C’è un momento della giornata in cui le strade intorno alle scuole diventano un piccolo inferno di motori accesi, clacson e automobili in doppia fila. Il Circolo Didattico Alessandro Manzoni di Foggia ha deciso di provare a cambiare questa scena quotidiana, riprendendo un’esperienza che già aveva coinvolto alcune classi: il Pedibus, un progetto che trasforma il percorso verso la scuola in qualcosa di diverso da una corsa contro il tempo.
Un autobus senza ruote né motore
L’iniziativa prevede gruppi di alunni condotti a piedi da accompagnatori volontari – insegnanti, genitori, nonni – lungo tragitti prestabiliti. Come un vero autobus, il Pedibus raccoglie i “passeggeri” alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando orari e percorsi fissi. L’istituto foggiano ha aderito al progetto regionale pugliese che coinvolge le classi terze della scuola primaria, con particolare attenzione ai metodi didattici tradizionale e montessoriano.
La proposta parte dalla considerazione che l’educazione stradale e l’educazione ambientale possano portare tangibili risultati se basate su esempi concreti, orientando i comportamenti dei giovani cittadini verso un cambiamento improntato sulla sostenibilità. Durante i percorsi, gli alunni hanno scoperto quanto sia bello, sicuro e salutare percorrere insieme a piedi la strada per andare a scuola, guidati dalla collaborazione tra docenti, famiglie e forze di polizia.
Educazione in movimento
Il progetto del Manzoni non si limita alla camminata mattutina. All’interno delle attività sono previsti laboratori interdisciplinari incentrati sul tema dell’educazione stradale e della mobilità sostenibile, pensati per suscitare negli alunni uno spirito ecologico. I laboratori spaziano dalla viabilità alle regole della strada fino alla ricerca di soluzioni per vivere il mondo e la città in modo sostenibile e responsabile.
Le forze dell’ordine giocano un ruolo attivo nell’iniziativa. È previsto l’intervento della Polizia Locale e della Polizia di Stato, che affiancano il percorso formativo offrendo ai bambini una prospettiva concreta sulla sicurezza stradale. La formula integra teoria e pratica, trasformando il tragitto quotidiano in un’esperienza educativa che va oltre i confini dell’aula.
Benefici che vanno oltre la scuola
Il Pedibus dà la possibilità di fare regolare esercizio fisico: i 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola costituiscono l’esercizio fisico minimo giornaliero raccomandato dai pediatri e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ma i vantaggi riguardano diverse sfere della crescita.
Il tragitto verso la scuola dà ai bambini la possibilità di parlare e avere nuovi amici, trasformando il tempo dello spostamento in un momento di socializzazione. Ogni percorso a piedi aiuta a ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole, diminuendo l’inquinamento atmosferico e la congestione delle strade, con un miglioramento della qualità della vita per tutta la comunità urbana.
L’aspetto della sicurezza merita attenzione particolare. Il Pedibus aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”, preparandoli ad affrontare il traffico quando inizieranno ad andare in giro da soli. Si tratta di un apprendimento graduale che costruisce autonomia attraverso l’esperienza diretta, sotto la supervisione di adulti che garantiscono protezione durante la fase di formazione.
Una risposta locale a una sfida globale
Il Circolo Manzoni, situato in via Nannarone nel cuore di Foggia, si propone da anni come un ambiente educativo attento alle nuove sfide. La scelta di rilanciare il Pedibus si inserisce in una visione più ampia della formazione, che considera la responsabilità ambientale e la cittadinanza attiva come elementi fondamentali dell’apprendimento.
I percorsi sono stati studiati tenendo conto delle caratteristiche del territorio, individuando tragitti che collegano punti di raccolta alle sedi scolastiche attraverso strade che garantiscono la sicurezza dei partecipanti. L’esperienza precedente, che aveva già coinvolto classi del metodo comune e montessoriano, ha fornito elementi utili per perfezionare l’organizzazione e coinvolgere un numero maggiore di famiglie.
Resta da vedere quanto questa iniziativa riuscirà a modificare le abitudini consolidate delle famiglie foggiane, abituate a privilegiare l’automobile per questioni di tempo e comodità. Ma intanto, nelle mattine in cui il Pedibus è attivo, qualcosa cambia: si vedono gruppi di bambini camminare insieme, parlare, ridere, imparare che esiste un altro modo di andare a scuola. E forse è proprio da questi piccoli passi che può partire un cambiamento più grande.