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La famiglia è la cosa più preziosa che una persona possa mai possedere. Il potere di quel NOI non lo si trova in nessun’altra relazione.

Molte volte la diamo per scontata, ma la famiglia è preziosa, davvero una cosa preziosa. Quei legami intrinsechi che solo chi vi è dentro può comprendere. Quell’intimità irraggiungibile, quell’amore diffuso in ogni fibra dei corpi che la compongono. Un mondo ovattato, protetto, fatto di sorrisi, di comprensione, di accudimento.

La famiglia è la cosa più preziosa che possediamo, dobbiamo averne cura, sempre.

In fondo parte tutto da qui no? Da due persone che si amano, che si amano davvero. Due corpi che si scelgono, due anime che in qualche modo sono state fatte per essere mischiate. Intrecci di mani, sangue che scorre un pò più forte nelle vene, perché il cuore batte all’impazzata.

famiglia preziosa

Sweetphotofactory shooting

È da qui che inizia la famiglia, e non appena si compone immediatamente si fa preziosa.

Un luogo e non solo un insieme di persone. Perché FAMIGLIA in fondo è dove c’è amore, è dove c’è il calore di una persona che sa come amarti e come prendersi cura di te quando non riesci a vedere la luce. FAMIGLIA è quel conforto così rassicurante dove rifugiarsi e diventare piccola, per tutto il tempo che vuoi.

famiglia preziosa

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famiglia preziosa

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Molto più che una comfort zone, la famiglia è un limite invalicabile per chi non ne fa parte. È una micro-realtà, un mondo che va avanti in parallelo, secondo le regole di chi lo abita. Una bolla impenetrabile, una fortezza che non viene abbattuta, mai.

Un posto sicuro, tra braccia forti e mani calde. Bambini indifesi bisognosi solo di tutto l’amore che una mamma, un papà e i fratelli, possono dare loro. La famiglia è come tanti strati di soffici coperte dove puoi sentirti sempre protetta.

famiglia preziosa

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Corpi che si intrecciano, sguardi che si conoscono a memoria. Ognuno nei propri spazi, ma tutti uniti dalla potenza di quel NOI che è così rassicurante, così vero. È così amore. Imbattibile, irraggiungibile, fatto di un linguaggio segreto, qualcosa di criptico, conosciuto alla perfezione solo da chi c’è dentro.

Si dice che, chi riesce ad essere veramente se stesso dentro una relazione, allora è soddisfatto di sé e della sua vita.

famiglia preziosa

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Abbracci, coccole e baci non bastano mai.

La certezza di sapere che in qualsiasi momento puoi trovare braccia aperte, sorrisi sinceri e il conforto delle persone che ti amano, davvero. Senza bisogno di chiedere, ci si può capire al volo. Alle volte basta una carezza, un bacio sul collo, una mano nell’altra. Il calore di un abbraccio sincero.

famiglia preziosa

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famiglia preziosa

Viviamo una vita digitale, che ci impone di essere sempre sul pezzo, sempre al passo con le ultime mode e le tendenze che se rimani indietro sei troppo out. Molte volte basterebbe sedersi per un attimo a pensare ciò che ha veramente valore. Quello che conta davvero.

Il tempo passato con i propri figli, che poi in un attimo li ritroviamo grandi.

Guardarsi negli occhi e scoprire che ci si conosce ancora. Non smettere di toccarsi, mai, di prendersi per mano, di annusarsi, di sapere alla perfezione il profumo dell’altro quando si sveglia la mattina. Il rumore che fanno le braccia inrtorno al collo, durante un abbraccio.

Gli incastri di piccole gambe perfette tra i tuoi fianchi, quando di notte prendi tuo figlio in braccio, dopo un brutto sogno. Lo sguardo di tua figlia quando ti osserva mentre ti trucchi, quegli occhi che sembrano dire “Da grande voglio essere come la mamma”.

Rimango con il ricordo di queste foto meravigliose, di scatti rubati ad una quotidianità vera e senza filtri. Questi siamo davvero noi, sorridenti ma anche un pò imbronciati. Fatti per stare insieme, separati poco perché poi ci manca l’aria.

Siamo un puzzle perfetto, dove non manca neanche un tassello, uniti da tutto l’amore che abbiamo. Ora manca solo lei, Agata. E tutto sarà completo.

Ringrazio di cuore SWEETPHOTOFACTORY per aver immortalato un pezzo meraviglioso e quanto mai importante della nostra vita dentro queste foto. Le tengo strette a me. Grazie.

MAMMA GLAMOUR 

 

Immagina di caricare la lavatrice e intanto andare a berti un caffè, o a fare la spesa oppure semplicemente giocare con i tuoi figli.

Ti sembra un sogno irrealizzabile? Io dico di no! Con LG TWINWash, la lavatrice dal doppio cestello, è possibile lavare due carichi contemporaneamente. Non solo, se ti dimentichi di caricare qualche pezzo, è possibile aggiungere indumenti anche se il lavaggio è già partito, senza aspettare che l’oblò si sblocchi.LG TWINWash

LG TWINWash rappresenta un’assoluta innovazione per la gestione del bucato e soprattutto ti permette di avere tempo per ciò che conta davvero.

Il tempo non basta mai. Noi mamme lo sappiamo bene, siamo sempre in affanno tra la casa, il lavoro e i figli. Delle volte mi chiedo se fosse possibile comprare il tempo, allungare le giornate e riuscire ad incastrare tutto alla perfezione in modo da dedicarmi nella giusta misura a tutti gli impegni giornalieri.

Purtroppo non è possibile rallentare i secondi che passano, ma possiamo ottimizzare il tempo a nostra disposizione incominciando a fare la lavatrice! Tranquille, non sono diventata pazza tutta in un colpo! Sto parlando di LG TWINWash che ti permette di lavare contemporaneamente il piumone del letto e la lingerie di pizzo.

Come?

Grazie al doppio cestello e ai diversi programmi disponibili per ogni tipo di tessuto: capi sportivi, quelli sintetici, il cotone, i tessuti delicati, speciale macchie e la lana. Il cestello superiore contiene fino a 12 kg e ti permette davvero di lavare grosse quantità di indumenti e dal grosso volume come appunto coperte o giacche.

LG TWINWash

Io non so voi ma ogni giorno mi ritrovo a lavare tonnellate di bucato…Chi ha bambini piccoli, o chi come me, tra poco avrà a che fare con un neonato, sa bene con quale cura bisogni lavare i vestitini di un bebè.

Ricordo ancora la mia prima lavatrice quando portai a casa Allegra dall’ospedale: un totale disastro! calzini neri (colpa di papà Glamour) insieme a quei minuscoli pagliaccetti di cotone delicato. Adesso che ho un’imbattibile alleata come LG TWINWash so che tutti i vestitini di BabyG sono al sicuro grazie al programma BABY CARE. 

LG TWINWash

Infatti il cestello inferiore è stato studiato appositamente per i piccoli carichi e i capi più delicati come gli indumenti intimi, la lingerie di seta o pizzo e i vestiti dei bambini. Assicurandomi un lavaggio delicato per preservare i tessuti. E se il papà torna dalla regata e ha tutti i vestiti sporchi e bagnati di acqua salata? Nessun problema, anche se il cestello inferiore sta ultimando il suo lavaggio, posso far partire il carico superiore con il programma per gli indumenti sportivi.

LG TWINWash

Tempo guadagnato per preparare la cena, farsi una bella doccia e stare tutti insieme.

Spesso ce ne dimentichiamo perché siamo presi dalla routine, ma condividere il nostro tempo, quello che conta davvero, con le persone che più amiamo è davvero importante. Ritagliarsi dei momenti per fare quello che ci piace, senza sentirsi in colpa.

E se per caso sei uscita di casa di corsa, come molto spesso accade anche a me, e ti sei dimenticata di far partire la lavatrice, LG TWINWash, grazie al collegamento con la rete Wi-Fi di casa e la App sui tuoi dispositivi, puoi programmare il lavaggio dall’ufficio o dal parco giochi.Così una volta tornata a casa dovrai solo preoccuparti di stendere, senza dover aspettare il lavaggio completo.

Insomma LG TWINWash rappresenta davvero una rivoluzione nel mondo delle lavatrici, nonché un valido alleato per ottimizzare il tempo a nostra disposizione.

Adesso vi lascio un piccolo video dove vi mostro come si utilizza la lavatrice. Ah e sappiate che alla fine di quest’ultimo sono andata a bermi un bel caffè e ho finito di editare gli ultimi post in programma.

Meglio di cosi!!!

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mom

Questa terza gravidanza non ha avuto nulla a che fare con la prima. I motivi sono tanti, alcuni scontati, altri improbabili, tutti rilevanti.

Questo terzo bambino è stato voluto come quando scegli i gusti del gelato: non ci pensi troppo, sai già quello che vuoi. E non aspetti altro che mangiare quel cono così invitante. Neanche il tempo di dire “Ok facciamolo” che era già arrivato. Ormai non potevamo tirarci più indietro.

La nostra terza gravidanza sancisce l’epilogo di un percorso iniziato 6 anni fa, del quale rifarei tutto. Da capo.

Sai quello che ti aspetta, ma “il mentre” è sempre un’incognita. Ho il brutto vizio di mettere a confronto cose, persone e situazioni. Per questo pensavo che questa terza gravidanza fosse uguale alle due precedenti. E invece mi sbagliavo. Di grosso.

terza gravidanza

Ho imparato che ogni gravidanza è a sé, come le persone del resto. Ho avuto l’assurda pretesa (già per il secondo bambino) che tutto fosse come la primogenita. Che avrei passato una gravidanza meravigliosa, riposante. Che sai siccome è il secondo sicuramente nasce prima, e vedrai che travaglio lampo.

E invece no. Mi prenotarono l’induzione per il 22 Dicembre, poi il Furioso ha deciso di nascere il 20, all’alba. La sorella maggiore invece, nacque ad 1 ora e 20 minuti dal giorno della scadenza, prevista per il 4 Luglio. Indipendenza Americana. Di secondo nome l’avrei chiamata America. Davvero.

Agata ha ancora 6 giorni di buono, dopo di che scatterà lo sfatto automatico.

Intanto ho stillato una classifica di motivi per i quali la terza gravidanza non potrebbe mai essere paragonata alla prima.

  1. RIPOSARSI (e non sto dicendo DORMIRE eh!) Sono sempre stata una dormigliona. Mi piace dormire, stare nel letto e alzarmi sentendomi davvero riposata. quando aspettavo Allegra ero ancora all’università, studiavo, frequentavo le lezioni e davo gli esami. Vivevo con i miei genitori. Non avevo nulla cui pensare, non una casa da pulire, non due bambini da gestire. Non la scuola e il nuoto e la danza. Le festicciole di 5enni e le uscite in bicicletta. La febbre e la tosse. Gli incubi notturni, e Mamma ho sete e Mamma la pipì, e Mamma non trovo il ciuccio. Alle 4 di notte. Il blog da curare, collaborazioni da portare a termine, planning, sponsor, timeline, deadline, insights, analytics, views, followers, recap, updates, eventi, mail a cui rispondere, concludere con un brand, assicurarsi nuove aziende.
  2. MANGIARE un pasto seduta dall’inizio alla fine e non sederti per ultima e chissà come finire sempre per prima, accorgendoti che non hai nemmeno mangiato, praticamente. Ecco perché ho preso solo 8 chili in 9 mesi! Ricordi lontani quando mangiavo sul divano, quando mia madre mi preparava i toast alle 10 di sera perché prima non mangiavo dalla nausea. I pranzi fuori, al sole, la focaccia in spiaggia alle 2 del pomeriggio. La pizza con le amiche di sera e tornare tardi tanto non hai nessuno che ti svegli la mattina presto chiedendoti di mettere i cartoni (ormai conosco a memoria tutte le puntate di Paw Patrol). E poi prepara il Biberon, i vestiti, vai all’asilo e poi, forse, ricordarti di lavare i denti anche tu prima di uscire.
  3. ATTIVITÀ MOTORIA che non sia abbassarti e alzarti per allacciare le scarpe, pulire le briciole dei biscotti sul divano, giocare a rincorrersi per tutta la passeggiata. Fare le scale di notte per scendere a rimboccarli le coperte. Prenderli in braccio ad ogni momento di sconforto. Essere sempre in tensione perché la tua mente è rivolta a loro, altroché addominali. Le nuotate in mare fino alle 8 di sera a fine Giugno, ginnastica prenatale, yoga e passeggiate nei boschi. Perché ti senti invincibile e anche alla 42 settimana spaccheresti le pietre! Ecco alla terza gravidanza SCORDATEVELO,  tutto ciò che desideri è solo ed unicamente il divano.
  4. PRENDERSI CURA DI SÉ e prendere appuntamento dall’estetista un giorno si e un giorno anche. Manicure, pedicure, smalto semi-permanente, ceretta total body e extension ciglia. Massaggi rilassanti, massaggi facciali e massaggi per la circolazione delle gambe e la micro-circolazione della punta del naso. Oggi con due bambini piccoli, se mi va bene, riesco a farmi una ceretta last minute, prima di uscire di casa, per una rarissima cena a due.
  5. MANTENERE LA PAZIENZA. Adesso non vi sembrerà possibile, perché non appena notate un passeggino in un bar, probabilmente non entrate neanche. Ma un’innata pazienza si impossesserà di voi. E no, non avete raggiunto la pace interiore, ma si tratta di SOPRAVVIVENZA. Di contare fino a 1983e937402938 prima di alzare la voce, di rispondere male, di minacciare castighi impossibili, di chiamare tutti i collegi del territorio e di fare repulisti di ogni giocattolo che trovi in camera. Ok. Forse a volte l’ho fatto. Bè sempre meglio che scappare via. Certo ogni tanto un bicchiere di Gin Tonic non guasterebbe.

 

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

Sono una mamma che ama vedere la felicità negli occhi dei suoi figli, sempre e per qualsiasi cosa. Il nuovo Happy Meal è una di quelle!

Lo ammetto: io sono una golosa (anche se non si direbbe) in realtà non mi privo di niente: che sia un dolce oppure un panino super imbottito. Diciamo che accontento il mio stomaco, perché dovrei farlo piangere?

Anche i miei bambini hanno ereditato questo “vizio” e non appena hanno saputo che avrebbero assaggiato una novità dell’Happy Meal di McDonald’s erano felicissimi!

Come mamma devo sempre far fronte alle esigenze dei miei piccoli, che in fase di crescita, hanno bisogno di tutte le varietà di cibo. Noi mangiamo seguendo una dieta per lo più mediterranea e soprattutto cerchiamo di proporre qualcosa di diverso ogni giorno.

Non ho mai vietato ai miei figli di mangiare un determinato tipo di pietanza. Secondo me è giusto che sperimentino più sapori possibili, che il loro palato conosca diversi cibi e che il loro gusto venga soddisfatto.

nuovo happy meal

Come ci ha spiegato la nutrizionista durante la presentazione del nuovo panino:

“Ogni tanto mangiare al McDonald’s non fa male a nessuno, nemmeno ai nostri piccoli, che anche loro hanno bisogno del piacere di gustare!”

In questa direzione McDonald’s Italia è da sempre vicino alle famiglie con un occhio di riguardo verso i bambini.

Così nell’Happy Meal arriva un nuovo panino è il Junior Chicken fatto con 100% petto di pollo italiano alla piastra e un pò di Ketchup (oppure Kepach come dicono Ally e Dado!!!). Una ricetta semplice per accontentare tutti, soprattutto noi mamme, consapevoli di cosa stanno mangiando i nostri figli.

Ho avuto la possibilità di visitare le cucine di uno dei ristoranti McDonald’s più frequentati di Milano. Vedere da vicino le materie prime utilizzate e l’ordine secondo cui vengono preparati panini, hamburger e patatine, è stato importante e confortante.

Noi frequentiamo almeno una volta ogni 2 mesi i ristoranti McDonald’s, i nostri bambini lo sanno, ogni volta che andiamo a mangiarci è motivo di allegria perché gli concediamo patatine fritte e Coca Cola, che abitualmente (ovviamente) non mangiano.

Quindi ci godiamo tutti insieme il pranzo (o la cena) che spesso ordiniamo al McDrive perché ci divertiamo a mangiare in macchina e i bambini la vedono come una cosa talmente divertente e inusuale che sono al massimo della contentezza!

nuovo happy meal

nuovo happy meal

Non a caso McDonald’s Italia prepara oltre 30.000.000 di Happy Meal all’anno, utilizzando per gli
hamburger carne 100% italiana proveniente da allevamenti anch’essi italiani. Questo dimostra la
fiducia delle mamme e di tutti i consumatori nei confronti di McDonald’s, che da ormai molti anni è
sempre più vicino alle famiglie.

Prima di lanciare nuovi prodotti sul mercato infatti, ascolta i suoi consumatori coinvolgendoli
nell’assaggio delle novità al fine di scegliere le migliori combinazioni degli ingredienti.

Sono già 3 anni che McDonald’ s ha intrapreso questo rapporto di fiducia con le famiglie, grazie anche alla campagna “McMamme” blogger e mamme che hanno potuto assistere a TUTTI i passaggi del prodotto: dalla filiera al ristorante.

nuovo happy meal

Blogger a rapporto!!!

Ed eccoci “dietro le quinte” dopo aver fatto un tour completo delle cucine, delle celle frigorifere e dei magazzini. Mentre i bambini si divertivano con le animatrici negli spazi gioco (presenti in tutti i ristoranti) tra pannelli interattivi, disegni e palloncini.

nuovo happy meal

nuovo happy meal

Ecco perché McDonald’s rende tutti felici, bambini e mamme comprese!

MAMMA GLAMOUR