Follow Me

Close

La rivista per mamme in cucina: arriva un altro alleato “Il Cucchiaino d’Argento”. L’unico periodico italiano dedicato alla cucina dei bambini, ma che piace anche ai grandi!

La collana de “Il Cucchiaino d’Argento” nasce dall’idea di preparare ogni giorno qualcosa di sano, buono e veloce. Vedere i propri figli mangiare con gusto quello che viene proposto in tavola è l’aspirazione di ogni genitore. E per aiutare le mamme ed i papà alle prese con bambini attratti dal cibo non troppo salutare, Il Cucchiaino d’Argento offre ricette facili e gustose per i palati più piccoli e…Ribelli!!!

il cucchiaino d'argento

Il Cucchiaino d’Argento magazine

Un esclusivo Gipsy Supper Club per il lancio del nuovo food magazine.

La Gitana più famosa del web ha organizzato un brunch esclusivo per la presentazione del nuovo periodico Il Cucchiaino d’Argento, costola del libro di ricette più prestigioso d’Italia “Il Cucchiaio d’Argento”. Un food magazine dedicato alle mamme in cucina, con ricette studiate ad hoc per facilitare la preparazione dei piatti e soddisfare l’appetito dei nostri bambini.

Nel suo loft milanese: bianco, luminoso e accogliente, come lei. Quel familiare profumo di vaniglia che si respira non appena si apre la porta. Le scale aperte, e i vasi di tulipani in ogni angolo della casa.  Rami di eucalipto appesi alle pareti. Un allestimento tutto rosa e azzurro. Macchie di colore che vestono il bianco del loft rendendolo ancora più confortevole.

a gipsy in the kitchen

Ricette dolci a base di biscotti Plasmon, e fiori di lavanda sopra le zuppe.

È tipico di Alice, giocare con colori, spezie e profumi. Creare quel mix perfetto di sapori che esplodono in bocca. Composizioni che non vorresti mangiare mai perchè sono troppo perfette per essere toccate. Ogni suo piatto è un percorso, un viaggio non solo nel gusto, ma in luoghi che ricordano paesi lontani.

Con le sue ricette puoi attraversare il Marocco e la Svezia nello stesso tempo.

I sapori decisi, tipici del nord Europa che si incontrano con quelli più speziati dell’Africa.

Vederla cucinare è come vedere un pittore che inizia la sua tela: non sai mai cosa ti aspetti, però sai già che sarà bellissimo, ops…Buonissimo!

Per me, che non sono proprio il massimo in cucina, questo Supper Club, che ha inaugurato Il Cucchiaino d’Argento,  è stata una fonte di ispirazione immensa. Un motivo in più per cucinare con amore per i miei figli e insegnare loro l’arte del mangiar bene e soprattutto mangiare sano.

cheesecake fragole

cucchiaino d'argento

C’erano mamme col pancione, bambini monelli e principesse con i fiocchi tra i capelli.

In un’atmosfera cordiale, per niente imbarazzante. Si disperdevano sorrisi e si riempivano calici di vino. Si mangiava il salato e poi il dolce e ancora il salato, per concludere con la  Mississipi Mud Cake più buona che io abbia mai mangiato.

Chocolate Mud Cake

Pic from “A Gipsy in the Kitchen” blog>recipe

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

Avete presente quelle connessioni che nascono fin da subito, fin da quando senti la voce per telefono? Quelle persone che vorresti abbracciare senza averle mai conosciute? E soprattutto quelle persone che nutrono subito fiducia in te anche solo attraverso una foto postata sui social…Bene e’ proprio cosi’ che nasce la mia amicizia con le ragazze di Maclù.

Una telefona, solo una e’ bastata per capirci al volo, per spiegare loro CHI E` Mammaglamour e quello che Maclu` avrebbe potuto fare…INSIEME.

12525469_857563401035771_9137858582743257782_o

13198636_890679957724115_3376461012877523434_o (1)

Non ho avuto nemmeno il tempo di dire che il mio colore preferito e’ il grigio, che adoro le righe e le fantasie, che sono un animo caldo perche’ sono sempre solare e col sorriso stampato in faccia, anche se amo i colori freddi e la luce un po’ eterea, le tonalita’ spente ma accecanti perche’ contornate da bianco puro.

12909485_861415253983919_8888037566125798127_o

13130878_882342038557907_8570051428737396120_o

Non ho avuto tempo, perche’ Maclu` e’ tutto questo, perche’ credo che le persone si trovino e si incontrino ancora per un motivo “vero”, per sensazioni, per istinti, per il piacere di sedersi intorno ad un tavolo e trovarsi a parlare della propria vita per ore e solo alla fine discutere di lavoro.

13220622_890401541085290_9077801219334384798_o

Maclù è un marchio di moda ma è soprattutto un universo pensante tutto al femminile, a cominciare dal nome, acronimo di tre iniziali di donne. Il centro di questo universo è Claudia: poco più di 30 anni, due bimbi, una formazione da Graphic Designer, anima curiosa catapultata da una volontà di ferro (e dalle stelle) in un’avventura da imprenditrice. Maclù nasce da un’intuizione di Claudia che nel 2005 ha un negozio a Milano e mille idee: tra i brand in vendita propone una linea tutta sua, pensata per un guardaroba facile, componibile, adatto ad ogni stile ma con una personalità decisa. L’intuizione si rivela vincente: la collezione va a ruba, la produzione cresce e Claudia apre il primo monomarca Maclù.

 

maclu`

 

Poi la linea viene notata da una Buyer e Trend-setter importante e cosi` decolla. Da boutique di nicchia, un’operazione strategica di marketing traghetta Maclù ad una piccola e organizzata realtà aziendale: si inaugura lo Showroom di Milano, in via Friuli, che diventa Headquarter per la creatività e le operazioni commerciali.

Il marchio cresce e si espande: è cercato, voluto, apprezzato e accanto ai negozi di proprietà si affacciano corner dedicati in Concept Store di tendenza. La collezione si evolve e si sdoppia: accanto alla Main Line arriva Maclù Lazy e oltre alle proposte femminili Claudia sviluppa anche una serie di capi da uomo e bambino.

12961284_869327336526044_5902770114688356506_o (1)

Pigiamino da bambina, fresco e confortevole per l’estate!

E la storia continua, senza fermarsi, e si trasforma, perché Maclù è passione che si è fatta lavoro mantenendo pero’ un’anima sempre giocosa come un contenitore, una scatola, una mistery box da cui emergono costantemente punti e spunti che sanciscono uno stile eclettico, moderno e up to date. La chiave di lettura è una negazione positiva: no season, no limits, no constriction – no construction: nessuna schiavitù ad un vestire omologato.Perché Claudia e` così: una mente libera e Maclù é come lei : vestiti semplici ma glamour per chi è trendy sia fuori che dentro.

Attachment-1 (37)


E tutto questo rispecchia in pieno lo stile di Mammaglamour e quindi il mio: easy ma pur sempre d’effetto, che dovrebbe rappresentare un po’ tutte le donne e le mamme che corrono dietro ai loro bambini senza dimenticarsi che prima di tutto hanno bisogno di sentirsi DONNE.

Sul e-commerce www.maclu.it per chi segue Mammaglamour su INSTAGRAM e FACEBOOK può usufruire del 10% di sconto sull’intera collezione Maclu della stagione SS16 inserendo l’ENTER CODE: MAMMAGLAMOUR.

img_8260
MAMMA GLAMOUR per MACLU`

{ Follow Maclu` via social to be always updating INSTAGRAM  FACEBOOK  PINTEREST YOUTUBE }

 

 

 

“La cameretta che vorrei” Il nostro baby workshop.

I bambini sono i protagonisti creativi della Design week of kids KIDSGN organizzata in occasione del Salone Internazionale del Mobile anche Allegra ha avuto la possibilita` di partecipare al baby workshop design e costruire la sua cameretta dei sogni .

Ci troviamo alla LUDUM ENJOY  lo spazio dedicato ai laboratori creativi in occasione della settimana di design dei bambini organizzata da KIDSGN . Uno spazio completamente dedicato ai piu` piccoli, dove possono dare vita alla loro fantasia, giocare liberamente sul “giocone”, disegnare sviluppando la loro sensorialita` e dare vita ad un progetto partendo proprio dalle basi.

KIDSGN e` l’acronimo di kids+sign ovvero bambini e sensorialita`: cercare di coniugare la manualita` con i sensi, infatti ai bambini e` stato chiesto di chiudere gli occhi e immaginare la loro stanza dei desideri quindi provare a sentire quale profumo vi sentissero all’interno, che colori si immaginavano dentro e infine come la descrivono, se allegra e colorata, intellettuale o giocosa, luminosa e calda o confortevole e sicura.

Prima di costruire la cameretta, i bambini si sono tutti riuniti per il briefing dove la designer Simona Marzolie la sua assistente Elisabetta Cadei hanno mostrato il prototipo da seguire per la realizzazione del progetto.

IMG_6421

 

Trasferiti nella stanza accanto i bambini si sono accomodati nelle postazioni di lavoro: tavolini e sedie realizzati in cartone lavorato e dipinto, tutto handmade e di assoluto design come tutti gli altri allestimenti a cura de “Le civette sul como`”.

 

Mentre le designer distribuivano i materiali per la realizzazione del progetto i bambini erano tutti molto entusiasti e attenti.

 

Il primo step del progetto e` disegnare tutte le parti che compongono la stanza, quindi il pavimento, le pareti e il soffitto su di un foglio A4, a mano libera; i bambini piu` grandi operavano da soli mentre i piu` piccoli con l’aiuto delle educatrici o delle mamme.

 

Una volta terminato si ritagliano le pareti, il pavimento e il soffitto che serviranno da modello per ritagliare successivamente i materiali scelti per la realizzazione in 2D. Infatti i bambini potevano scegliere tra una vasta gamma di tessuti tra cui carta da parati, lana cotta, panno lavorato e materiali di recupero, con cui “vestire” la loro cameretta.

 

Il lavoro e` tanto per questi giovanissimi designer, pensate hanno tutti tra i 3 e i 6 anni al massimo, tra un progetto e l altro si concedevano una meritata pausa con tanto di merenda e salti sul “giocone”.

IMG_6485IMG_6478IMG_6447

 

Ma il lavoro va terminato e allora tutti di nuovo all’opera…

 

Adesso e` il momento di disegnare e ritagliare tutti gli oggetti che i bambini desiderano avere nella loro stanza dei desideri, che verranno poi incollati sul pannello.

A questo punto il progetto e` quasi terminato e ai bambini viene chiesto “Come descriveresti la tua camera?” La stanza dei sogni di Ally e` giocosa, cosi` ha detto lei, e dentro vi ha messo tutto quello che gia` possiede nella sua cameretta reale : il letto, i giochi, la scrivania, gli armadi e una bella finestra luminosa!

IMG_6490

E` stata un’esperienza meravigliosa, creativa e costruttiva nel vero senso della parola, i bambini sono stati fantastici e tutti, ma proprio tutti sono rimasti soddisfatti e cio` che piu` conta si sono divertitivi a costruire la propria cameretta. Sono stati bravissimi, dei designer innati, hanno creato dei pannelli meravigliosi e hanno giocato insieme divertendosi.

Il mio ringraziamento va a tutto lo staff della Ludum Enjoy prima di tutto per l’invito alla partecipazione, per l’impeccabile organizzazione, per la professionalita`, per la simpatia e per le connessioni “materne” che riescono a creare con i bambini.

GRAZIE

MAMMA GLAMOUR

We were kids al Salone del mobile 2016. Una settimana di workshop e laboratori creativi per i più piccoli.

In occasione del Salone internazionale del Mobile 2016, io e Allegra siamo state invitate a partecipare ad uno dei tanti eventi organizzati dalla Ludum Design School insieme alla collaborazione di designer professionisti.

Visto il mio interesse per il design e in particolare per il babydesign, e i miei numerosi articoli a riguardo, questo invito sancisce un traguardo (che assomiglia di più ad una partenza) molto importante per me e il lavoro che sto svolgendo qui sul mio blog.

we were kids

Inoltre Allegra e` una bambina super creativa, una caratteristica di famiglia visto che vantiamo talenti artistici in molti settori: pittura, ceramica, falegnameria, handmade e design del prodotto.

E` sempre stata abituata a vedere pennelli, tornio per lavorare la ceramica, tipi di legno diversi e progetti artistici.

Appena puo` si mette a colorare o a giocare con i pezzi di legno che le regala mia sorella Arbanella Art, infatti ogni tanto per casa trovo qualche riga sul muro: “Sai mamma faccio come la zia Bea, devo prendere le misure”.  

we were kids

La possibilità di partecipare a questi workshop di design  sono certa sarà un’esperienza molto costruttiva per la crescita di Allegra. Per far si che aumenti il suo interesse verso l’arte ed in particolare per il design inteso come gioco e divertimento. Cercando di apprendere le basi per essere dei piccoli costruttori.

Allora seguiteci anche in questo nuovo progetto e noi saremo felici di raccontarvi tutto attraverso le nostre fotografie e non vediamo l’ora di mostrarvi i progetti che svilupperà Allegra durante il suo workshop di martedì 13 Aprile.

Vi lascio il comunicato stampa di KIDSDESIGN-WE WERE KIDS e alcune immagini dei workshop precedenti:

we were kidsMilano, 12-17 Aprile 2016 – In occasione del Salone internazionale del Mobile 2016, Ludum Design School e Ludum Enjoy, per dar voce ai desideri dei più piccoli, hanno ideato l’iniziativa #KDSGN – we were kids, la Design Week dei bambini, con il supporto scientifico di Francesco Schianchi.

Al centro dell’iniziativa gli innovativi Workshop (da martedì 12 a venerdì 15) e i Laboratori creativi (sabato 16 e domenica 17). Durante i Workshop un designer professionista proporrà un progetto ai gruppi di giovanissimi creativi che, guidati da abili tutor, lo svilupperanno da zero durante l’arco della giornata.

Per poi presentarlo in serata ai genitori, ai designer che hanno “commissionato” il progetto e agli altri team coinvolti. L’appuntamento è alla Ludum Enjoy (Via Pietrasanta, 14), che diventa Coworking, anzi Coworkids, dove la creatività è di casa.

Da martedì 12 a venerdì 15 aprile, sarà una settimana di imperdibili workshop (a pagamento) tutti incentrati sul design e sull’approccio creativo dei più piccoli, per riscoprire e rivoluzionare nuovi metodi di progettazione.

Ogni giorno un tema diverso: “La cameretta che vorrei” con l’interior designer Simona Marzoli e la sua assistente Elisabetta Cadei.

“Il giocattolo che vorrei” guidato da Carmelo Di Bartolo, industrial designer, presidente di Design Innovation, direttore scientifico di Ludum Design SchoolFederico Ramponi, creative e strategy designer, docente di Creatività e Progettazione allo IULM e responsabile area design di Ludum Design School.

“Il regalo che vorrei regalare” condotto da Luca Fois e Federico Cauro, rispettivamente Direttore e Professore del Corso in Design del Giocattolo del Politecnico di Milano.

“L’abito che vorrei” con Irene Pollini Giolai, Docente di Metodologia progettuale della comunicazione visiva allo IED di Roma.

Con l’arrivo del weekend (sabato 16 e domenica 17), in calendario una serie di imperdibili Laboratori Creativi (gratuiti), a cominciare dalla baloon art di Jour De Fete, alla base del lab “Palloncini sonori – Che rumore fa un palloncino in tempesta?”.

L’architetto Silvana Fusari, invece, coinvolgerà i bambini in “Kaori Origami – Che profumo ha un origami?”. In compagnia di Giulia Olivares i laboratori “Lola Slug”. I Parmitano e le Cristoforetti in erba realizzeranno il loro primo giocattolo in compagnia di Alessandra Botto durante “Satelliti galleggianti – Dal mare allo spazio”.

 I più golosi, infine, si diletteranno con “Pattern-à-Manger – Fantasia golosa”, i #dolcipastricci a cura di Pastry&Kids.

Gli allestimenti dello spazio in Via Pietrasanta, 14 saranno a cura di Jour De Fete e Silvana Fusari per l’Arena e Le civette sul comò per la BonBon Room.

L’imperdibile appuntamento con #KDSGN – we were kids è quindi dal 12 al 17 Aprile 2016 alla Ludum Enjoy di Via Pietrasanta 14.

L’iniziativa è aperta ai bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni, ai professionisti e studenti appartenenti al mondo del design o scuole, istituzioni, università e aziende sensibili agli argomenti trattati e interessati al mondo dell’infanzia, della progettazione e della creatività.

Per partecipare, ulteriori info e per il programma completo bastano pochi clic su kidsignmilano.com.

 

 

MAMMA GLAMOUR

 

eKoala BIOPLASTICA 100% made in Italy per la prima infanzia.

ekoala

 

Oggi voglio presentarvi una realta` 100% italiana attenta al suo prodotto e completamente biologica : eKoala che ha scelto di sostituire le plastiche tradizionali con le nuove e innovative BIOplastiche, per la creazione di prodotti per l’infanzia, completamente biodegradabili, atossici e realizzati interamente in ITALIA.

Nati e cresciuti su una montagna di plastica.  Questo si potrebbe dire dei due fratelli fondatori di eKoala. Hanno rubato il know-how al padre, proiettando nel futuro una tradizione di famiglia che parte dagli anni ’70 nel settore delle plastiche tradizionali.

Due fratelli che hanno deciso di guardare al mondo delle materie plastiche con un’attenzione e uno spirito diverso, animati da una profonda consapevolezza in termini di responsabilità e sostenibilità ambientale, indagando il mondo, ancora tutto da sperimentare, delle BIOplastiche.

E la sperimentazione inizia dal mondo dei più piccoli, i più vulnerabili all’attacco delle sostanze tossiche contenute nelle plastiche tradizionali, con lo sviluppo di prodotti sostenibili, a partire da sostanze non tossiche e completamente biodegradabili.

I prodotti eKoala sono realizzati completamente in BIOplastica, un materiale ricavato da fonti rinnovabili, come ad esempio il mais.

La loro particolarità è quella di essere 100% BIOdegradabili: al termine della loro vita tornano, quindi, alla natura!

eKoala è tutto questo: materiali innovativi di altissima qualità, forme ergonomiche studiate per la sicurezza dei più piccoli e una particolare attenzione alla salvaguardia del nostro pianeta, che si fondono in un design colorato e divertente.

Tutti i prodotti eKoala non contengono BPA e ftalati e sono pensati per accompagnare i bimbi nella loro crescita in completa sicurezza.

eKoala sarà presente in anteprima al Fuorisalone 2016, nell’ambito del progetto Biodesign4kids. 

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

Il mare d’inverno.

Sono nata al mare,cresciuta e vissuta qui, Celle ligure, sempre lo stesso posto tranne una piccola parentesi Milanese quando facevo l’universita`  ( se cosi` si puo` dire ) subito dopo il liceo,ma durai poco,non avevo combinato nulla! Quindi tipo” TORNA A CASA LESSIE” i miei genitori mi toccarono il tempo e tornai giu`,al mare.

Leggi tutto