Follow Me

Close

Lasciare più spesso i bambini con i loro papà, non solo fa bene ai nostri figli, ma a tutto l’equilibrio della famiglia.

Papà Glamour lavora sempre moltissimo, e l’unico momento in cui riesce a vedere i bambini è la sera.  Il momento della cena è infatti molto atteso dai nostri figli perché finalmente vedono “Papi”.

Gli corrono incontro, iniziano a giocare, a saltargli addosso, e lui dopo 10 minuti si accorge di avere ancora la giacca.

Lasciare i bambini con i loro papà per andare al parco, mentre la mamma lavora, capita sempre più spesso nella società moderna.

Inutile dire che i tempi sono cambiati, e i ruoli invertiti, o meglio, intercambiabili. A me piace chiamarli Papà 3.0. 

Uomini in carriera, manager, impiegati, liberi professionisti e avvocati, dottori e calciatori.

Tutti i Papà moderni rappresentano un ruolo importante e cruciale nella vita dei loro figli. E un aiuto non indifferente per tutte quelle mamme che lavorano fuori o da casa.

Lasciare i bambini con i papà non vuole dire semplicemente “Guardali un attimo che mi faccio la doccia.”

Oggi i Papà 3.0 portano i bambini a scuola prima di andare a lavoro, si ricordano del giorno settimanale in cui hanno nuoto e farebbero di tutto per non mancare alla recita di fine anno.

Passano al supermercato per comprare la cena e cucinano il risotto come nemmeno lo sai fare tu.

La divisione dei compiti “casalinga” diventa fondamentale per poter incastrare impegni lavorativi sia della mamma che del papà.

Mentre anni fa un uomo non avrebbe mai svuotato la lavastoviglie, oggi i papà moderni stendono la biancheria e leggono la favola della buona notte.

Adoro Papà Glamour quando prende i bambini e se li porta in giro, orgoglioso e fiero di essere da solo con i suoi figli, portarli in giro in bicicletta, sullo skate oppure a guardare le onde.

Aspettando il momento in cui potrà surfare insieme a loro.

Lasciare i bambini con i papà È stato un percorso lungo prima di arrivare ad un equilibrio (quasi) perfetto. Ma oggi possiamo vantare di aver trovato i giusti incastri.

E che ogni giorno facciamo del nostro meglio per rendere tutto più semplice, per tutti.

I nostri figli stanno con me (quando non sono a scuola) per la maggior parte del loro tempo libero.

Malgrado io sia una mamma sportiva, attiva, sempre alla ricerca di attività da proporre per coinvolgere al meglio i miei figli, mi sono accorta che hanno assolutamente bisogno di altro.

Altro da me.

Che staccarsi dalla mamma ed io da loro, fa bene a tutti. Fa bene in primis ai bambini perché, diciamoci la verità, la mamma è sempre la mamma, però che palle dopo un po’!!!

E poi fa bene a me perché stacco la spina, perché “respiro” e perché riesco a concentrarmi su cose che quando ho loro attorno, neanche riesco a vedere.

E tutto l’equilibrio famigliare inequivocabilmente ne risente, in meglio.

Perché la mamma è rilassata, felice e soddisfatta. I bambini sono contenti di aver fatto qualcosa di diverso. E papà torna a casa col sorriso.

Lasciare i bambini con i papà

Mi sono accorta più volte di quanto sia importante lasciarli andare, di quanto abbiamo bisogno dell’amore di entrambe i genitori in egual misura, se pur con attenzioni diverse.

Che il papà è assolutamente uguale alla mamma, ti consola quando cadi e ti lava i denti prima di andare a dormire.

L’amore del papà è ancora più prezioso perché si concentra in uno spazio ridotto di tempo, e nonostante non sia mai abbastanza, riesce a donare tutto se stesso.

E quando mi sento dire che “papà è bello e la mamma è brutta”, allora capisco quanto bravo sia a farsi amare, sempre, anche quando è distante.

E nel frattempo capisco che io ho bisogno di una pausa, perché sarò stata troppo pesante, assillante e stressante.

Quindi va bene così: la mamma va via un attimo e poi torna per farsi dire che è di nuovo bella.

Tanto lo so che non appena esco dalla porta, ogni 5 minuti, chiederanno: “Ma la mamma quando arriva?”

MAMMA GLAMOUR

mom

Una presa di coscienza venuta col tempo. Quel tempo scandito dagli anni che passano. Gli anni dei miei figli.

Sono loro che danno il ritmo al mio tempo, loro che mi danno quella consapevolezza un pò amara, ma inevitabile, di chi è sempre meno indispensabile.

Quei “No mamma, faccio da sola” che sanno di conquista, di crescita. Di bambini sempre più autonomi e genitori orgogliosi. La cruda realtà, che poi è la vita, che il tempo passa e non aspetta, non aspetta nessuno.

La consapevolezza di esserci sempre, ma solo quando hanno bisogno loro.

Farsi da parte, in silenzio e in punta di piedi accompagnarli, guardare i loro progressi da un angolo, dietro le quinte, quasi in disparte. Esserci ma lasciare respirare. 

Dire loro quanto siano bravi mentre apparecchiano la tavola e si puliscono la bocca da soli, dopo aver mangiato.

Quando si sceglie i vestiti e non vuole essere disturbata, ne tanto meno che io le cambi l’outfit che ha scelto. Non vuole nemmeno più che le allacci le scarpe e si vuole lavare sempre da sola.

Quanto tempo è passato dal giorno in cui ti vidi per la prima volta?

Mentre vivevo il momento nel frattempo era già passato.

A volte mi rendo conto di quanto desiderassi tornare ad essere “libera”. A dormire la notte almeno 7 ore di fila, a uscire con le amiche e bere quel cocktail in più solo per ridere spensierata, ancora per un pò. Oggi sono consapevole che questo giorno è arrivato, e anche troppo in fretta. Che ci sono momenti, i vostri momenti, che non tornano più.

E allora non basteranno le foto, i vostri primi vestitini, le scarpette con cui avete mosso i primi passi, i braccialetti dell’ospedale e il vostro primo ciuccio. Non basterà vedervi in un video, uno dei tanti, dove ridete e vi abbracciate. Non basteranno i vostri capelli fini e le mani cicciotte, gli occhi genuini e le guance piene.

Non basterà guardare dentro un ricordo e volere a tutti i costi che fosse presente.

Quando ancora oggi avete bisogno di me per addormentarvi, e anche se sono esausta vi leggo la storia della buona notte, la stessa, la vostra preferita, ogni sera. E cerco di godermi quegli attimi il più possibile, pur volendo far altro, perchè ORA  sono consapevole che tutto il resto posso farlo dopo. Che il film in prima serata può aspettare, che la doccia non scappa e che il divano rimane sempre li.

Quello che non può aspettare sono le vostre attenzioni, il vostro bisogno di essere amati, coccolati e accompagnati nella vita, ancora per un bel pò. Nonostante stiate crescendo così velocemente che quasi mi sfuggite dalle mani, avrò sempre voglia di tenervi in braccio, di baciarvi in bocca e di stringervi il più possibile per cercare quell’incastro perfetto che incontra il mio braccio e le vostre gambe.

Annusarvi tra il naso e il labbro superiore e catturare tutto il vostro odore, quel profumo che appartiene solo a voi e che avete uguale, fin da quando siete nati.

Quell’odore lo vorrei racchiudere in una boccetta di vetro e poterlo annusare tra 20 anni.

fratelli

Le mie mani che non vi abbandoneranno mai, ve lo prometto, che questo sia il mio atto di fede per voi.

Voi che mi stancate anche il muscolo più remoto del mio corpo, di ossa fino ad ora sconosciute. Di stanchezza perenne e occhiaie che non riesco a far andar via, ferme li sul mio viso. Di contro c’è un cuore pieno di tutto l’amore che siete e che riuscite a dare.

Mi piaceva spingere la carrozzina avanti e indietro solo per farvi addormentare. Svegliarmi alle 3 di notte per allattarvi. Uscire a cena con vostro papà e avere il tempo contato. Mi è sempre piaciuto cambiarvi il pannolino e farvi il bagnetto. Piegarmi la schiena per insegnarvi a camminare e tenervi in braccio non importa se non sentivo più le braccia.

Non importa se in quel preciso istante volessi avere anche solo 10 minuti per farmi la doccia, per prendere il sole sulla boa, per andare a ballare, mettermi i tacchi e indossare la mia minibag preferita con dentro solo sigarette e carta di credito.

Voi mi avete resa più consapevole, mi avete insegnato l’importanza del tempo, il piacere di fermarsi e guardarsi negli occhi, prendersi per mano e andare, non importa dove.

Il sapore che mi lasciano addosso i nostri abbracci: intensi e consolatori, di coccole che sanno di vaniglia e ninna nanne cantate sottovoce nella penombra della vostra cameretta, e che sono meglio di un concerto Rock.

La consapevolezza che tutto questo non torna.

Allora lasciamo tutto cosí com’è.

Ancora per un pò.

<3

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

 

 

 

 

“…E conta gli anni a chi non e’ mai stato pronto”. Il tempo e’ prezioso, come l’amore e Swatch ha quello che ci serve.

Per San Valentino Swatch  ha creato la collezione PLANET LOVE dedicata interamente all ‘amore. E’ un’ edizione limitata, infatti sono disponibili solo pochi pezzi in tutto il mondo. E’ il famoso fumettista argentino Guillermo Mordillo ha disegnare tutta capsule.

swatch mammaglamour

Tantissime farfalle colorate per dire “Ti amo” in modo divertente e originale!

Si sa, gli orologi Swatch sono sempre originali, e ognuno di noi può trovare davvero quello che piu’ lo rappresenta!

swatch mammaglamour

Io ho gia’ scelto il mio: in plastica, blu e con piccole ancore bianche a formare un unico pattern. Il mio compagno e’ un uomo di mare, ama il surf e la vela. L’acqua e’ il suo habitat naturale, la sua seconda pelle, qualcosa di sicuro a cui ci si può  ancorare. 

Sembra che Swatch mi abbia letto nel pensiero!

Questo perche’ tutti possiamo trovare quello che più ci rappresenta, perche’ siamo unici, proprio come tutti gli orologi Swatch. Design, materiali e fantasie ogni volta diverse!

Tra pochi giorni e’ San Valentino e allora perche’ non sorprendere la tua meta’ regalandogli quello che piu’ conta?

Condividi il tuo amore, regala il tuo tempo!

Share your love with #MySwatch

MAMMA GLAMOUR

<3

 

Buzzoole

La festa degli innamorati e’ ormai alle porte. Ma…Che cosa gli regalo per San Valentino?

Io mi faccio la stessa domanda ormai da anni, quasi 8 per essere precisi. Ogni volta cado in banalità, tipo la solita camicia o un paio di boxer! Eh lo so ragazze, ma cosa si può regalare ad un uomo per non essere scontate?

Photosi’ ha la soluzione per tutte noi: fidanzate, mamme e mogli!

San Valentino sta diventando sempre più una festività’ molto sentita anche qui in Italia e Photosi ha pensato al regalo ideale per il tuo lui: dei cuscini con scritte personalizzati!

photosi san valentino

Io ho scelto una nostra foto a cui tengo particolarmente, e che ritrae uno dei tanti momenti insieme solo io e lui. Dopo aver avuto due bambini e’ più che mai di vitale importanza ritagliarsi del tempo da spendere un po’ spensierato come quando si era “solo” in due!

I ricordi sono vivi nella memoria di chi li ha vissuti.

Ma Photosi’ ti da la possibilità’ di stampare le tue emozioni direttamente da casa e non saranno più solo un ricordo! Quante di voi hanno il rullino dello smartphone pieno zeppo di foto? Io sono sempre a fare backup sul pc perche’ mi ritrovo in un attimo con 5000 foto nella libreria!

Da quando ho scoperto questo sevizio le mie foto sono diventate finalmente “reali”! Photosi’ infatti ti offre una gamma di prodotti amplissima, sono più di 100! Vi ricordate che ve ne parlai gia’ per i vostri regali di Natale?!? Le idee sono tante, fotolibri, calendari e cover per smartphone.

Ma oggi voglio parlarvi del cuscino-stampa con scritta, che può essere una frase, un pezzo di una canzone, o semplicemente i vostri nomi.

photosi san valentino

Io ho scelto il cuscino manto quadrato (ma vi sono altre forme e dimensioni) e una nostra foto in bianco e nero con un pezzo di canzone che fece da colonna sonora per i nostri primi mesi di relazione!

Vi faccio vedere il retro del cuscino:

photosi san valentino

Ho optato per l’effetto dalmata, ma la scelta e’ tra zebrato, cavallino e muccato. Super morbidi e poi danno quel tocco glamour che non guasta mai!

photosi san valentino

Come potete vedere la scritta e’ perfetta, non sgrana e si adatta perfettamente alla forma del cuscino. Ovviamente potete scegliere il font che più vi piace.

photosi san valentino

Non vedo l’ora di dare il mio regalo, finalmente originale, utile e soprattutto una foto nostra che non sia solo da sfondo sui cellulari!

Avete visto come sta bene anche sulla mia poltrona vintage?! Diventa un pezzo di arredo a tutti gli effetti.

photosi san valentino

E poi scusate quando si litiga possiamo sempre girarlo dall’altra parte! Meglio di cosi’ =)

 

Scopri la sezione eventi del sito di PhotoSì per sfogliare un catalogo di prodotti con grafiche preimpostate nelle quali vi basterà inserire le vostre foto.

Inoltre per il tuo primo ordine PhotoSì ti regala 10Euro, clicca questo link per usufruire della promozione.

Buon San Valentino a tutte allora!

<3

MAMMAGLAMOUR

 

 

PHOTOSI NATALE E SAN VALENTINO

Ci sono notti insonni, notti bianche e notti magiche, notti brave e notti prima degli esami. Notti da leoni: notti che non dormiresti mai, e poi c’e’ una notte all’Acquario, la nostra.

attachment-1-55

Gli squali.

Nel buio luccicavano gli occhi degli squali, che non si fermano mai, e’ un moto continuo il loro, avanti e indietro, per poter “respirare” , per far entrare l’acqua nelle loro branchie. Per vivere, e sopravvivere.

E noi eravamo li davanti a loro, ma non davamo fastidio. Ho provato a dormire, mi sono impegnata, mi giravo su un fianco, ma nulla, venivo ipnotizzata, occhi negli occhi, i miei stanchi, i loro come fari nell’abisso piu’ profondo.

 

img_2807

Allegra non ha avuto problemi nell’addormentarsi, non aveva alcuna paura, in lei prevalse l’entusiasmo, la voglia di conoscere, di vedere dal vivo quello di cui ha sempre sentito parlare e visto nei cartoni animati. La sfrenata voglia che hanno i bambini di fare domande, e di conoscerne subito le risposte.

img_2790

Il nostro e’ stato un viaggio alla scoperta dei cuccioli nati quest’anno nell’Acquario, cuccioli come i nostri bambini, e le affinita’ sono davvero molteplici, ve le racconto…

I pinguini.

Abbiamo visto i tre cuccioli di pinguino, che si presume siano due maschi e una femmina, ma finche’ non si effettua un esame del DNA non se ne puo’ avere la certezza. E sapete chi sono i loro padrini? Aldo, Giovanni e Giacomo, ebbene si’, il famoso trio comico che continua a far ridere grandi, piccini e pinguini!!!

Il cucciolo di pinguino non viene allattato, non essendo mammifero, infatti la mamma rigurgita il pesce, precedentemente masticato da lei, direttamente nel becco del cucciolo. Le uova vengono covate insieme dalla mamma e dal papa’, i pinguini maschi infatti hanno un ruolo monto importante nel crescere i loro cuccioli.

 

adg-animali-star-pinguini-ph-merlofotografia-080131-10

adg-pinguini-ph-merlofotografia-130116-0113-1

coppia-di-pulcini-di-pinguino-di-magellano

I delfini.

Abbiamo visto i delfini, e per me ogni volta e’ un’emozione incontrollabile, e’ tornare bambina e rimanere incantata davanti a quei mammiferi che hanno sempre un sorriso per tutti, anche quando sono tristi, e noi non lo sappiamo. Questa estate li abbiamo visti in mare aperto, a poche miglia dalla riva, eravamo in barca, e loro saltavano davanti alla nostra prua. I delfini sono speciali. I cuccioli prendono il latte della mamma anche dopo un anno di vita, proprio come i cuccioli d’uomo, nonostante mangino pesce in abbondanza!

fullsizerender-3

img_2842

img_2846

img_2847

img_2848

 

I lamantini

Se dovessi definirli in un aggettivo direi BUFFI, perche’ sono teneri e simpatici, ma soprattutto sono giganteschi, infatti vengono chiamati anche “elefanti di mare” pensate che il cucciolo di lamantino appena nato pesa 20 kg, oggi ha gia’ superato gli 80, e ha solo pochi mesi di vita. Mangiano sedano e tanta, tanta insalata! Il loro muso ha la stessa funzione della proboscide negli elefanti, la loro coda invece sembra un meraviglioso ventaglio.

acquario_di_genova_vasca_lamantini-ph-merlo-130507-7135

adg-star-lamantini-ph-merlofotografia-19022010-25-1

Le foche

Finalmente arriviamo dal nostro amico BAFFO, il cucciolo di foca nato il 5 luglio e che ha fatto innamorare tutti, ma proprio tutti! Noi lo abbiamo visto da vicino, vicinissimo. Abbiamo visto il momento della pappa, e come goffamente, ma molto abile, saltellava sulla roccia per raggiungere il suo pasto. Sono riuscita a fare un video molto bello ecco qui dove potete vederlo >>> VIDEO BAFFO .

Anche i cuccioli di foca come i delfini, prendono il latte della mamma nonostante siano gia’ svezzati, per le foche pero’ non si va mai oltre l’anno di vita del cucciolo. Il momento dell’allattamento e’ molto simile a quello umano, infatti la mamma e il cucciolo si accoccolano fuori dall’acqua e abbracciati vivono in stretto contatto questo momento meraviglioso di coccole e amore.

img_2875

img_2876

img_2880

img_2882

Meduse, cavallucci marini, anemoni e mante.

Sicuramente la parte piu’ fascinosa, che intriga grandi e piccolini, il piccolo, ma perfetto. Come le meduse, che fluttuano indisturbate e sono raggianti, luminose, quasi fluorescenti.

Processed with VSCO with a4 preset

I cavallucci marini, da rimanerne incantati…Ma voi lo sapevate che e’ la mamma a mettere le uova dentro la pancia del papa’?! Io nemmeno, e’ compito suo deporre le uova e pensare ai cuccioli quando nascono.

img_2815

Le mante e la loro eleganza, ce n’era una che sembrava maculata, avrei voluto portarmela a casa, poi ho optato per quella di peluche da regalare al Furioso!

img_2801

Nemo, Dori e il pesce chirurgo in assoluto i piu’ quotati dai bambini! Saremmo stati almeno 10 miuti davanti alla vasca delle anemoni a guardare Dori e Nemo nuotare qua e la’.

img_2802

adg-pesce-pagliaccio-ph-merlofotografia-040906-6

 

E’ stata un’esperienza magica, un’oppurtunita’ meravigliosa che l’Acquario di Genova ha messo a disposizione per noi Mamme Blogger, facendoci sentire un po’ educatrici e un po’ bambine, allo stesso modo.

Tutti i miei ringraziamenti vanno anche e soprattutto a Barbara Chizzolini per aver organizzato un evento fantastico e curato in ogni dettaglio. Grazie davvero.

Infine…Una piccola sorpresa per voi che ogni giorno mi leggete, voglio farvi un regalo, per farvi vedere da vicino il mondo marino:

voucher-sconto-acquario

Con questo VOUCHER potrete avere un biglietto in omaggio per il vostro bambino.

Non mi resta che augurarvi Buon Acquario!

 

MAMMA GLAMOUR

 

 

Senza peccare di maschilismo, tutt’altro, voglio solo insegnare a mio figlio quelle cose per cui non dovra’ mai vergognarsi, anzi.

Chi l’ha detto che solo una femmina puo’ piangere?

Chi l’ha detto che solo una femmina puo’ sentirsi triste?

Chi l’ha detto che un maschio non abbia bisogno di un paio di braccia dove rifugiarsi in quelle giornate dove tutto, ma proprio tutto va storto?

NESSUNO.

Non lo dice nessuno, e per questo motivo io insegnero’ a mio figlio il beneficio del pianto, di quello sfogo liberatorio, di quelle lacrime che non sono di vergogna, ma sanno di vero, di sentimento, di amore, di umano. Sanno di ignoti dolori che abbiamo dentro e che per nulla al mondo dobbiamo soffocare in fondo al nostro stomaco.

Perche’ il cuore sopporta gia’ abbastanza, ci mantiene in vita, ma ci fa soffrire come solo lui sa fare, per i piu’ svariati motivi: per qualcuno che ami, per qualcuno che scarica su di te qualche obsoleta legge di contrappasso, per qualcuno per cui non ne vale la pena, e allora meglio passare oltre. Non e’ amore questo.

Gli insegnero’ l’importanza di parole spese fino a notte fonda, ma che ti scaldano nel freddo di questo mondo che non ti risparmia. E allora gli insegnero’ il valore della famiglia, senza marcare di quale identita’ essa possa essere: se da una mamma ed un papa’, o da due mamme, oppure da due papa’; perche’ famiglia e’ anche un cane e il suo padrone, famiglia e’ dove il tuo cuore batte SERENAMENTE. Famiglia e’ in ogni dove, basta essere uniti nel bene reciproco,che ti può salvare.

Gli insegnero’ a mantenere i rapporti, perche’ nulla e’ scontato.

Gli insegnero’ a cogliere un fiore per la donna che ama. Senza bisogno di mazzi infiniti di rose rosse!

Gli insegnero’ ad aprire la porta alle signore e a far sedere gli anziani sull’autobus.

Gli insegnero’ a dire GRAZIE anche per un pezzo di pane.

Gli insegnero’ a cucinare (anche solo un uovo al tegamino o una pasta all’olio) quando non ci sarà nessuno che lo fara’ al posto suo. Gli insegnero’ a fare la lavatrice, a pulirsi le scarpe e a stendere i panni, quanto meno in maniera decente.

Perche’ nella vita nessuno ha un ruolo preciso, le cose si fanno per amore…Per esempio un giorno una ragazza potra’ fargli ripartire il motorino in panne e allora lui le renderà  grazie con una bella cenetta a lume di candela e uova al tegamino e pasta all’olio. Ma almeno lo avra’ fatto con amore.

Gli insegnero’ a non nascondere mai nulla, neanche le sigarette nella tasca dello zaino, la puzza tanto si sente lo stesso, garantito, provato su me stessa!

Gli insegnero’ a non dubitare mai di chi gli vuole bene veramente, al contrario di dubitare di chi vuole solo fregarti.

<<Di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te>> Come disse anni fa, uno a caso!

Gli insegnero’ ad accettare tutti i buoni consigli, ma a scegliere con la sua testa, senza mai farsi influenzare da nessuno.

Gli insegnero’ a guardare negli occhi e a chiedere “Come stai?”.

Gli insegnero’ ad aiutare chi ne ha più bisogno, a portare il sacchetto della spesa alla nonna, quando sara’ troppo vecchia.

A CAPIRE, gli insegnero’ a capire il valore di un abbraccio,magari del tuo migliore amico, di un bacio sulla guancia di mamma anche quando avra’ 40 anni e terra’ stretto il suo bambino, di camminare mano nella mano e sentirsi cosi’ un pò meno soli.

Gli insegnero’ tutto cio’ di cui avra’ bisogno per non sentirsi mai perso, mai disorientato, mai smarrito. Questo si chiama amore e nulla e’ piu’ complicato dell’amore stesso!

Ma quello di cui puoi essere certo pero’, figlio mio, e’ che io non ti voltero’ mai le spalle, saro’ sempre li’, immobile e silenziosa, e il mio amore passera’ sopra ogni cosa.Anche quando mi farai incazzare da morire, anche quando non mi vorrai parlare.

E tu, mi raccomando, non vergognartene mai!

Attachment-1 (49)

 

MAMMA

<3

 

 

 

 

 

 

 

 

Non mi ricordo l’ultima volta di essere stata via per un week end.

Senza figli intendo eh! Senza dover preparare borse piene di cambio pannolini, biberon e biscotti.

Probabilmente risale ai tempi dell’ universita’, di quando dopo un esame superato la mia prima preoccupazione era quella di ubriacarmi la sera e perche’ no il fine settimana fare la valigia e andarmene da qualche parte.

Quei tempi in cui non pensi a cosa mettere dentro la borsa, ma bastava ci fosse il mascara e un paio di tacchi.

Quei tempi in cui “Ma si al massimo lo compro li”.

Quei tempi in cui non ti preoccupava se dimenticavi il cellulare in Albergo, tanto non ti avrebbe dovuto chiamare nessuno.

Nessuno che fosse cosi’ importante come tua Mamma che ha in custodia i tuoi figli per tre giorni.

Processed with VSCO with hb1 preset

Ovviamente non avrei avuto alcun dubbio sulla fiducia che ripongo nella donna piu’ importante della mia vita, e meno ancora sul benessere di cui avrebbero beneficiato quei due ruffiani dei miei figli. Si’ perche’ e’ inspiegabile come siano bravi e angelici quando non sono con me.

Forse dovrei farmi qualche domanda.

Anzi no…L’Isola d’Elba era la mia risposta!

Attachment-1 (46)

Gli “indigeni”la chiamano L’ISOLA CHE C’E’, ed e’ vero…L’Isola d’Elba c’e’ e si vede. Meravigliosa senza bisogno di cure di bellezza. Sono rimasta colpita dalla semplicita’ del posto, le strade piccole e tutte curve, ma che ti portano in ogni angolo dell’Isola! Noi l’abbiamo girata quasi tutta in tre giorni. Siamo andati alla ricerca delle spiagge piu’ selvagge e nascoste, per viverle come veri nativi.

{unico mio problema: l’acqua dolce appena uscita dal mare! Non c’era una doccia…pensate ai miei poveri capelli!!!}

13734922_929068970551880_255019240758677059_o

Fetovaia Beach ( sub ovest)

13738081_929713133820797_331274075360383840_o

Laconella Beach (sud)

13737726_930323397093104_1161601007392698752_o

Forno Beach (nord ovest)

13765713_930368800421897_4206654763585821980_o

Scaglieri Beach (nord ovest)

Vivo al mare tutto l’anno, ma io un’acqua cosi’ non l’ho mai vista: bianca, trasparente, limpida, pulita, cristallina, calda.

E poi la sabbia, noi che siamo abituati ai sassolini che ti pungono la pianta dei piedi, li’ i granelli sono talmente fini che non te li togli piu’ di dosso…

{non oso immaginare le dune di sabbia che si sono venute a creare dentro la mia lavatrice!!!}

E cosi’ qualcuno ha deciso di prendermi e portarmi via. Per un week end, ma che a noi e’ sembrato un mese.

IMG_0090

Laconella

IMG_0059

Snorkeling Laconella

IMG_0081

Snorkeling Laconella

IMG_0009

Fetovaia

Qualcuno che aveva bisogno di essere un NOI, di darCI importanza, di sentirSI davvero per capire che non si e’ smarriti come a volte crediamo di essere, che in fondo si puo’ tutto, che se impari ad amare, allora sei a meta’ strada. A meta’ di cosa poi esattamente non lo so, ma e’ gia’ qualcosa.

IMG_0042

Noi siamo arrivati a 7 anni. Si non ci credo nemmeno io, ma credo che ci voglia un Dio ed anche un bar e poi credo a tutto quello che abbiamo fatto nel mezzo: Allegra e Orlando sono le cose migliori che potessimo mai fare. Sono le uniche due persone al mondo che se le guardo capisco che ALMENO quello l’ho fatto alla perfezione, oggi e finche’ avro’ vita.

Poi il resto andra’ come deve andare, io vivo giorno per giorno. Non ho mai creduto al “per sempre” e ho una paura fottuta solo a dirlo, preferisco un “ti amo” oggi e un “fanculo” domani, ma essere sempre me stessa.

IMG_0112

Portoferraio

L’Isola che c’e’ mi lascia cosi’, con questo tramonto mozzafiato su Portoferraio, il cuore pieno di emozioni, gli occhi dipinti di azzurro e i capelli un po’ piu’ biondi. Una tremenda voglia di tornare da lei e ricordi cosi’ forti che saranno vividi nella mia mente ogni qualvolta pensero’ all’Elba.

GRAZIE, a te.

Perche” non so come mai, ma quell’Isola ti rimane nel cuore.

 

MAMMA GLAMOUR

 

Finalmente l’estate ha anche risposto, non solo visualizzato.

Come da calendario, ha aspettato il 21 Giugno, ma noi eravamo gia’ pronti, in verita’ lo siamo sempre, perche’ noi il mare ce l’abbiamo dentro.

Attachment-1 (42)

Si trattava soltanto di sfoggiare i costumi nuovi, di provare i braccioli, di (ri)prendere quel minimo di confidenza con l’acqua ancora un po’ fredda e ostile ai bambini. Ma sempre cosi’ affascinante e irresistibile, per tutti.

Quella sensazione di purezza quando ti ci tuffi dentro e apri gli occhi per vedere cosa c’e’ sotto…Ogni anno me lo chiedo e mi rispondo sempre da sola: sabbia e sassi, e qualche pesciolino che ti taglia la strada.

Non importa se fa freddo o se si muore di caldo, il bagno e’ d’obbligo appena si mette piede sulla spiaggia, e’ questione di contatto, di feeling, di qualcosa di naturale, che hai fin da quando nasci. Allegra la portai per la prima volta al mare che aveva 1 mese, era Agosto e le feci “pucciare” i piedi nell’acqua. Ad Orlando l’anno scorso a 6 mesi  gli facevo fare il bagno e lo mettevo sotto con la testa, quando tornava su rideva. Ah dimenticavo, lo allattavo anche in mare, eh si…Mentre Ally faceva il bagno!!! Chissa’ quale scandalo desterei oggi!

IMG_8670

Ma cosa ne sanno quelli che vengono giu’ solo per il week end, quelli che si piazzano sul lettino dalle 9 di mattina alle 7 di sera? Pensando di godersi ogni attimo, che la spiaggia si viva in questo modo? Io dico di no. Lo devi guardare, il mare, sempre, come quando si guarda una persona negli occhi e non gli devi mai voltare le spalle, perche’ le onde ti sanno prendere alla sprovvista. Il mare ti vuole bene, ma e’ anche un grandissimo stronzo, e non ti risparmia.

Il mare ce l’hai dentro perche’ quando non sei con lui ti manca. Come quando ti manca una persona, allo stesso modo. Come quando ci abiti, ma magari non lo vedi tutti i giorni, pero’ sai che e’ li, e da li’ non se ne va. Il mare e’ una certezza per chi lo ama, e’ un amore immenso che non se ne andra’ mai, ma che ti tradira’ sempre con mille altre persone.

IMG_8495

E come tutte le storie d’amore, non devi dare nulla per scontato, con il mare si ha un rapporto a doppio senso: lui ti regala acqua salata, nuotate libere, tramonti mozzafiato, pero’ tu lo devi rispettare…Tranquilli farci la pipi’ dentro vale, io lo faccio sempre!!!

 

IMG_9113

IMG_8516

Ai miei figli stiamo trasmettendo tutto questo, perche’ e’ giusto che godano di tanta bellezza naturale, ma e’ molto importante conoscere piccole regole: che la bandiera rossa dice che il bagno non si puo’ fare, che quando tolgono la boa le onde sono troppo alte e allora meglio prendere gli schizzi a riva. Che quando c’e’ troppo vento il materassino rimane in cabina altrimenti ci ritroveremmo tutti in Corsica!

Che un panino sotto l’ombrellone ti rende felice, e salire sul trespolo ti trasforma in un pirata!

IMG_8182

IMG_8528

Ally e Dado si sentono perfettamente a loro agio, e’ la loro seconda casa, una comfort zone, un habitat naturale dove non c’e’ bisogno di chiedere nulla, dove c’e’ tutto quello che serve per avere sempre un sorriso sulle labbra e un buon motivo per non essere mai tristi.

Forse e’ questa la felicita’?

Puoi essere felice dovunque, basta scegliere il posto giusto, e tutto quello che ti fa sentire bene.

E sii sempre riconoscente. Sempre

IMG_9079

 

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

 

 

 

 

Un fratello non te lo puoi scegliere, e’ tuo fratello punto e basta.

Io ho avuto la fortuna di averne uno, e ho scelto di avere anche una sorella, l’ho scelta perche’ non e’ vero che sorelle si nasce. Conosco sorelle che non si parlano, che si odiano, che si invidiano, che non hanno mai saputo amarsi e che non si reputano nemmeno parenti.

Poi ci sono cugine cresciute come sorelle, due anni di differenza, ma nessuna differenza nei sentimenti. Una biondissima con gli occhi azzurri, l’altra mora mora con gli occhi blu. Sempre insieme per i motivi piu’ svariati e molte volte anche un po’ tristi. Ma e’ proprio questo che tiene unite due persone: momenti difficili che solo insieme si possono superare…

Il telefono sempre pronto, che squilla anche alle 3 di notte, perche’ poi e’ la notte che fa piu’ paura, che ti tormenta, che non ti fa dormire. Uscire di casa dopo cena e tornarci 6 ore dopo perche’ hai bisogno di tutto tranne che di rientrare.

L’importanza di avere un viso davanti a te dove ci puoi guardare dentro e in fondo non ti importa se scoppi a piangere, LEI E’ TUA SORELLA.

E la mia custodisce cose che forse nemmeno io ricordo piu’… Sai sono lunghi 28 anni!

IMG_8009

Ed io non sono di certo una persona facile, tutt’altro: spesso le persone non sanno come prendermi, perché è difficile stare accanto a me, prima sorrido e l’attimo dopo magari mi giro dall’altra parte.

Ma non lo faccio apposta.

Mi mostro angelica quando dentro in realtà mi sento la figlia illegittima di Lucifero.

Per questo motivo non tutti riescono a capirmi, e soprattutto non tutte le donne riescono a farlo, anzi loro spesso si allontanano. Le conto davvero sul palmo della mano le mie amiche, quelle vere, quelle che ci sono state in ogni momento di merda della mia vita: ieri e per sempre.

Al primo posto c’è sicuramente LEI: mia sorella, la parte razionale di me, quella che io non ho mai avuto, che non mi appartiene, che proprio non fa per me. Io che vivo di impulsi, di decisioni prese troppo di petto e meno con la testa. Ho sempre seguito il mio cuore, che certe volte mi ha portata nella direzione giusta, altre mi ha fatto decisamente sbagliare.

Tanto da farmi dubitare se possiedo davvero un cervello oppure no.

Mi piace complicarmi la vita, e sono pure recidiva, e fortunata allo stesso tempo perché al mio fianco ho persone che nonostante tutto si mettono li, mi prendono con loro e mi dicono “Ci sono.”

Non so se faccio così pena o forse le persone mi vogliono davvero bene.

Mi piace di più credere alla seconda. In fondo sono ancora positiva!

Con lei non vi è la necessità di chiedere, come si fa tra fratelli, basta uno sguardo e la voce un po’ incrinata per farti capire che c’è bisogno  di una buona dose di sorellità. Disponibile sempre, anche per tenerti i bambini, anche quando ha mille cose da fare, anche se è di corsa, anche se deve andare prima in un laboratorio e poi in un altro e tu la chiami dicendole “Puoi tenermi i bambini che vado dall’estetista?”.

Dall’estetista. Si. E lei fa 10.000 altre robe con i mei figli.

Si mi sento una pessima madre.

E si lei è una zia meravigliosa.

Ma diventerà madre anche lei ed io sono già pronta per le sue chiamate all’ultimo secondo. Non vedo l’ora!

Perché è giusto ricambiare quando si può e soprattutto perché lo si vuole e finché lo fai col cuore non sarà mai un peso.

Bensì diventerà un peso sul cuore se non lo farai mai.

GRAZIE SORELLINA

MAMMA GLAMOUR

 

Belli i figli, belli da morire: portarli nella pancia per 9 mesi, partorirli, allattarli, svezzarli.

Insegnarli a camminare, a parlare, a crescere. Dare loro il meglio per aspettarsi chissa’ cosa poi, chi lo sa…

Belli i figli, belli in tutto, ma SOPRATTUTTO quando dormono. Quando la casa diventa silenziosa, ma non sai quanto possa durare questo momento magico e spettrale allo stesso tempo, ti senti pervasa da un senso di leggerezza, vivi attimi di idillio e poi ti chiedi “Ora che faccio?!” 

Beh io ho iniziato a fotografarli, perche’ magari non avevo sonno, perche’ tant’e’ che non riuscivo mai a metterli a letto e andarci subito dopo anche io.

12983229_876883025770475_2911027083653273317_o12961284_869327336526044_5902770114688356506_o12671995_861694197289358_8581218539388987100_o

Questo e’ il risultato e per me un figlio mentre dorme dovrebbe rientrare tra le 7 meraviglie del mondo!!!

11731700_850419045083540_8056869268083461423_o12525587_846586232133488_6443865674502299660_o10683549_839817286143716_6877341237525386863_o

Mi sono accorta che mentre dormono si riesce davvero a catturare tutta la loro bellezza, diventano quasi eterei, sono rilassati come me quando esco dall’estetista (peccato ci vada solo 1 volta al mese!) Mi piacciono da impazzire perche’ vado li’ e me li bacio tutti e sento l’odore della loro bavetta che esce da quelle boccucce ancora troppo piccole per sapere cosa sono i brutti sogni.

12764650_837583896367055_3742919750153017900_o

12768298_837035846421860_5838899162737975719_o

 

Non credo proprio che  quando saranno adolescenti andro’ in camera loro a fotografarli, magari Orlando si sara’ portato una ragazza a letto o Allegra sara’ stata troppo sbronza per mettersi il pigiama. Per questo ne approfitto ora, perche’ crescono AD ALTA VELOCITA’ e gia’ oggi me li sento sfuggire dalle mani, mi sento un colpo al cuore quando Ally mi dice “Mamma voglio andare a letto” perche’ mi sembra davvero ieri che ancora le davo la tetta per addormentarsi e tra un mese ha 4 anni.

12694593_832277770231001_756572859117651447_o 12622424_828880873904024_8015403599011050275_o 12646922_825878674204244_2641849972245897346_o

Sonno profondo o pisolino sul divano, in quelle pose ancora piu’ buffe perche’ magari si sono addormentati mentre erano seduti e hanno cercato solo dopo una posizione un po’ piu’ comoda…

12657865_823688367756608_8248528473460377068_o  12622517_822515714540540_1335331741837036136_o

Nei loro lettini sembrano ancora piu’ bravi, peccato che qualcuno ancora adesso alle 3 di notte reclami l’ora del lettone!

12640460_820313668094078_2316497181471650235_o  12471319_813979702060808_4973273357932567340_o

No non sto pensando al fatto che tra 10 anni probabilmente verro’ minacciata dai miei figli di togliere tutte le foto ritraenti loro in pose assurde e molto poco sensuali, fatevene una ragione futuri fidanzati e fidanzatine loro prima di tutto sono stati MIEI!!! ( E comunque lo saranno per sempre…)

11227662_788027487989363_6469670984174050334_o 12194802_784969728295139_5024204626064433520_o

E poi la nanna insieme nel lettone, quella che preferisco perche’ mi basta guardare solo in un’unica direzione, perche’ sono tutti e due li, vicini, attaccati, che si tengono la mano o si toccano con i piedini, schiena contro schiena per assicurarsi di essere sempre insieme, ed io per fargli addormentare serenamente, non li tocco.

 

11856532_746317828826996_2103480713287252669_o 11947940_748765671915545_2074360781912325765_o 12080119_769879223137523_8219682399542029443_o 12080344_770350593090386_382425588849407812_o 12113450_773484536110325_3662173086131971470_o

Sono una meraviglia per gli occhi, sono un incanto.

Si.

L’incantevole per me e’ questo.

MAMMA GLAMOUR