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Una presa di coscienza venuta col tempo. Quel tempo scandito dagli anni che passano. Gli anni dei miei figli.

Sono loro che danno il ritmo al mio tempo, loro che mi danno quella consapevolezza un pò amara, ma inevitabile, di chi è sempre meno indispensabile.

Quei “No mamma, faccio da sola” che sanno di conquista, di crescita. Di bambini sempre più autonomi e genitori orgogliosi. La cruda realtà, che poi è la vita, che il tempo passa e non aspetta, non aspetta nessuno.

La consapevolezza di esserci sempre, ma solo quando hanno bisogno loro.

Farsi da parte, in silenzio e in punta di piedi accompagnarli, guardare i loro progressi da un angolo, dietro le quinte, quasi in disparte. Esserci ma lasciare respirare. 

Dire loro quanto siano bravi mentre apparecchiano la tavola e si puliscono la bocca da soli, dopo aver mangiato.

Quando si sceglie i vestiti e non vuole essere disturbata, ne tanto meno che io le cambi l’outfit che ha scelto. Non vuole nemmeno più che le allacci le scarpe e si vuole lavare sempre da sola.

Quanto tempo è passato dal giorno in cui ti vidi per la prima volta?

Mentre vivevo il momento nel frattempo era già passato.

A volte mi rendo conto di quanto desiderassi tornare ad essere “libera”. A dormire la notte almeno 7 ore di fila, a uscire con le amiche e bere quel cocktail in più solo per ridere spensierata, ancora per un pò. Oggi sono consapevole che questo giorno è arrivato, e anche troppo in fretta. Che ci sono momenti, i vostri momenti, che non tornano più.

E allora non basteranno le foto, i vostri primi vestitini, le scarpette con cui avete mosso i primi passi, i braccialetti dell’ospedale e il vostro primo ciuccio. Non basterà vedervi in un video, uno dei tanti, dove ridete e vi abbracciate. Non basteranno i vostri capelli fini e le mani cicciotte, gli occhi genuini e le guance piene.

Non basterà guardare dentro un ricordo e volere a tutti i costi che fosse presente.

Quando ancora oggi avete bisogno di me per addormentarvi, e anche se sono esausta vi leggo la storia della buona notte, la stessa, la vostra preferita, ogni sera. E cerco di godermi quegli attimi il più possibile, pur volendo far altro, perchè ORA  sono consapevole che tutto il resto posso farlo dopo. Che il film in prima serata può aspettare, che la doccia non scappa e che il divano rimane sempre li.

Quello che non può aspettare sono le vostre attenzioni, il vostro bisogno di essere amati, coccolati e accompagnati nella vita, ancora per un bel pò. Nonostante stiate crescendo così velocemente che quasi mi sfuggite dalle mani, avrò sempre voglia di tenervi in braccio, di baciarvi in bocca e di stringervi il più possibile per cercare quell’incastro perfetto che incontra il mio braccio e le vostre gambe.

Annusarvi tra il naso e il labbro superiore e catturare tutto il vostro odore, quel profumo che appartiene solo a voi e che avete uguale, fin da quando siete nati.

Quell’odore lo vorrei racchiudere in una boccetta di vetro e poterlo annusare tra 20 anni.

fratelli

Le mie mani che non vi abbandoneranno mai, ve lo prometto, che questo sia il mio atto di fede per voi.

Voi che mi stancate anche il muscolo più remoto del mio corpo, di ossa fino ad ora sconosciute. Di stanchezza perenne e occhiaie che non riesco a far andar via, ferme li sul mio viso. Di contro c’è un cuore pieno di tutto l’amore che siete e che riuscite a dare.

Mi piaceva spingere la carrozzina avanti e indietro solo per farvi addormentare. Svegliarmi alle 3 di notte per allattarvi. Uscire a cena con vostro papà e avere il tempo contato. Mi è sempre piaciuto cambiarvi il pannolino e farvi il bagnetto. Piegarmi la schiena per insegnarvi a camminare e tenervi in braccio non importa se non sentivo più le braccia.

Non importa se in quel preciso istante volessi avere anche solo 10 minuti per farmi la doccia, per prendere il sole sulla boa, per andare a ballare, mettermi i tacchi e indossare la mia minibag preferita con dentro solo sigarette e carta di credito.

Voi mi avete resa più consapevole, mi avete insegnato l’importanza del tempo, il piacere di fermarsi e guardarsi negli occhi, prendersi per mano e andare, non importa dove.

Il sapore che mi lasciano addosso i nostri abbracci: intensi e consolatori, di coccole che sanno di vaniglia e ninna nanne cantate sottovoce nella penombra della vostra cameretta, e che sono meglio di un concerto Rock.

La consapevolezza che tutto questo non torna.

Allora lasciamo tutto cosí com’è.

Ancora per un pò.

<3

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

 

 

 

 

Carnevale è alle porte e noi quest’anno siamo volati in Oceania…Tra onde, surf e soprattutto alla ricerca di Vaiana!

Proprio cosí, non ci bastava più il mar ligure. Grazie a Vaiana la nostra mente ha viaggiato sopra l’oceano! E siamo sbarcati niente meno che in Polinesia, e poi Australia e Nuova Zelanda. No che non sto scherzando, ti spiego come abbiamo fatto!

{ahahah a carnevale ogni scherzo vale}

vestiti carnevale bambini

vestiti carnevale bambini

Ebbene si, abbiamo anche la tavola da surf in casa, il che ci ha reso tutto ancor più facile da immaginare! Con Disney torni sempre un pò bambino, o forse non sei mai cresciuto?!? Bè quello che è certo è che ci fa sognare. Sempre. Grandi e bambini.

E Allegra con il suo costume di Vaiana e’ bellissima!

Niente principesse per noi quest’anno, e Orlando è ancora troppo piccolo per la saga di Star Wars o per Superman! Diciamo che gli bastano ancora le sue macchinine! Quest’anno abbiamo voglia di anticipare l’estate a Febbraio con Vaiana!

La Disney, in collaborazione con tutti Disney Store italiani, ha deciso di festeggiare il carnevale insieme ai bambini con una serie di attività gratuite! Tra Super Eroi e Principesse, c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Ogni bambino può trovare il costume di carnevale che preferisce e diventare per un giorno il suo personaggio preferito!

E direttamente da casa puoi personalizzare le orecchie di Minnie o Mickey Mouse con un semplice download.

Se invece vuoi abbinare una maschera al tuo costume di Carnevale preferito, ti basta cercare su Disney Store il negozio più vicino a te e partecipare ad una delle tante iniziative gratuite per il Carnevale!

vestiti carnevale bambini

vestiti carnevale bambini

Tranquilli che non la manderò in giro cosí per il paese! Ma quei sandali non vedo l’ora di metterglieli per andare in spiaggia!

E tu hai gia deciso come ti travesti?

MAMMA GLAMOUR

 

 

 

 

 

L’era degli INFLUENCER, e delle aziende che scelgono il canale digitale come pubblicità immediata.

Ormai sono sempre di piú i Brand (nazionali ed internazionali) che scelgono la figura degli  influencer per farsi rappresentare. Viviamo in un contesto digitalizzato in tutto e per tutto. Le news le leggi dal tablet, videochiami la tua migliore amica dall’altra parte del mondo e in un’ora puoi avere la spesa a casa, comprandola su internet.

Tutto e’ possibile, veloce ed immediato.

Il nostro stile di vita si adatta alla realtà che corre più veloce che mai. E noi  cerchiamo di stare sempre sul pezzo, per non perderci niente! Cosí compriamo online quella giacca perchè l’abbiamo vista addosso alla Ferragni in una delle sue tante STORIES su Instagram!

Io, nel mio piccolo, possono ritenermi una micro-influencer (articolo uscito su GRAZIA.IT ).

Ma che cosa vuol dire davvero essere influente?

Un pò lo dice anche la parola stessa: qualcuno che influisce. In questo caso sul pubblico, sulle persone e in particolare che riesce ad influenzare il “popolo del web”. Essere DIGITAL non è semplice e ancor meno guadagnare il consenso del proprio pubblico. Come si dice “siamo in una mare immenso pieno di pesci” dove ognuno vuole arrivare dove arriva l’altro.

Però non tutti ci riescono.

>>>E soprattutto non tutti lo fanno correttamente!<<<

E’ inutile girarci intorno, per “contare qualcosa”, nel mondo digital, ci vogliono i NUMERI. E i numeri per gli influencer sono i FOLLOWER. Ovvero i seguaci, coloro che ogni giorno ti seguono e che ti mettono like alle foto su IG, o ai post su FB e che leggono il tuo Blog. Che ricoprono, quindi, un ruolo fondamentale per la crescita della tua audience.

In pratica sono i tuoi follower che ti fanno lavorare.

{E infinite grazie a loro…Guai se non ci fossero!}

Perchè a loro crei un’aspettativa, devi essere bravo ed invogliarli a leggerti scrivendo dei buoni contenuti, rispettando un certo CONTENT DESIGN e quindi una bella fotografia, una sintassi semplice e leggibile, scorrevole. A volte regali consigli, emozioni, a volte fai ridere, altre puoi strappare una lacrima.

I tuoi follower devono essere invogliati a seguirti perchè sanno di trovare qualcosa di nuovo, ogni volta.

È fondamentale quindi essere ORIGINALI, avere PERSONALITÀ ed essere PROFESSIONALI il più possibile. Solo cosí riusciamo ad accattivare il pubblico, il nostro pubblico e ad ampliare la nostra audience.

Purtroppo non è cosí per tutti. Più cresci e più i numeri diventano un chiodo fisso, ma che succede quando finisci l’inventiva? Quando abbassi un minimo la guardia e ti accorgi di non avere più il seguito di prima? Oppure semplicemente prendi coscienza di aver sbagliato qualcosa?

digital mamma glamour

Esatto…Proprio cosí!

Non è certo una novità, purtroppo, ma sembra che comprare follower is the new black!

Ma davvero è vantaggioso?

Quante volte mi e’ capitato di visitare il profilo di un mio collega (blogger, influencer o instagrammer che sia) e vedere cose strane! Tipo aumento di follower notevole da una settimana all’altra. Oppure “mi piace” che arrivano tutti in un colpo dopo 2 giorni dalla pubblicazione di un post, e poi tutti provenienti dal mondo arabo, per esempio!

Allora, i casi sono due: o l’influencer in questione ha appena fatto un viaggio ad Abu Dhabi o si è comprato un bel pacchetto di follower!!! Ma chissenefrega direte voi! Certo, ognuno e’ libero di gestire il proprio lavoro (digitale) come meglio crede. I furbetti del lavoro, ahimè esistono anche sul web!

E credetemi sono tanti, tantissimi gli influencer e i blogger che adottano questo sistema. Come faccio a saperlo? Come faccio ad esserne certa? Mi direte voi…Bé è semplice! Ci sono molte piattaforme e siti AD HOC  per vedere chi compra i suoi seguaci!

{Socialblade e’ il mio preferito}

Quello che mi chiedo è: le aziende come scelgono i propri ambassador? Davvero contano solo i numeri? O esiste ancora un rispetto verso chi lavora  ONESTAMENTE e LEALMENTE?!

Quindi..Il mondo del web chi premia?!

Premia chi piano piano riesce a crearsi un pubblico che ti segue REALMENTE e che davvero sia interessato a quello che scrivi e a ciò che pubblicizzi? Oppure premia “chi vuole arrivare primo” a tutti i costi? E qual’è il vero ritorno da parte delle aziende, dei press office, dei digital PR e dei social media manager nell’affidare determinate campagne a chi dal giorno alla notte “cresce” da 20.000 a 30.200?!?

Io personalmente ho ricevuto un sacco di proposte lavorative e ruoli di ambassador semplicemente perchè i miei profili hanno attirato l’attenzione dei digital PR del brand in questione.

>>>Cosa significa?

Significa che da un primo sguardo si riescono a capire molte cose, anche come comunichiamo con i nostri lettori, e questo e’ molto importante. Senza dimenticarsi di rispondere alle domande che ti fanno, perchè è questo che vuole il pubblico: sapere dove hai comprato la t-shirt che indossi o la crema corpo che adoperi! E allora diciamoglielo, no?!?

Ci deve pur essere un #DIGITALKARMA nascosto da qualche parte nel mondo del web! Insomma è sempre la solita storia: chi lotta, chi lavora seriamente, chi si costruisce una vera identità, chi crea un filo conduttore che sia bello da seguire con fotografie accattivanti e di ispirazione VS chi personalità non ha, chi pubblica foto a caso e pure di bassa qualità e che piacciono solo ai signori arabi di cui parlavamo sopra!!! =D

Ora non arrabbiatevi troppo e…Peace Out!

MAMMA GLAMOUR

Nonostante due gravidanze, piuttosto vicine tra loro. Il lavoro, il poco sonno e il ritmo frenetico di tutti i giorni, io mi sento ancora bella.

Prendersi cura di se’ e’ molto importante, per noi e per il nostro fisico. Ma soprattutto per la nostra pelle. Spesso soggetta a stress, stanchezza e inquinamento. Bottega Verde ha creato la linea SPLENDIDA : crema idratante, contorno occhi, cremagel e primer viso antieta’. 

Splendida e’ un programma completo  che preserva la nostra giovinezza. Anche se i segni dell’eta’ non sono ancora visibili sul nostro viso, e’ sempre bene prevenirli o comunque proteggere la nostra pelle.

Con questi 4 prodotti la pelle viene IDRATATA e ricaricata di ENERGIA. PROTETTA dallo STRESS ossidativo, preservata dai SEGNI del TEMPO e DIFESA dall’inquinamento.

Il trattamento e’ mirato alla fascia di eta’ compresa tra i 30 anni. Io ne devo ancora compiere 29, ma come mi dice sempre mio papa’ “La pelle va curata anche a 15 anni”.

bottega verde mammaglamour

La profumazione e’ buonissima e molto piacevole sul viso, inoltre la cremagel svolge un effetto opacante. Nello stesso tempo pero’ lenisce la pelle grazie al fico d’India di Sicilia che e’ un idratante naturale.

Un altro ingrediente della linea SPLENDIDA e’ il Pollushield che svolge un’attività’ antiossidante globale. Un vero e proprio scudo per combattere invecchiamento, stress e fumo. Che danneggiano la nostra pelle.

Primer viso

bottega verde mammaglamour

Contorno Occhi

bottega verde mammaglamour

Bottega Verde pensa a tutte noi e ai vari tipi di pelle. Infatti la linea SPLENDIDA la potete trovare per pelle da mista a grassa, da normale a secca. E ancora per tutti i tipi di pelle oppure per pelle stanca e con le prime rughe.

Bottega Verde ha deciso di regalarvi un buono di 5 Euro <<<cliccate qui! Da spendere su una crema viso della linea splendida!

Io non aspetterei!

Correte <3

MAMMA GLAMOUR

 

Buzzoole

“…E conta gli anni a chi non e’ mai stato pronto”. Il tempo e’ prezioso, come l’amore e Swatch ha quello che ci serve.

Per San Valentino Swatch  ha creato la collezione PLANET LOVE dedicata interamente all ‘amore. E’ un’ edizione limitata, infatti sono disponibili solo pochi pezzi in tutto il mondo. E’ il famoso fumettista argentino Guillermo Mordillo ha disegnare tutta capsule.

swatch mammaglamour

Tantissime farfalle colorate per dire “Ti amo” in modo divertente e originale!

Si sa, gli orologi Swatch sono sempre originali, e ognuno di noi può trovare davvero quello che piu’ lo rappresenta!

swatch mammaglamour

Io ho gia’ scelto il mio: in plastica, blu e con piccole ancore bianche a formare un unico pattern. Il mio compagno e’ un uomo di mare, ama il surf e la vela. L’acqua e’ il suo habitat naturale, la sua seconda pelle, qualcosa di sicuro a cui ci si può  ancorare. 

Sembra che Swatch mi abbia letto nel pensiero!

Questo perche’ tutti possiamo trovare quello che più ci rappresenta, perche’ siamo unici, proprio come tutti gli orologi Swatch. Design, materiali e fantasie ogni volta diverse!

Tra pochi giorni e’ San Valentino e allora perche’ non sorprendere la tua meta’ regalandogli quello che piu’ conta?

Condividi il tuo amore, regala il tuo tempo!

Share your love with #MySwatch

MAMMA GLAMOUR

<3

 

Buzzoole

Io ho un posto dove ogni volta che vado respiro creatività e amore. Un posto, un laboratorio, una sartoria, dove tutto e’ possibile, dove ogni cosa si può realizzare.

Vi parlai gia’ di Beatrice e della sua sartoria dell’amore,  come piace chiamarla a me! Oggi il “Laboratorio Sartoriale L’amore e’ ovunque” e’ diventato anche un negozio. Il mio negozio preferito. Si, avete capito bene, in Via Guglielmo del Solaro 17, a Varazze. Una chicca sotto un arco, di quelli tipici liguri che collegano una casa all’altra, e che formano dei piccoli ponti tra i carruggi.

mammaglamour amore ovunque

Questa e’ l’aria che si respira: barattoli pieni di bottoni, piantine grasse  che cercano la luce e nastri e fiocchi di ogni colore.

Un piacere per gli occhi, un appagamento di sensazioni.

Il pavimento in legno bianco e i soffitti affrescati, le sedie appese che fungono da appendiabiti e ceste in cotone per terra come contenitori di tutte le sue creazioni.

mammaglamour amore ovunque

mammaglamour amore ovunque

Mi sono innamorata subito della borsa in eco pelle d’oro. All’interno e’ foderata in tessuto di cotone, io ho scelto quello con i POIS. Ma poi ci sono vestitini, t-shirt e gonne. Blazer in lana e cappotti alla francese. Color prugna e marrone, grigio mélange e ancora righe, stampe floreali e liberty.

Quando entri la vedi li’, dietro il suo tavolo, con la macchina da cucire e i fili che pendono.

Ti sorride e poi parla del suo bimbo meraviglioso e inizia a farti vedere le sue ultime creazioni.

Esco sempre con qualcosa, per me e per i miei bambini. Lo sapete che io sono costantemente alla ricerca di pezzi unici e che non ha nessuno.

Beatrice ogni volta mi accontenta!

mammaglamour amore ovunque

Un wardrobe closet  senza ante, ma con tutto lo spazio necessario per esporre quei vestitini unici, realizzati a mano e con tessuti pregiati. Cachemire, puro cotone e seta. Beatrice si occupa personalmente del acquisto dei tessuti. E’ lei che va dai fornitori, e non viceversa 😉

Piccoli angoli che trovano una loro precisa identità.

Nel negozio “L’amore e’ovunque” non troverete mai mensole predefinite, grucce statiche o armadi asettici. Tutto e’ recuperato, attraverso un restyle fresco e luminoso. In perfetto stile MammaGlamour .

mammaglamour amore ovunque

Non si può non innamorarsi di questo posto

Entrate e appagate i vostri occhi, accontentate le vostre voglie di fare shopping, ma di quelle di alta qualita’. Di quelle cose che sai, non appena esci, che avrai tu e solo tu, perche’ nulla e’ MAI UGUALE.

Non vedo l’ora di vedere cosa preparerà’ per l ‘estate…Ve lo faro’ vedere presto!

MAMMA GLAMOUR

e

Pensate sia impossibile togliere il pannolino in sole 2 settimane? Vi spiego come il cosiddetto “spannolinamento” sia possibile anche in poco tempo!

Molte volte siamo noi madri a dare poca fiducia ai nostri figli. Spesso gli riteniamo “troppo piccoli” per togliere il pannolino a 2 anni, per mangiare da soli, o per insegnargli ad andare in bicicletta. Risulta ancora più difficile se il bambino non parla, o comunque parla poco, come nel mio caso!

spannolinamento

Togliere il pannolino in poco tempo e’ possibile!

Cerco di darvi tutti i consigli utili del caso in base alla mia recentissima esperienza:

  1. Il primo riguarda la pressione psicologia che esercitiamo sul nostro bambino. Ovvero: cerchiamo di limitare lo “stress da spannolinamento“. Quindi non assilliamolo ogni 10 minuti chiedendogli ripetutamente se gli scappa la pipi’. Sicuramente le prime volte dovrete cambiarlo spesso, ma capiscono in fretta! E poi non vi piace fare la lavatrice? IO ADORO! =D Quindi con discrezione invitiamolo a fare la pipi, magari promettendogli un biscottino o un po’ di succo!
  2. Il secondo punto segue di pari passo il primo. Infatti, la logica ci insegna  che se abbiamo appena iniziato a togliere il pannolino, certamente il bambino non ci dira’ quando gli scappa! Poco male, perche’ e’ importante che capisca “cosa vuol dire bagnarsi” per far si che non accada più! PROVARE PER CREDERE!
  3. Una volta capito il meccanismo, cerchiamo di rendergli “la seduta al gabinetto” il più divertente e piacevole possibile. Io mi sono inventata simpatiche canzoncine sulla cacca che se i vicini mi avessero sentita sicuramente avrebbero pensato stessi poco bene con la testa! Oppure invitarlo all’azione dicendo che la pipi e’ più contenta se va a finire nell’acqua insieme ai pesciolini!
  4. Mantenersi calme e non perdere la pazienza. Per il bambino e’ un passo molto importante, un po’ come lo svezzamento, che gia’ di per se provoca forte stress e cambiamento. Il nostro bimbo non ha assolutamente bisogno di una mamma isterica se si bagna le mutande o se all’ennesimo “andiamo a fare la pipi” lui ti dice di NO!!! Continuate a provarci, magari con intervalli più lungi, ma senza mai insistere troppo!
  5. Invogliare a fare i bisogni su superfici un po più comode rispetto al WC che può essere freddo e angusto. Noi abbiamo un vasino a forma di macchinina, dotato anche di un pulsante che riproduce il rombo del motore e suona anche una simpatica canzoncina…Non e’ vero in realtà e’ inascoltabile, ma ha fatto effetto 😉 Altrimenti potete usare un riduttore da appoggiare al water, cosi si sentira’ più confortevole.
  6. L’ultimo punto e il più importante, a parer mio, e’ quello di complimentarsi con lui ogni qualvolta centri il bersaglio! Insomma incoraggiamenti come “bravo amore mio” oppure “allora sei proprio un bimbo grande”. Qualsiasi cosa per fargli accrescere l’autostima necessaria e fargli capire che e’ sulla strada giusta.

Detto questo, so che ogni bambino e’ a se, e quindi diverso.

Mi sento di dirvi di non forzare le cose, e soprattutto di non fare paragoni con il primogenito (se ne avete uno) o con cugini o amichetti vari. Ognuno ha i suoi tempi e bisogna rispettargli. La mia prima figlia a 18 mesi parlava correntemente, mentre il piccolo, ad oggi, che ha 25 mesi a stento formula una frase. Pero’ a 10 mesi camminava da solo!

Dove si viene meno da una parte, si compensa con l’altra

Per esempio io ho trovato molto più facile lo spannolinamento del Furioso piuttosto che il suo svezzamento. Che e’ coinciso con l’estate, quindi faceva caldo, spesso eravamo a pranzo in spiaggia o fuori. Insomma tutte scuse per nascondere il vero “problema”: IO! Perche’ non ero ben disposta nell’affrontare serenamente questo passaggio molto importante e a tratti traumatico per il bambino…E per il genitore, ovviamente!

Quindi siate il più serene possibile e mettetevi l’anima in pace!

Chissenefrega se vi faranno fuori 10 paia di tute in mezza giornata, o se vi bagneranno un po’ il parquet. Loro devono sperimentare e capire cosa stia succedendo. Rendersi conto che non c’e’ più i pannolino e che quindi la pipi va fatta da un’altra parte.

Necessitano di acquisire la giusta esperienza per capire.

Noi abbiamo approfittato di un week end che era ammalato per iniziare lo spannolinamento. Quindi costretti in casa abbiamo colto al volo l’occasione. Sono passate 2 settimane dal primo giorno senza pannolino e una settimana intera “senza farla fuori dal vaso”. Quindi tecnicamente l’ho spannolinato in una settimana, ma sarei poco onesta perche’ ogni tanto “quella marrone” ci fa ancora preoccupare!!!

Un altro consiglio che vi do e’ quello di togliergli il pannolino fin da subito anche di notte!

Lo so che può essere un problema ulteriore. Cambi di lenzuola nel cuore della notte e madri che imprecano, e non poco!  Consiglio di tenere l pannolino durante la prima settimana di spannolinamento. E non appena avra’ collezionato tutte le pipi nel vasino, allora potrete pensare di toglierlo anche di notte.

spannolinamento

Vedrete che passati i primi 2\3 giorni, tutto il resto sara’ un percorso in discesa.

Le parole-mantra da seguire per uno spannolinamento veloce e sereno sono:

  • ESSERE DIVERTENTI
  • GIOCARE INSIEME
  • MANTENERE LA CALMA
  • COMPLIMENTARSI SPESSO
  • MUTANDINE CON I SUPEREROI O LE PRINCIPESSE…FANNO MIRACOLI!

Non mi resta che augurarvi in bocca al lupo a tutte! E forza bimbi…Stupite le vostre mamme!

<3

MAMMA GLAMOUR