia mamma ha sempre tenuto una casa pulita e disinfettata in ogni stanza; mai un filo di polvere o una ragnatela. E mio fratello ed io dovevamo soltanto tenere in ordine le nostre stanze.

Da quando sono mamma e quindi ho la mia casa, ho incominciato a tenere la casa sempre pulita, anche io.

Molte volte noi mamme ci facciamo prendere dai troppi impegni quotidiani tra bambini, lavoro, timetable, il nuoto, la danza e…La casa? Certo anche la casa ha la sua importanza, che non va sottovalutata, assolutamente!

Casa pulita
Non è sempre facile, lo ammetto anche io, ma tenere una casa pulita è piu’ che mai fondamentale per l’igiene di tutta la famiglia e soprattutto per i piu’ piccoli. Che si sa, mettono in bocca i giochi e tutto quello che gli capita sotto mano. Camminano scalzi e si sdraiano sul parquet. Mangiano dal bancone della cucina e se cade qualcosa dal tavolo vuoi che finisca nella spazzatura o nelle loro bocche?!?

Per fortuna non siamo sole, dalla nostra parte ci sono prodotti in grado di igienizzare e pulire tutta la casa a fondo.

Senza strofinare o lucidare i pavimenti in stile Cenerentola, basta davvero una pulizia quotidiana e attenta per una casa pulita ed igienizzata, sempre.

Questo è il mio motto:

“Un pò ogni giorno e la casa sarà sempre pulita e perfetta, a prova di bambino”

Già perché non esiste missione piu’ importante per un genitore che essere in grado di proteggere i propri figli nel miglior modo possibile. Avendo la piena consapevolezza che purtroppo non sempre questo sia possibile.

Casa pulita
Viviamo in un mondo che è quel che è, cosi’ diventa quanto mai fondamentale preservare la salute dei bambini, almeno tra le mura di casa. Un impegno condiviso che fa bene a tutti, compreso all’abitazione.

La bella sensazione di aprire la porta di casa e sentire quel profumo di pulito, cosi’ confortante e che ti fa stare tranquilla. Sai che se i tuoi figli giocano sul pavimento, è pulito e se mangiano i pomodori sul tavolo, anche quello è disinfettato a dovere!

E non sto parlando di pavimenti lucidi o stracci sempre in uso, assolutamente! Tutto quello che serve è cura e attenzione verso un’igiene profonda per preservare tutta la famiglia da germi e batteri.

Mantenere il luogo in cui viviamo pulito e disinfettato è sintomo di volere bene a chi vive con noi e quindi voler bene anche a noi stessi.

 

MAMMA GLAMOUR 

Post in collaborazione con Fattoremamma-Media.

 

Terme di Comano: centro dermatologico d’eccellenza per la cura delle malattie della pelle. Soprattutto nei bambini affetti da psoriasi o dermatite atopica.

Terme di Comano: cure efficaci per la dermatite atopica.

Molti bambini soffrono di malattie dermatologiche, anche gravi. Come la psoriasi e la dermatite atopica. Le origini di queste malattie dermatologiche si possono individuare in varie cause. Per esempio i difetti della barriera cutanea sono alla base della dermatite atopica, pur confermandola una patologia complessa dove si intersecano differenti aspetti immunopatogenetici.

terme comano

Prodotti per la cura di malattie dermatologiche

Le Terme di Comano sono efficaci per la cura di malattie dermatologiche. In trentino tra il lago di Garda e le dolomiti del Brenta. Si respira un’aria fresca, balsamica, immersi nel verde delle vallate. Solo effetti desiderati!

Le Terme di Comano sono il primo centro termale italiano per la cura delle malattie della pelle, soprattutto per i bambini. L’acqua termale di Comano sviluppa un effetto benefico sulla pelle del bambino, anche a lungo termine.

Come ci si accorge se un bambino ha la dermatite atopica?

  • La pelle si infiamma, è secca e con arrossamento.
  • Il prurito è intenso.
  • la pelle perde la funzione di barriera.
  • la pelle lascia penetrare con più facilità gli allergeni che causano una reazione allergica.
  • le fasi acute si alternano a quelle di remissione.

Igiene e idratazione

– È molto importante usare gli emollienti in quanto riducono il prurito e la secchezza della pelle. Si consiglia l’utilizzo di almeno 150\200 grammi a settimana, sia nella fase acuta che in quella remissiva, come mantenimento. 

– Impacchi di acqua termale spray quando il prurito persiste, da fare con fazzolettini di cotone bianco imbevuto di acqua.

– Bagni frequenti e veloci seguito dall’applicazione della crema, quando la pelle è ancora bagnata.

– Crema, pezze bagnate e vestiti asciutti per evaporare l’acqua più lentamente. Infatti il vero problema della dermatite atopica consiste nel fatto che la pelle è secca perchè perde acqua e quindi va costantemente idratata. 

Mare e piscina

– L’acqua salata del mare causa bruciore e il sale sulla pelle può peggiorare infiammazione e irritazione. In fase acuta risulta impossibile poter fare il bagno. Il clima marino risulta però molto favorevole alla pelle.

– Bagno in piscina SI, però non in fase acuta. Applicare una barriera specifica prima e un olio da bagno dopo al posto del doccia schiuma.

– Esposizione al SOLE consigliata con creme solari specifiche e inodori, con filtri fisici minierali. I raggi ultravioletti hanno proprietà immuno-modulatorie sulla pelle.

Terme di Comano, cura naturale.

– L’ ACQUA termale di Comano è oligominerale, con bicarbonato, calcio e magnesio. La sua temperatura costante è di 27 gradi celsius. Con un PH quasi neutro. Unica in Italia per le sue proprietà lenitive e che stimolano la rigenerazione della pelle.

– La TERAPIA TERMALE: ciclo di balneoterapia, a partire dagli 8 mesi di vita. Sono immersioni in vasche da bagno, su misura per i bambini, per un periodo di 10-12 giorni. A seguire, sulla pelle umida del bambino, applicazione dell’emolliente delle terme, per creare una barriera per non fare uscire l’acqua dalla pelle. Medici e infermieri insegnano ai genitori come mettere l’emolliente dopo il bagno.

– Visita medica di ammissione per valutare le caratteristiche di ogni singolo paziente e valutare un piano terapeutico personalizzato.

– Bere acqua termale: favorisce la permeabilità della mucosa intestinale e idrata la pelle insieme ai bagni termali.

Dopo la cura si possono anche utilizzare i prodotti delle Terme di Comano, tutti fatti con acqua termale e ingredienti naturali.

Per la cura quotidiana della dermatite atopica si consiglia l’utilizzo di prodotti come l’emolliente delicato (per bambini), la crema idratante, la crema idratante protettiva e lo spray di acqua termale

Si possono acquistare anche online sullo store delle terme www.shop-termecomano.it

terme comano

I risultati e gli effetti duraturi nel tempo confermano tutti i benefici delle cure termali.

La balneoterapia è sicura e può essere ripetuta nel tempo, anche due volte durante un anno. È molto importante per chi è affetto da dermatite atopica, restare lontano da micro-ambienti contenenti polvere, pollini o altri tipi di allergeni. Si consiglia infatti di arieggiare più volte la casa, aprendo le finestre e facendo circolare aria nuova.

Malgrado la dermatite atopica sia riconosciuta come malattia, spesso la si scambia per allegria.

È per questa ragione che l’alimentazione non ha alcun nesso con la dermatite atopica (se non in rari casi). Il bambino può dunque seguire un’alimentazione completa, senza che gli venga tolto alcun alimento.

L’unico alimento consigliato è il latte materno a discapito di quello artificiale per i primi mesi di vita del bambino fino a svezzamento completato.

MAMMA GLAMOUR for

terme comano

 

L’estate è tornata e con lei anche gli insetti e le odiatissime zanzare… ricomincia la solita guerra, ma quest’anno ho un alleato in più…Talco non Talco.

Con l’arrivo del primo caldo, si sa, i primi a soffrirne sono i bambini. I miei sudano tantissimo e inoltre sono una gustosa preda per le zanzare.

Malgrado abbia macchinette anti zanzare in ogni piano della casa, molte volte non basta. I nostri bimbi sono davvero soggetti alle punture di insetto, specialmente le zanzare in estate. Orlando non appena qualche settimana fa è stato “divorato” mentre dormiva a casa dei nonni. Sono corsa ai ripari, e ho iniziato ad utilizzare Talco Non Talco di Fiocchi di Riso.

talco non talco

Talco non Talco è un’emulsione fluida con aromi naturali.

La sua formula originale, con olio e amido di riso, agisce sulla pelle regolando il sudore e “nascondendoci” così dall’attenzione delle zanzare.

Noi lo utilizziamo dopo il bagnetto prima della nanna, in modo da lasciare la pelle protetta per tutta la notte, e prima di uscire di casa, quando fuori fa troppo caldo e sappiamo che il bambino inizierà a sudare velocemente.

Ai bimbi piace. La texture del prodotto è davvero piacevole sul corpo, lascia la pelle liscia e un profumo di talco.

Ma anche prima di uscire di casa, quando fuori fa troppo caldo e il bambino inizia a sudare velocemente. La texture del prodotto è davvero piacevole sul corpo, ti lascia la pelle liscia e al profumo di talco. In questo modo si è protetti dall’eccessiva sudorazione e soprattutto dalle zanzare, che anche durante il giorno svolazzano inarrestabili.

talco non talco

Durante l’estate siamo sempre fuori casa, usciamo la mattina e torniamo la sera. Il caldo non ci spaventa e per fortuna possiamo fare un tuffo nel mare ogni volta che ne abbiamo voglia (e bisogno).

La lozione Talco non Talco è un valido aiuto non solo per i bambini.

Infatti è adatto a tutta la famiglia ed è in grado di proteggere proprio tutti: dal sudore e dalle zanzare. Inoltre ha un potere idratante ed è facilissima da applicare, come se fosse una crema corpo.

Io l’ho provata prima di uscire e la sensazione sulla pelle è davvero piacevole, il profumo di talco ti lascia la pelle profumata e protetta. E soprattutto limita notevolmente la sudorazione senza creare un effetto occlusivo, regalandoti un po’ di tregua dal caldo.

talco non talco

Un ottimo compagno di viaggio, per noi che durante l’estate siamo sempre fuori casa, usciamo la mattina e torniamo la sera. Per fortuna possiamo fare un tuffo al mare ogni volta che ne abbiamo voglia (e bisogno): Il caldo non ci spaventa e ora nemmeno le zanzare.

Trovate Talco non Talco di Fiocchi di riso in tutte le farmacie, parafarmacie  e baby shop.

MAMMA GLAMOUR 

 

È come togliere il miele ad un Orso, oppure il gomitolo di lana ad un gattino. E allora perchè dovrei toglierti quello che ti fa stare bene?

Immagina la tua borsa preferita e il tuo maglione largo e confortevole. Anche se un pò sgualcito. Immagina le tue scarpe migliori e la tua fragranza perfetta, quella che adoperi sempre. Immagina il tuo libro, quello che tieni nel cassetto del comodino. Quello che leggi ogni sera prima di addormentarti. Immagina la collana della nonna e la tua prima ecografia.

Facciamo finta che un giorno qualcuno arrivi da te e ti sottragga tutto questo, tutto quello che ti fa stare bene. 

Cosí senza preavviso.

Senza darvi spiegazioni.

Saresti disorientato, fuori dalla tua comfort zone, privato degli oggetti che in qualche assurdo modo ti infondevano tranquillità e sicurezza.

Ora immagina di fare questo ad un bambino. Immagina di togliergli il suo pupazzo preferito o il lenzuolo della nanna. La sua macchinina mezza rotta ma che va ancora, oppure la bambola senza vestiti e con i capelli a metà.

Probabilmente reagirebbe meglio di noi. Ma immagina se gli togliessero qualcosa di cui ha ancora strettamente bisogno.

Credevo che con il secondo figlio sarebbe stato tutto uguale. Uguale come con la prima. La notte, per esempio, mi immaginavo che avrebbe dormito beatamente 6 ore di fila, come la sorella. Invece ogni 2 ore era sul mio seno.

Mi immaginavo che lo avrei allatato ogni 4 ore, perchè cosí è come faceva anche Allegra. Che non avrei avuto il minimo problema a svezzarlo perchè avrebbe mangiato di gusto fin da subito.

Quanto mi sbagliavo!!!

Capii solo dopo qualche mese di vita di Orlando che ogni bambino è a sè, ma come si dice? Meglio tardi che mai!

A lui, per esempio, diedi subito il ciuccio, avrà avuto una settimana di vita e da allora non lo molla più. E per adesso non ho intenzione di privargliene.

Per lui rappresenta ancora una necessità, è la sua comfort zone, il suo spazio comodo, dove si sente tranquillo.

E poi intendiamoci: a lui piacciono cosí perchè non è vero che sono tutti uguali!

quello che ti fa stare bene

E no, i ciucci non sono tutti uguali.

Con il Furioso ne abbiamo provati davvero tanti (ormai sono 2 anni e 4 mesi che lo usa, al contrario di sua sorella che lo prese dopo i 6 mesi di vita.) Gli unici che gradisce davvero sono quelli con la tettarella in silicone e rigidi nella parte esterna.

I succhietti Airflow di Philips Avent  garantiscono il corretto sviluppo di palato, gengive e dentini, grazie alla tettarella a forma di goccia, simmetrica e piatta. Risultando liscia e facile da pulire (anche in lavastoviglie).

Tutti i succhietti Philips Avent sono senza BPA, e grazie alle tettarelle in silicone, il ciuccio è completamente inodore.

Avrò sbagliato sicuramente molte cose nella mia vita da mamma, che ormai dura da 5 anni, e chissà quante ancora ne sbaglierò, ma sul dare il ciuccio ai miei figli, sono sicura di aver fatto giusto.

Allegra ha tolto il ciuccio l’anno scorso prima di Natale, cioè quasi 7 mesi fa, all’età di 4 anni e mezzo. No, non mi vergogno, perchè lei ne aveva bisogno, ancora. E proprio non me la sono sentita di sottrarle qualcosa a cui si aggrappava ancora con forza.

Si sentiva protetta e nello stesso tempo aveva a disposizione uno “sfogo”, se provava rabbia, e una “consolazione” quando era triste.

Qualche giorno prima che arrivasse Babbo Natale decise che era ora di regalare i ciucci alle Renne! Una decisione venuta da lei, senza che l’avessi forzata in alcun modo. E inoltre ha superato a pieni voti la sua prima visita dal Dentista!

La stessa cosa vale per Orlando, che guai ad addormentarsi senza i suoi 2 ciucci! Si, lui ne deve avere uno in mano e uno in bocca. Da qualcuno avrà pur preso: io ne avevo 3, che ho tenuto fino al giorno prima di andare alle Elementari!!! E non ho mai messo l’apparecchio!

succhietti Philips Avent

succhietti Philips Avent

È vero che la serenità di un bambino non si costruisce attorno ad oggetti, giocattoli, e tantomeno ad un ciuccio. Ma sono convinta che sia un valido “amico” per i più piccoli.

Un qualcosa che riesce a dargli la tranquillità di cui ha bisogno quando all’asilo cade e io non ci sono. Oppure la notte, quando un sogno troppo brutto lo ha svegliato. Un conforto momentaneo, un oggetto sicuro e che riesce a rilassare il bambino. Non a caso in Inglese ciuccio si dice pacifier, che dona pace!

Il biberon con la cannuccia e addio gocce!

Se dovessi sommare tutte le volte che Orlando ha fatto cadere il bicchiere con l’acqua dalla tavola, o più semplicemente quante volte si è bagnato bevendo. A quest’ora potrei riempire una piscina Olimpionica!

Philips Avent ha trovato la soluzione per non far versare nemmeno una goccia. La tazza con cannuccia , che grazie alla valvola antigoccia e al cappuccio a scatto previene ogni fuoriuscita. Inoltre la parte inferiore della cannuccia è piegata per consentire di bere fino all’ultimo sorso!

tazza antigoccia

tazza antigoccia

come potete vedere anche capovolgendo il biberon con il cappuccio aperto, non vi è la minima fuoriuscita di liquido.

Orlando si diverte molto a bere il succo con questo biberon che assomiglia un pò ad un draghetto. Cosí anche il momento del pasto risulta più divertente.

La tazza antigoccia è stata studiata apposta per il corretto sviluppo del cavo orale. Inoltre la struttura ergonomica e l’impugnatura antiscivolo stimolano le capacità del bambino, rendendolo sempre più autonomo e sicuro di sè.

biberon con cannuccia

biberon con cannuccia

biberon con cannuccia

Ho imparato a conoscere le diverse esigenze dei miei due bambini, accompagnandoli nel loro percorso di crescita, mano nella mano. Sapendo che hanno gusti diversi e che soprattutto reagiscono in maniera diversa.

Due cose li accomunano di sicuro: la passione per il ciuccio e quella per l’acqua che da adesso in poi però vedremo solo nella vasca da bagno…Si spera!!! 

MAMMA GLAMOUR