Dal gennaio 2025 cambia il volto della carta acquisti, lo strumento di sostegno economico che dal 2008 accompagna famiglie con bambini piccoli e anziani oltre i 65 anni. La novità principale riguarda l’innalzamento delle soglie ISEE, che rendono il beneficio accessibile a un numero maggiore di cittadini italiani.
Quanto vale la carta e chi può richiederla
Il contributo mensile resta fissato a 40 euro, accreditati ogni due mesi sulla tessera elettronica per un totale di 80 euro. Ma chi ha diritto a questa forma di sostegno? Le categorie rimangono due: genitori con figli sotto i tre anni e persone che hanno superato i 65 anni di età.
Le condizioni economiche rappresentano il cuore della questione. Per le famiglie con minori, il tetto ISEE sale da 7.640,18 euro a 8.052,75 euro annui. Gli over 65, invece, devono rispettare un limite più basso: l’ISEE non può superare i 7.640,18 euro, mentre il reddito complessivo deve mantenersi sotto gli 8.052,75 euro all’anno.
Requisiti patrimoniali e vincoli aggiuntivi
Il patrimonio mobiliare costituisce un altro filtro selettivo. Per chi vive da solo, il limite si attesta a 15.000 euro, che diventano 20.000 per i nuclei familiari più ampi. Esistono però ulteriori paletti: nessun componente del nucleo può possedere più di un’utenza elettrica domestica o più di due veicoli immatricolati nei sei mesi precedenti la domanda.
La residenza in Italia rappresenta un requisito imprescindibile, insieme alla cittadinanza italiana o comunitaria. Chi proviene da paesi extraeuropei deve presentare un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
Come presentare la richiesta
La procedura di richiesta passa attraverso gli uffici postali, dove occorre compilare il modulo dedicato. La documentazione necessaria include il documento di identità valido, il codice fiscale e la Dichiarazione Sostitutiva Unica aggiornata per il calcolo dell’ISEE. Gli anziani devono portare anche il certificato della pensione.
Chi presenta domanda per un minore necessita dell’atto di nascita del bambino. In caso di variazioni della situazione economica o familiare, l’aggiornamento dell’ISEE diventa obbligatorio per mantenere il beneficio.
Dove spendere i fondi accreditati
La spesa alimentare rappresenta la destinazione principale della carta, utilizzabile nei supermercati e nei negozi convenzionati. Le farmacie accettano la tessera per l’acquisto di farmaci e parafarmaci, mentre i mercati rionali permettono di acquistare prodotti freschi.
Il carburante rientra tra le spese ammesse, così come il pagamento delle bollette del gas e della luce negli uffici postali. Esistono però limitazioni precise: beni di lusso, alcolici, tabacchi e giochi d’azzardo rimangono esclusi dalle possibilità di utilizzo.
Tempistiche e validità del beneficio
La carta mantiene la sua validità per dodici mesi dalla data di rilascio. Al termine di questo periodo, chi desidera continuare a ricevere il sostegno deve presentare una nuova domanda, verificando ancora una volta il rispetto dei requisiti economici e patrimoniali previsti dalla normativa vigente.
L’accredito bimestrale degli 80 euro avviene automaticamente sulla tessera, che funziona come un normale bancomat per gli acquisti autorizzati. Il saldo e i movimenti risultano verificabili presso qualsiasi sportello delle Poste Italiane.